Fibrosi cistica: la dieta raccomandata

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06 marzo 2018

QUALE DIETA E' RACCOMANDATA NELLA FIBROSI CISTICA?

Circa l'85% dei ragazzi con FC presenta insufficienza pancreatica che determina un mancato assorbimento dei grassi e in parte delle proteine. La dieta ipercalorica e iperproteica aiuta a combattere lo stato infiammatorio ed infettivo influenzando positivamente le prospettive e la qualità di vita dei pazienti con Fibrosi Cistica (FC).

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE LA DIETA?

- Le calorie devono essere del 20-50% in più rispetto  alle calorie raccomandate per i bambini e i ragazzi della stessa età e sesso; 

- Le proteine devono costituire il 20% delle calorie totali;

- I lipidi devono costituire il 40% delle calorie totali;

- I glucidi devono costituire il 40%-45% delle calorie totali di cui il 10% devono essere zuccheri semplici;

- I sali minerali e in particolare il sodio devono essere supplementati per l'elevato rischio di disidratazione e perdita di elettroliti;

QUALE TRATTAMENTO DIETETICO SEGUIRE?

L'apporto energetico elevato difficilmente viene raggiunto con i soli pasti principali (colazione, pranzo, cena) e per questo motivo è consigliabile aggiungere diversi spuntini tra i pasti principali, possibilmente ipercalorici e iperproteici (es. pane con formaggio e prosciutto). 

NELLA PRATICA COME SI AUMENTA LA QUOTA CALORICA?

1) Aggiungere olio, parmigiano, maionese, panna, burro. Ai pasti aggiungere snack come noccioline, arachidi, patatine, pistacchi, olive, etc.;

2) Utilizzare integratori ipercalorici e iperproteici per per bocca in aggiunta alla dieta abituale;

3) In situazioni particolari, può rendersi necessario il ricorso alla nutrizione enterale, con il sondino nasogastrico o con l'utilizzo della gastrostomia ( apertura dello stomaco verso l'esterno), eseguita per consentire l'alimentazione quando non sia più possibile per la via naturale (PEG); 

NELA LATTANTE CON FC LE INDICAZIONI NUTRIZIONALI SONO LE STESSE?

I neonati allattati al seno con il latte materno potranno continuare l'allattamento con un supplemento di sali per il rischio di disidratazione

I neonati allattati con latti artificiali utilizzeranno quelli con un apporto calorico maggiore, un'elevata concentrazione di sali minerali, di vitamine liposolubili e di grassi digeribili.

NEL PRIMO ANNO DI VITA LE INDICAZIONI NUTRIZIONALI SONO LE STESSE? 

Lo svezzamento può essere proposto dal 6° mese di vita seguendo le linee guida dei bambini sani e supplementando sempre con sali minerali.

QUALE TERAPIA E' POSSIBILE UTILIZZARE PER UN MIGLIORE ASSORBIMENTO DI GRASSI E PROTEINE?

- Nei pazienti con Fibrosi Cistica e presenza di insufficienza pancreatica (dosaggio elastasi fecale <200 microgrammi/grammi di feci) è necessario assumere durante ogni pasto gli enzimi pancreatici attivi a livello duodenale. Il dosaggio deve essere prescritto dal centro di cura e varia da individuo a individuo.

- Le linee guida attuali suggeriscono di somministrare un quantitativo di unità lipasiche (Ul) compreso tra 2000-10.000Ul per Kg al giorno a seconda dell'età.

 

a cura di: Dott.ssa Alessandra Wunderle
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute