Vaccinazioni in gravidanza

Garantiscono la salute della futura mamma e del futuro bambino e sono fortemente raccomandate
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27 maggio 2019

COSA SONO
Alcune vaccinazioni in gravidanza rappresentano una maniera efficace e sicura per garantire la salute della mamma e del futuro bambino. Le vaccinazioni effettuate in questo periodo hanno il duplice scopo di mantenere in buona salute la futura mamma durante la gravidanza e di stimolare il sistema immunitario materno allo scopo di produrre grandi quantità di anticorpi che possono essere trasmessi al nascituro. 

QUALI VACCINAZIONI SONO UTILI DURANTE LA GRAVIDANZA
La vaccinazione contro la pertosse e quella contro l'influenza, se la gravidanza cade nella stagione influenzale, sono indicate in tutte le donne in gravidanza.
La vaccinazione contro la pertosse viene somministrata insieme alle componenti contro difterite e tetano, che sono utili a consolidare la protezione contro queste malattie indotta dalle vaccinazioni di routine. Altre vaccinazioni possono essere somministrate in circostanze particolari, quando esista un rischio epidemico, a giudizio del medico.

QUALI SONO CONTROINDICATE
Alcune vaccinazioni, d'altra parte, sono invece controindicate in gravidanza. Si tratta di vaccini vivi attenuati per i quali la controindicazione è dettata da un principio di precauzione, anche se non sono mai stati registrati eventi avversi della gravidanza associati alla accidentale somministrazione di questo tipo di vaccini. I vaccini che non vanno somministrati in gravidanza sono quelli contro morbillo-parotite-rosolia, varicella, febbre gialla (un vaccino indicato per i viaggiatori) e contro la febbre tifoide (anch'essa indicata per i viaggiatori).  

LA PROTEZIONE CONTRO PERTOSSE E INFLUENZA
La pertosse può essere una malattia grave nel neonato e nel lattante, proprio in un periodo nel quale la vaccinazione non è ancora possibile a causa dell'immaturità del sistema immunitario del neonato. La vaccinazione materna in gravidanza consente il passaggio di anticorpi attraverso la placenta e la protezione attraverso di essi del neonato e del lattante in questo periodo. L'influenza stagionale, qualora contratta in gravidanza, può causare complicazioni e ricovero ospedaliero della donna in gravidanza più frequentemente che nel resto della popolazione. Non solo la vaccinazione protegge la madre dalle complicazioni che potrebbero ripercuotersi anche sull'esito della gravidanza, ma provoca la produzione di anticorpi che vengono trasmessi attraverso la placenta e che possono proteggere il lattante nei primi mesi di vita.

QUANDO EFFETTUARE LE VACCINAZIONI IN GRAVIDANZA
Il periodo ottimale per la vaccinazione contro la pertosse, che viene somministrata insieme al vaccino contro difterite e tetano, è tra la 27ima e la 36ima settimana di gestazione per garantire il massimo trasferimento al feto degli anticorpi prodotti. La vaccinazione contro l'influenza, che ha invece lo scopo principale di prevenire le complicazioni della malattia nella donna gravida, può essere somministrata in qualunque periodo della gravidanza qualora questa coincida con il periodo epidemico. Il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione alle donne che si trovano nel secondo o nel terzo trimestre di gravidanza all'inizio della stagione epidemica.

COME PROSEGUIRE CON LE VACCINAZIONI DEL BAMBINO
Le vaccinazioni effettuate durante la gravidanza non modificano il calendario delle vaccinazioni del bambino che segue le indicazioni di routine.

Percorsi di Cura e Salute: Vaccinazioni


a cura di: Alberto Eugenio Tozzi
Unità Operativa di Innovazione e Percorsi Clinici
In collaborazione con: