Nuova infezione da Coronavirus

Può colpire uomini e animali e causa sintomi comuni a quelli di molte malattie infettive respiratorie
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24 gennaio 2020

CHE COS'È
I coronavirus (CoV) sono una ampia famiglia di virus: alcuni possono causare malattia nell'uomo ed altri negli animali (come cammelli, gatti e pipistrelli). Raramente i coronavirus degli animali possono causare infezione nell'uomo e successivamente essere trasmessi da uomo a uomo. La sintomatologia varia da un semplice raffreddore o sindrome-simil-influenzale a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS-CoV) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV).
Il 31 dicembre 2019, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ricevuto segnalazione, dalle Autorità sanitarie cinesi, circa la presenza di casi di polmonite da causa sconosciuta rilevati nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. Successivamente, il 7 gennaio 2020, le Autorità sanitarie cinesi hanno identificato un nuovo coronavirus (CoVid-19), mai isolato prima, come virus responsabile dei casi. Al momento attuale il numero di casi confermati segnalati in Cina cresce di giorno in giorno e un numero crescente di paesi ha segnalato la presenza di casi confermati in soggetti che rientravano da viaggi effettuati a Wuhan (Thailandia, Giappone, Corea del Sud, e Stati Uniti).

QUALI SONO LE CAUSE
In una fase iniziale le indagini epidemiologiche hanno evidenziato che tutti i casi di polmonite, causata dal CoVid19, avevano in comune l'aver visitato un Mercato cittadino di pesce ed altre specie animali a Wuhan, suggerendo la trasmissione da animale all'uomo. Successivamente, sono emersi casi in soggetti che non avevano mai visitato il Mercato e in operatori sanitari che avevano prestato le prime cure ai soggetti malati, ed è stata quindi confermata la trasmissione persona-persona del CoVid-19. Al momento attuale non è stata ancora individuata precisamente la specie animale, fonte dell'infezione.

QUALI SONO I SINTOMI
Sia MERS-CoV che SARS-CoV sono noti per causare forme severe di malattia. La situazione relativa a CoVid-19 non è ancora chiara. Mentre in Cina sono state riportate forme gravi della malattia, inclusi alcuni decessi la maggior parte dei soggetti malati hanno avuto una malattia più lieve e sono stati già dimessi. I sintomi della malattia si presentano con caratteristiche cliniche comuni a diverse malattie respiratorie di natura virale come febbre, tosse, mal di gola e nei casi più severi dispnea, polmonite bilaterale, malattia respiratoria acuta severa. Le indagini epidemiologiche sono in corso per definire la storia naturale della malattia e il decorso clinico. La situazione è in rapida evoluzione e le informazioni verranno aggiornate non appena verranno rese disponibili.

COME SI FA LA DIAGNOSI
La diagnosi della malattia viene effettuata attraverso test molecolari (Real Time Reverse Transcriptase-Polymerase Chain Reaction, RT-PCR) effettuati su campioni clinici di pazienti in cui ci sia il sospetto di malattia sulla base dei sintomi e segni clinici e della loro storia di viaggi nelle aree dove il virus sta circolando.

COME SI CURA
Non esiste una cura per il CoVid-19, come del resto per i coronavirus in generale. L'unica possibilità è il trattamento dei sintomi con farmaci per ridurre la febbre (facendo molta attenzione a non somministrare acido acetil salicilico nei bambini). In ogni caso, se si sospetta la malattia è preferibile consultare un medico. 

COME SI PREVIENE
Non esiste un vaccino per il CoVid-19. Per chi dovesse recarsi in aree a rischio è importante seguire alcune regole di base

- Lavare spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi;
- Evitare di toccare gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate;
- Evitare contatti ravvicinati con persone che sono malate;
- Evitare contatti ravvicinati con animali.

Nel caso si rientri da un'area a rischio e si manifestino i sintomi per evitare di contagiare i propri contatti e familiari è molto importante:

- Stare a casa se si hanno sintomi;
- Chiamare il proprio medico;
- Evitare il contatto ravvicinato con familiari e conviventi;
- Coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce o starnutisce, quindi gettare il fazzoletto nella spazzatura e lavarsi le mani oppure starnutire nel gomito;
- Pulire e disinfettare oggetti e superfici.

QUAL È LA PROGNOSI
Sono in corso indagini epidemiologiche per definire il grado di severità della malattia. Al momento la maggior parte dei decessi si è verificata in soggetti anziani con condizioni di rischio pre-esistenti ma la situazione è in rapida evoluzione e le informazioni verranno aggiornate non appena verranno rese disponibili.

ATTENZIONE
In caso dovessi accusare sintomi sospetti, prima di recarti in Ospedale, chiama il numero 1500. Avrai tutte le informazioni e le risposte alle tue domande, a cura degli specialisti del Ministero della Salute. Per altre informazioni, è possibile consultare il portale Salute Lazio.


a cura di: Caterina Rizzo
Certificazioni, Percorsi Clinici ed Epidemiologia
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