INSULINA GLARGINE

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29 marzo 2019

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO
Insulina glargine
 
NOMI COMMERCIALI
Abasagkar, Lantus, Lantus Solostar, Toujeo.
 

A COSA SERVE
Insulina glargine
è un farmaco utilizzato per il trattamento del diabete mellito di tipo I a partire dai 2 anni di età.

PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA
È importante che il bambino assuma Insulina glargine per tenere sotto controllo la glicemia, ossia i livelli di zucchero nel sangue.

IN CHE FORMA È DISPONIBILE
Insulina glargine
è disponibile in:
        - Penne preriempite 100 U/ml (3 ml) o 300 U/ml (1,5 ml)
        - Cartucce 100 U/ml (3 ml)
        - Flaconcini 100 U/ml (flacone 10 ml)

QUANTO DEVE PRENDERNE E QUANTE VOLTE AL GIORNO
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

COME DEVE PRENDERLO
Insulina glargine deve essere somministrata sottocute. I siti raccomandati per le iniezioni sottocutanee sono addome, cosce e glutei, anche se generalmente viene scelta la parte superiore del braccio. Inoltre, è importate effettuare la rotazione del sito di iniezione: ad esempio, un giorno bisogna effettuare la somministrazione sul braccio destro e il giorno successivo sul braccio sinistro e così via. 

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIÙ IMPORTANTI
Una reazione molto comune data dall'utilizzo di Insulina glargine è l'ipoglicemia, solitamente dovuta alla somministrazione di un dosaggio più alto del fabbisogno.
Reazioni avverse comuni date dall'utilizzo di Insulina glargine sono la lipoipertrofia (alterazione della morfologia del tessuto adiposo, con aumento circoscritto di volume e consistenza) e reazioni nel sito di iniezione come gonfiore, prurito e arrossamento: la rotazione del sito di iniezione può aiutare a ridurre queste reazioni avverse.

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
La somministrazione di una dose eccessiva di Insulina glargine può causare ipoglicemia grave e, a volte, fatale.
Gli episodi lievi di ipoglicemia possono essere trattati con la somministrazione di zuccheri per via orale (in un primo momento semplici come, ad esempio, zollette di zucchero o un succo di frutta e poi complessi come una merendina). In caso di ipoglicemia lieve può rendersi necessario un aggiustamento della dose di Insulina glargine somministrata.
In caso di episodi gravi di ipoglicemia, invece, è necessario rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso più vicino: questi si manifestano con attacchi epilettici e coma.

PUÒ PRENDERE ALTRI MEDICINALI
Molti farmaci influenzano la glicemia e possono richiedere un aggiustamento della dose di Insulina glargine, tra cui: anti-iperglicemici orali, ACE-inibitori (antipertensivi), disopiramide (antiaritmico), fibrati (ipocolesterolemizzanti), fluoxetina (antidepressivo), inibitori della monoamino-ossidasi (antidepressivi), pentossifillina (vasodilatatore periferico), propoxifene (antidolorifico), salicilati (acido acetilsalicilico), antibiotici sulfonamidi (alcuni antibiotici e diuretici), corticosteroidi, danazolo (androgeno), diazossido (antipertesivo), diuretici, glucagone (iperglicemizzante), isoniazide (antitubercolare), estrogeni e progestinici, derivati della fenotiazina, somatropina, medicinali simpaticomimetici (ad esempio epinefrina, salbutamolo, terbutalina), ormoni tiroidei (es. levotiroxina), medicinali antipsicotici atipici (ad esempio clozapina e olanzapina) e inibitori della proteasi (farmaci anti HIV e anti epatite C).
Beta-bloccanti, clonidina, sali di litio o alcool possono potenziare o indebolire l'effetto ipoglicemizzante dell'insulina.
La pentamidina può causare ipoglicemia, che talvolta può essere seguita da iperglicemia.

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se ci si rende conto di aver saltato una dose di Insulina glargine è necessario assumere il più presto possibile la dose dimenticata.

COSA SUCCEDE SE IL BAMBINO VOMITA
Se suo figlio vomita dopo aver assunto Insulina glargine, non c'è alcun rischio perché il farmaco viene somministrato per via sottocutanea e non passa attraverso l'apparato gastrointestinale.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati gli eccipienti nel caso in cui si è a conoscenza di patologie o allergie specifiche.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
Le penne preriempite e le cartucce di Insulina glarigine devo essere conservate in frigorifero ad una temperatura compresa tra i 2 e gli 8 °C a al riparo dalla luce. Non congelare. Le penne vanno tenute 1 ora fuori dal frigorifero (temperatura ambiente) prima della somministrazione. Dopo il primo utilizzo possono essere conservate per un massimo di 28 giorni, a temperatura ambiente e lontano da fonti di luce e/o calore. È importante inserire il cappuccio della penna dopo ogni somministrazione per proteggere il medicinale dalla luce.
I flaconcini di Insulina glargine, chiusi ed integri, devono essere conservati in frigorifero (2-8 °C) e al riparo dalla luce. Non vanno congelati. Dopo il primo utilizzo vanno conservati a temperatura ambiente e lontano da fonti luce e calore diretti, per un massimo di 4 settimane.

Per ulteriori informazioni:
http://www.informazionisuifarmaci.it
https://www.codifa.it
https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-farmaco


a cura di:Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli 
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: