Androstenedione

Ormone prodotto dal surrene, dalle ovaie e dai testicoli. I suoi livelli vengono determinati con un prelievo di sangue e sono utili per la diagnosi di molte condizioni
Stampa Pagina

08 luglio 2020


CHE COS'È

L'androstenedione è un ormone steroideo prodotto dal surrene e dalle gonadi (ovaie e testicoli) come precursore della sintesi di testosterone, estrone ed estradiolo. Una piccola quota viene sintetizzata, al di fuori delle gonadi, partendo da specifici precursori (DHEA e 17 alfa idrossiprogesterone). Tale ormone è il precursore comune degli ormoni sessuali maschili e femminili.

COME E DOVE SI ESEGUE
La determinazione dei livelli di androstenedione nel sangue viene effettuata su prelievo di sangue, preferibilmente attraverso una metodica chiamata cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa che associa alla velocità di analisi, un'alta risoluzione e un'alta sensibilità.

A CHE COSA SERVE
La determinazione dell'androstenedione è utile per valutare la funzionalità delle ghiandole surrenali, per rilevare la presenza di tumori alle ghiandole surrenali, per determinare le cause di virilizzazione nelle femmine, di pubertà precoce nei bambini maschi.
In caso di pubertà ritardata è necessaria per valutare la produzione di androgeni e la funzionalità dei testicoli e delle ovaie. Viene utilizzato inoltre per la diagnosi e il controllo dell'iperplasia surrenale congenita (CAH), una sindrome genetica caratterizzata da perdita di sali e virilizzazione. Nella donna il dosaggio viene eseguito in caso di irsutismo, acne, assenza di ciclo mestruale (amenorrea), oligomenorrea e infertilità.

COSA FARE PRIMA DELL'ESAME
La determinazione dell'androstenedione non necessita di preparazione. Alle donne fertili, si forniscono specifiche istruzioni sul momento del ciclo mestruale nel quale effettuare il prelievo. In caso di iperandrogenismo, i test di soppressione con cortisonici di sintesi (Desametazone) e di stimolazione con Synacthen permettono di indirizzare la diagnosi verso l'origine surrenalica od ovarica degli alti livelli di androgeni.

QUALI SONO I VALORI NORMALI
I valori normali dipendono dall'età e dal genere. Possono variare inoltre in base alla metodica analitica utilizzata. Di seguito sono riportati i valori normali in uso presso il nostro Laboratorio.

Popolazione di pazienti  

Intervallo di riferimento

Età

Uomini

 Donne

1 giorno

0.15-1.45 ng/l       

 0.15-1.75 ng/l    

1-7 giorni

0.20-1.11 ng/l

 0.25-0.95 ng/l

1 mese

0.25-1.60 ng/l

 0.09-0.9 ng/l

1-12 mesi

0.06-0.90 ng/l

 0.06-1.40 ng/l

meno di 4 anni

0.06-0.35 ng/l

 0.06-0.45 ng/l

P1*

0.25-1.90 ng/l

 0.30-0.60 ng/l

P2*

0.15-1.20 ng/l

 0.30-1.20 ng/l

P3*

0.18-1.45 ng/l

 0.30-2.00 ng/l

P4*

0.15-2.20 ng/l

 0.18-2.60 ng/l

P5*

0.40-2.60 ng/l

 0.18-2.60 ng/l

Adulti

0.50-2.50 ng/l

 0.50-2.50 ng/l

*Lo sviluppo puberale, sia della femmina sia del maschio, è classificato in base agli "stadi di Tanner" che si basano sull'aspetto dei genitali esterni, delle mammelle e dei peli pubici. Gli "stadi di Tanner" vanno dallo stadio che precede la pubertà (P1) alla completa maturazione puberale (P5)

COME INTERPRETARE I RISULTATI
Valori superiori a quelli di riferimento, soprattutto se associati a un'aumento del testosterone, orientano verso una possibile diagnosi di sindrome dell'ovaio policistico, spesso responsabile di amenorrea, infertilità e cicli anovulatori (cicli senza ovulazione tra una mestruazione e l'altra). Valori elevati sono in genere presenti nell'iperplasia surrenalica congenita (SAG), nei tumori virilizzanti dell'ovaio e del surrene, nel raro deficit della 17 beta idrossi-steroidodeidrogenasi e nella sindrome di Cushing. Nella donna, alti livelli di tali ormoni sono spesso associati ad acne, irsutismo, pelle grassa, virilizzazione e calvizie.
Valori inferiori alla norma si possono riscontrare nell'insufficienza ovarica, nell'insufficienza corticosurrenalica e nell'insufficienza gonadica.


a cura di: Annamaria D'Alessandro
Unità Operativa Laboratorio Analisi
in collaborazione con: