CROUP

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30 marzo 2017

COSA È

Restringimento acuto del laringe o del laringe e della trachea, caratterizzato dalla comparsa improvvisa di tosse abbaiante associata a stridore e raucedine. Il Croup è una delle più comuni cause di difficoltà respiratoria secondaria ad ostruzione delle vie aeree superiori che colpisce il bambino nei primi anni di vita.


LE CAUSE E COSA SUCCEDE

La malattia esordisce più spesso fra i 6 mesi e i 3 anni di vita, con un picco d'incidenza nel secondo anno. Il sesso maschile è maggiormente colpito. Nella maggior parte dei casi è causata da un'infezione, di solito virale. Stridore, raucedine e difficoltà respiratoria compaiono per lo più durante le ore notturne e sono spesso preceduti da sintomi aspecifici a carico delle vie aeree superiori nelle 12 - 48 ore che precedono la comparsa della tosse abbaiante e della difficoltà respiratoria. Solitamente il quadro clinico si risolve in breve tempo e circa il 60% dei bambini guarisce dalla tosse abbaiante entro 48 ore.
L'infiammazione delle vie aeree determinata dall'infezione virale comporta un restringimento acuto delle vie aeree con conseguente comparsa di tosse abbaiante e stridore inspiratorio secondario al generarsi di un flusso turbolento di aria. Un grave restringimento del lume potrebbe ostacolare ulteriormente l'ingresso aereo con conseguente peggioramento del quadro clinico. 


DIAGNOSI

La diagnosi di croup è una diagnosi clinica, pertanto non sono necessarie indagini di laboratorio. Gli studi radiologici non sono raccomandati in presenza di diagnosi certa e buona risposta al trattamento. Se il bambino presenta i segni e i sintomi classici del croup, solo di rado si pone il problema della diagnosi differenziale con altri quadri clinici che si caratterizzano per stridore e difficoltà respiratoria. 


TRATTAMENTO

Sebbene non vi siano evidenze che che l'ossigeno somministrato ai bambini con difficoltà respiratoria da croup sia efficace, esiste tuttavia un consenso unanime sull'efficacia del suo utilizzo in queste circostanze.
La classificazione del grado di severità risulta importante nella gestione terapeutica.
Il trattamento delle forme lievi-moderate prevede l'utilizzo di corticosterodi per bocca. La gestione delle forme gravi richiede, invece, l'utilizzo di ossigeno, adrenalina e/o cortisone per vie aerea e cortisone per bocca.
Poiché il croup riconosce una causa virale sottostante, l'impiego degli antibiotici non è necessario. 


QUANDO RICOVERARE

L'ospedalizzazione del paziente con croup dovrà essere presa in considerazione qualora i sintomi dovessero ripresentarsi dopo due ore di osservazione e/o in caso di persistenza della difficoltà respiratoria (stridore a riposo e rientramenti intercostali) nonostante il trattamento specifico. 


a cura di: Dott.ssa Federica Porcaro, Dott. Renato Cutrera 
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute