Cure dentistiche senza dolore

Stampa Pagina

24 gennaio 2019

COME PREPARARE IL BAMBINO ALLE CURE ODONTOIATRICHE

Per ridurre l'ansia e il dolore in odontoiatria infantile, il primo passo importante è che il genitore o chi accompagna il bambino appaiano sereni agli occhi del piccolo, in modo da far affrontare anche a lui in modo positivo la visita odontoiatrica. E' importante non usare mai parole negative per descrivere quello che avverrà durante la visita. Non è necessario tenere il bambino a digiuno, tranne indicazioni particolari del medico; infatti un digiuno troppo prolungato potrebbe aumentare lo stress del piccolo paziente. 

A COLLOQUIO CON IL BAMBINO

L'approccio al paziente deve essere graduale e positivo. Il linguaggio usato da parte del dentista sarà pacato e rassicurante, senza però raccontare bugie. L'utilizzo da parte del dentista di immagini, video o canzoni può talvolta aiutare il bambino a rilassarsi e a percepire meno intensamente i rumori degli strumenti che si utilizzano.

E' fondamentale saper comunicare allo stesso livello del bambino, spiegargli e mostrargli quello che si sta per fare con un linguaggio diverso in base alla sua età. Nelle prime sedute, solitamente si preferisce ricorrere a terapie poco invasive e più veloci, al fine di "guadagnare" la fiducia del piccolo paziente.

ANESTESIA LOCALE 

Quando è necessario, in caso di terapie che potrebbero essere dolorose, il dentista userà l'anestesia locale, che solitamente è preceduta dall'applicazione di un anestetico di contatto per evitare la sensibilità durante l'iniezione. In alcuni casi il dentista può preferire l'anestesia elettronica, una metodica che permette la somministrazione dell'anestetico a velocità controllata al di sotto della soglia di dolore del paziente, con una siringa «a forma di penna» che ha anche un minor impatto visivo sul paziente e sui genitori.

LIVELLI DI SEDAZIONE 

Nei pazienti molto piccoli, in quelli più timorosi o nel caso di terapie più lunghe ed invasive è indicato il ricorso alle cure dentistiche mediante l'utilizzo della sedazione che può essere eseguita a diversi livelli. 

L'uso della sedazione cosciente mediante protossido d'azoto e ossigeno induce una ridotta percezione del dolore e lascerà un ricordo positivo dopo la seduta odontoiatrica aumentando la motivazione e la fiducia del paziente per le sedute successive. 

Nei casi di assenza completa di collaborazione da parte del paziente o nei trattamenti più invasivi, se è necessario, si potrà ricorrere a un livello di sedazione più importante (moderata o profonda) che permetterà la realizzazione delle terapie senza provocare dolore fisico né psicologico.


a cura di: Angela Galeotti, Annelyse Garret-Bernardin, Paola Festa
Unità Operativa di Odontostomatologia
In collaborazione con: