Translational music, la musica per i piccoli ricoverati

Dolci vibrazioni per il piacere dei bambini che hanno assistito al concerto del biologo musicista che promuove la cultura musicale come terapia contro lo stress.
Stampa Pagina

"Il suono e la musica sono potenti mezzi che entrano in comunicazione con la parte più intima del nostro essere". E' il pensiero di Emiliano Toso, in musicista speciale che ha intrattenuto con la sua arte i piccoli pazienti del Bambino Gesù.

Un pianoforte e un violoncello, suonati a 432Hz. La trasformazione in musica delle emozioni attraverso le vibrazioni che incidono positivamente sul corspo e sulla mente. E' la Translational Music, il progetto che Emiliano Toso, musicista, compositore, laureato in Biologia cellulare e attento alle nuove prospettive dell'Epigenetica e della Nuova Biologia, promuove nelle strutture sanitarie.
Dolci melodie dedicate ai bambini nelle pance, ai bambini malati, e a tutti coloro che possono godere dei benefici della musica, che aiuta a migliorare il proprio benessere fisico, emozionale e spirituale. 

L'ideatore del progetto ha visitato i piccoli pazienti e si è esibito per loro nella ludoteca dell'ospedale, lo spazio ludico dedicato non solo allo svago e al divertimento, ma anche alla creazione di una dimensione in cui i piccoli possono liberare la loro creatività e la loro fantasia, distraendosi dalle fatiche che spesso il ricovero e l'ospedalizzazione richiedono.

Il musicista ha accompagnato con i suoi strumenti le loro creazioni artistiche, i loro giochi. O semplicemente ha dato vita alla colonna sonora del tempo che i piccoli e le loro famiglie hanno potuto prendersi per sé.