Imaging cardiaco: cardio-risonanza magnetica e cardio-TC

Questa diagnostica non è né invasiva né dolorosa. In caso il piccolo paziente non collabori si può eseguire l'indagine con sedazione
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29 marzo 2018

CHE COS'È
Da alcuni anni è presente nel nostro Ospedale il servizio di Risonanza Magnetica e Tomografia Computerizzata dedicate allo studio del sistema Cardiovascolare (Cardio-RM e Cardio-TC), che fa capo al Dipartimento di Diagnostica per Immagini e che effettua esami strumentali prevalentemente per il Dipartimento Medico-Chirurgico di Cardiologia Pediatrica (DMCCP). Nella diagnostica cardiologica Ia Cardio-RM è una metodica ormai cruciale in quanto consente di ottenere in maniera non invasiva informazioni dettagliate sull'anatomia e sulla funzione cardiaca, utilizzando campi magnetici non dannosi per il paziente. La metodica è assai complessa sia per ragioni tecniche legate alla fase di acquisizione delle immagini sia per Ia necessità di effettuare elaborati calcoli dei dati acquisiti. Tali dati permettono un'analisi morfo-funzionale molto accurata ritenuta al momento per molti aspetti il riferimento ultimo in Cardiologia.

COME SI ESEGUE
L'esecuzione e I'interpretazione di tale esame coinvolge diverse figure professionali (Radiologo, Cardiologo, Cardioanestesista) e il team multidisciplinare supportato da personale non medico altamente qualificato (tecnici, infermieri e amministrativi). La maggior parte dei medici che fanno parte del team di Cardio-RM ha avuto esperienze all'estero e ha acquisito competenze in diversi ambiti super-specialistici, sia per Ia parte clinica sia per quella di ricerca.
Non sono solitamente necessarie preparazioni particolari per I'esame. Per i pazienti allergici si possono effettuare trattamenti preventivi nel caso sia necessaria la somministrazione del mezzo di contrasto. Non possono sottoporsi a tale esame i portatori di protesi o dispositivi di non accertabile compatibilità con I campi magnetici (es. pacemaker, elettrodi, neurostimolatori). La Cardio-RM è un esame non doloroso né invasivo, tuttavia abbastanza lungo sia nella fase di acquisizione delle immagini (da 45 minuti a un'ora circa) che nella fase di elaborazione dei dati ottenuti. Per acquisire immagini di alta qualità sono necessarie la perfetta collaborazione ed immobilità del piccolo paziente. Le immagini vengono acquisite in apnea e con monitoraggio del battito cardiaco, al fine di eliminare gli artefatti da movimento cardiaco e respiratorio. Considerando i tempi relativamente lunghi dell'esame, nei pazienti più piccoli (solitamente sotto gli 8 anni di età) o non collaboranti è spesso necessario eseguire l‘indagine in sedazione/anestesia generale.


a cura di: Paolo Tomà
Dipartimento Diagnostica per Immagini
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