Congiuntivite

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13 settembre 2016

L' "occhio rosso", spesso identificato con la congiuntivite, è un campanello d'allarme: un'infiammazione di origine infettiva o traumatica. 
 

CHE COS'E'
L'occhio rosso rappresenta sempre un campanello d'allarme per la presenza di uno stato infiammatorio (più o meno grave), di origine infettiva, allergica o traumatica, che viene identificato con il termine congiuntivite.

COME SI MANIFESTA
Da considerare nella valutazione della congiuntivite una serie di fattori:

- Monolateralità (se è colpito un solo occhio) o la bilateralità (se sono colpiti entrambi);
- Presenza di lacrimazione;
- Presenza di fotofobia (fastidio alla luce);
- Presenza di secrezione;
- Presenza di dolore;
- Presenza di chemosi congiuntivale (gonfiore della congiuntiva, cioè della membrana che riveste l'occhio, dovuto alla raccolta di liquido infiammatorio).  

Le congiuntiviti purulente sono quasi sempre bilaterali:
- L'occhio è fortemente arrossato, con i vasi sanguigni della congiuntiva che sono più evidenti;
- La congiuntiva può essere gonfia;
- Il bambino riferisce di vedere meno bene e si strofina l'occhio come se volesse pulirlo;
- Trattandosi di forme infettive, è prudente evitare il contatto con altri bambini.

La terapia è costitutita da colliri antibiotici, prescritta dal Pediatra o dall'Oculista.
Le congiuntiviti virali rappresentano le forme più pericolose e contagiose e generalmente sono associati a stati influenzali. Da una sintomatologia molto blanda costituita da un leggero fastidio, in breve tempo si passa ad una sintomatologia molto dolorosa:

- Gonfiore delle palpebre e della congiuntiva;
- Lacrimazione densa molto abbondante con forte fastidio alla luce e disturbo della visione.
- Gonfiore vicino all'orecchio (linfonodo satellite).

La terapia è costitutita da colliri antibiotici locali associata ad antivirali locali: nelle forme più resistenti si associa terapia antivirale sistemica.
L'Oculista può decidere di associare un collirio cortisonico per limitare i danni alla cornea.
Le congiuntiviti allergiche o papillari rappresentano le forme più frequenti e fastidiose, ma clinicamente meno pericolose. Si associano a  papille (microscopiche rilevatezze) della congiuntiva causando una fastidiosa sensazione di corpo estraneo, prurito e fastidio alla luce (fotofobia).
La terapia è costituita da colliri anti-istaminici locali; nelle forme più aggressive si può associare un collirio cortisonico.

A COSA FARE ATTENZIONE
L'occhio rosso può essere anche espressione di patologie più gravi. È sempre consigliabile quindi, in presenza di questi sintomi, ricorrere al parere di un medico. Il contagio avviene sempre per contatto diretto per cui fare maggiore attenzione al lavaggio delle mani prima e dopo somministrazione della terapia, ed allo scambio di asciugamani e cuscini.