Difetto Interatriale

In questa malattia, la parete che separa gli atri nel cuore, normalmente integra, presenta una difetto che porta l'organo a sopportare un lavoro eccessivo
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24 luglio 2020


CHE COS'È
Il difetto inter-atriale consiste nella presenza di una comunicazione nella parete (setto) che separa le due camere superiori del cuore, gli atri. Normalmente questa parete è integra e separa gli atri che non comunicano tra loro (Figura 1). Questa parete separa il sangue venoso (blu) che ritorna dal corpo all'atrio destro dal sangue arterioso (rosso) che ritorna all'atrio sinistro dai polmoni. In presenza di un difetto inter-atriale il sangue rosso carico di ossigeno si mescola con il sangue blu causando un sovraccarico di lavoro per il ventricolo destro e per i polmoni. Tale sovraccarico di lavoro provoca, pertanto, una dilatazione o allargamento del ventricolo destro.


 

Figura 1. Normale funzionamento del cuore. Il sangue venoso (blu) che ha trasportato l'ossigeno a tutto l'organismo e si è caricato di anidride carbonica (CO2) torna all'atrio di destra del cuore e di qui passa al ventricolo di destra che lo pompa nelle arterie polmonari. Arriva così ai polmoni che lo liberano dell'anidride carbonica e lo ossigenano. Il sangue ossigenato (rosso), dai polmoni torna al cuore nell'atrio di sinistra e passa nel ventricolo di sinistra che lo pompa come sangue arterioso nell'aorta che lo trasporterà a tutto l'organismo. 

 

 


 

Figura 2. Cuore con difetto inter-atriale. A causa dell'apertura anomala nella parete che separa gli atri e della maggior pressione del sangue nell'atrio e nel ventricolo di sinistra del cuore, il sangue ossigenato dell'atrio di sinistra fluisce in parte in quello di destra che si trova quindi costretto a pompare nei polmoni un sovraccarico di sangue. Il funzionamento complessivo del cuore perde di efficienza e il sovraccarico di lavoro può causare uno scompenso. 

 


COME SI MANIFESTA
I bambini con un difetto interatriale raramente hanno sintomi. Sono normalmente attivi, presentano un normale appetito e hanno una normale curva di crescita. Comunque, se la comunicazione anomala tra gli atri di destra e di sinistra non viene corretta, il sovraccarico di lavoro può causare scompenso cardiaco e un'elevata pressione nelle arterie polmonari già intorno all'età di 20 anni. La chiusura del difetto prima dell'adolescenza previene queste complicazioni tardive, restituendo a questi pazienti una vita normale. Generalmente è raccomandata la chiusura intorno ai 3-7 anni, proprio per prevenire le problematiche tardive.

COME SI CURA
Il trattamento del difetto interatriale può essere chirurgico o tramite dispositivo trans-catetere. Attualmente circa l'80% dei pazienti con questa condizione possono essere trattati con il posizionamento di un dispositivo, meglio conosciuto come ombrellino, sul setto inter-atriale attraverso un tubicino (catetere) inserito attraverso i vasi sanguigni dell'inguine. L'ombrellino è contenuto nel catetere e, una volta raggiunta la giusta posizione, viene aperto e rilasciato a cavallo del difetto, chiudendolo in modo definitivo, senza utilizzare la macchina cuore-polmoni ed evitando cicatrici. Il trattamento trans-catetere del difetto inter-atriale prevede la permanenza in Ospedale per tre giorni e due notti. Nei sei mesi successivi il bambino assumerà una piccola dose di aspirina per tener fluido il sangue e consentire che l'ombrellino si rivesta del normale tessuto che ricopre le cavità cardiache e i vasi sanguigni. I risultati del trattamento trans-catetere sono generalmente eccellenti e definitivi e sovrapponibili a quelli della chirurgia tradizionale. La dilatazione del cuore regredisce e il bambino può svolgere qualunque attività.


a cura di: Fabrizio Drago
Unità Operativa di Cardiologia e Aritmologia

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