Splenectomia

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03 ottobre 2018

CHE COSA È

La splenectomia è la procedura chirurgica che consiste nell'asportazione completa (splenectomia totale) o di una parte (splenectomia parziale) della milza.

La milza è un organo che si trova nella porzione (quadrante) superiore sinistra dell'addome e che svolge numerose ed importanti funzioni sia dal punto di vista immunitario (memoria immunitaria) che dal punto di vista ematologico (funge sia da riserva di sangue venoso che da "filtro" per globuli rossi e piastrine, in quanto è in grado di rimuovere dal sangue queste cellule quando sono invecchiate e non svolgono più funzioni fisiologiche utili).

QUANDO SI EFFETTUA

Questo intervento è necessario in caso di aumento di volume dell'organo (splenomegalia) causato da malattie del sangue (alcuni tipi di leucemie e linfomi, sferocitosi ereditaria, talassemie, piastrinopenie ….) o del fegato (ipertensione portale). In molti di queste condizioni è necessario procedere all'asportazione della milza perché l'aumento delle sue dimensioni è associato anche ad un aumento abnorme della sua attività con eccessiva distruzione delle piastrine o dei globuli rossi e quindi calo patologico del numero di piastrine e globuli rossi nel sangue. In questi pazienti l'intervento viene eseguito in regime di elezione, programmando la procedura con anticipo in base alle condizioni del paziente.

L'intervento è anche necessario in alcuni casi di rottura della milza (frattura completa, trauma aperto), visto che l'emorragia conseguente a questo evento può essere estremamente importante. La causa principale di rottura della milza è il trauma addominale (caduta, incidente stradale, colpo sull'addome, pestaggio, ferite da taglio…) seguita da rottura spontanea. In questi casi è necessario procedere all'intervento chirurgico in urgenza, per evitare le complicanze legate all'emorragia  causata dalla rottura  della milza (emoperitoneo).

COME SI ESEGUE

L'intervento di asportazione della milza può essere fatto:

- Per via laparotomica/open: incisione parallela all'arcata costale di sinistra, 2 cm al di sotto della stessa; incisione longitudinale (nel senso della lunghezza del corpo) o trasversale sopra l'ombelico;

- Per via laparoscopica/videoassistita: tre o quattro piccole incisioni di circa 1-2 cm ciascuna per consentire l'introduzione della telecamera e degli strumenti chirurgici necessari per eseguire l'intervento.

A seconda delle indicazioni, delle condizioni del paziente, del tipo di patologia da cui è affetto e della programmazione dell'intervento (elezione/urgenza) viene scelta la tecnica con cui effettuare l'intervento chirurgico. Sono sempre le condizioni del paziente ed il tipo di patologia da cui è affetto a determinare se vi sono indicazioni ad effettuare l'asportazione completa dell'organo (splenectomia totale)  o una splenectomia parziale (splenectomia parziale/emisplenectomia/resezione polare); Quest'ultima viene eseguita il più delle volte, per motivi tecnici, per via laparotomica/open. 

I rischi legati all'intervento chirurgico di splenectomia sono quelli comunemente associati ad un intervento di media complessità: rischio di emorragia peri/post-operatoria, rischio infettivo post-operatorio. In caso di patologie concomitanti come immunodepressione, carenza di piastrine o disordini della coagulazione, entrambi i rischi possono aumentare in maniera sensibile.

E DOPO L'INTERVENTO?

Nel post-operatorio il paziente necessita di rimanere a digiuno per 3-5 giorni. Successivamente può riprendere gradualmente la normale alimentazione. È necessaria per lo stesso periodo una copertura antibiotica a largo spettro ed una appropriata terapia del dolore.

Se non ci sono altre patologie concomitanti, il bambino può e deve avere uno stile di vita assolutamente normale, senza alcun tipo di limitazione sia per la vita di relazione che per l'attività ludica/sportiva.

In caso di asportazione totale della milza è necessario riferire il paziente ad un centro vaccinazioni per l'eventuale aggiornamento del calendario vaccinale qualora questo programma non sia stato già attuato nel pre-operatorio (in caso di intervento programmato). La milza infatti ha un ruolo importante per la memoria immunitaria; in caso di splenectomia i pazienti diventano più suscettibili ad alcuni tipi di infezioni che possono essere prevenute aggiornando le vaccinazioni per alcuni tipi di batteri (pneumococco, Haemaophilus influenzae tipo B, Meningocco B-C).

In caso di procedura conservativa (splenectomia parziale) non è necessario aggiornare le vaccinazioni.


 

a cura di: Dott. Alessandro Crocoli
in collaborazione con:

Bambino Gesù Istituto per la Salute