Taormina, rinnovata per altri 2 anni la convenzione con il centro di cardiochirurgia pediatrica

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02 agosto 2018

È stata rinnovata per altri 2 anni la convenzione che lega l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù al Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo (CCPM) di Taormina, in Sicilia. L'accordo è stata firmato il 31 luglio a Roma dalla presidente Mariella Enoc e dal direttore generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Messina, Gaetano Sirna, d'intesa con l'Assessorato della Salute della Regione Sicilia.

Il Bambino Gesù, in qualità di Centro pediatrico di riferimento nazionale, proseguirà la sua attività di coordinamento clinico e di formazione medico-infermieristica nell'ambito della cardiologia, della cardiochirurgia, della neonatologia e dell'anestesia e rianimazione.

«Siamo particolarmente contenti – ha commentato la presidente Enoc – di poter rimanere a servizio dei bambini e delle famiglie siciliane, che ci hanno manifestato in questi anni grande affetto e riconoscenza. Il lavoro di questi anni ha portato risultati importanti e abbiamo oggi instaurato un ottimo rapporto di collaborazione con l'Azienda Sanitaria di Messina e con l'Assessorato della Salute della Regione Sicilia. Siamo convinti di poter costruire insieme un percorso di ulteriore sviluppo del Centro di Taormina nei prossimi anni, per offrire ai piccoli pazienti la migliore qualità delle cure».

La collaborazione in ambito pediatrico tra il Bambino Gesù e l'Azienda Sanitaria Provinciale prende il via il 2010, con l'Istituzione del Centro di Cardiochirurgia pediatrica presso l'Ospedale San Vincenzo di Taormina, sotto la gestione diretta dell'Ospedale della Santa Sede. Con gli anni il Centro è diventato un polo sanitario di eccellenza, capace di attrarre pazienti anche da fuori Regione. Nel 2016 la responsabilità gestionale e sanitaria del Centro passa alla ASP di Messina, mentre al Bambino Gesù viene affidata l'attività di consulenza e formazione continua sull'alta complessità, con il distacco dei primari dell'Ospedale. La nuova convenzione rinnova questo modello di collaborazione per i prossimi 2 anni, fino al 31 luglio 2020.