Nuovo Coronavirus, malattie reumatologiche e rientro a scuola: le indicazioni utili

Alcune indicazioni utili per gestire senza ansie il rientro in classe di bambini e adolescenti con malattie reumatologiche 

La pandemia da nuovo Coronavirus ha reso il ritorno a scuola di quest'anno diverso da tutti gli altri. In particolare, le preoccupazioni dei genitori riguardano il rischio, da parte di bambini e ragazzi, di eventuali contagi di COVID-19 in classe.
Preoccupazioni, queste, ancora più forti per i genitori di bambini e adolescenti con malattie reumatologiche. Per questo motivo, è importante fornire una serie di indicazioni utili per gestire senza ansie il rientro in classe anche per chi soffre di questo tipo di disturbi.

In primo luogo, tutti i bambini e gli adolescenti che riprendono la frequenza scolastica devono osservare rigorosamente le raccomandazioni sul distanziamento fisico e utilizzare i dispositivi di protezione individuale prescritti dalle autorità governative e scolastiche per la prevenzione del nuovo Coronavirus. È inoltre raccomandata l'effettuazione della vaccinazione anti-influenzale, da estendere possibilmente a tutto il nucleo familiare e ai conviventi.

Esistono, accanto a queste raccomandazioni generali, delle indicazioni più specifiche, che valgono per qualunque malattia reumatologica, e che sono basate soprattutto sul tipo di farmaco che il bambino o ragazzo sta assumendo:

  • I bambini o adolescenti che non stanno ricevendo una cura con farmaci possono tornare a scuola senza alcuna limitazione;
  • Possono rientrare in classe senza limitazioni anche bambini e adolescenti che assumono le seguenti classi di farmaci:
  • DMARD sintetici (ed esempio methotrexate, salazopirina);
  • DMARD biologici (ad esempio antagonisti del TNF, inibitori di IL-1 e IL-6 e abatacept);
  • Immunosoppressori non alchilanti (ad esempio ciclosporina, azatioprina e Micofenolato mofetile).
  • Non possono tornare a scuola e devono ricevere un certificato di paziente fragile bambini e adolescenti che:
  • Assumano glucocorticoidi a dosaggio elevato (superiore a 0,5 mg/kg/die - prednisone equivalente);
  • Siano in cura con ciclofosfamide;
  • Abbiano avuto inizio recente della malattia;
  • Presentino altre malattie importanti.

Riguardo quest'ultimo punto, il grado di fragilità e l'eventuale astensione dalla frequenza scolastica verranno concordati con il Centro di reumatologia pediatrica attraverso una valutazione specifica, caso per caso.

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:

 

ATTENZIONE
Se tu o i tuoi conviventi avete sintomi del COVID-19, resta in casa e chiama subito il tuo pediatra di libera scelta o il tuo medico di medicina generale. Altrimenti, chiama uno dei numeri di emergenza regionali indicati sul sito del Ministero della Salute.

 

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  • A cura di:  Fabrizio De Benedetti
    Unità Operativa di Reumatologia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 26 marzo 2021


 
 

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