Dye laser

Ha un'azione selettiva rivolta contro le strutture vascolari superficiali. L'efficacia del trattamento dipende dalla sede della lesione e dall'età del paziente
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24 novembre 2016

CHE COS'È
È un strumento molto efficace che utilizza il laser per rimuovere malformazioni vascolari, macchie della pelle, cicatrici cheloidi, cicatrici da acne, strie rubre. Il Dye Laser ha un'azione altamente selettiva rivolta contro le strutture vascolari superficiali. Il suo funzionamento si basa sull'emissione di luce della lunghezza d'onda di 585-595 nm. Questa luce causa un danno termico delle aree ricche di emoglobina senza danneggiare la pelle che attraversa prima di raggiungere il bersaglio. La recente introduzione di sistemi di raffreddamento ha diminuito il rischio di effetti collaterali e ha aumentato l'efficacia del trattamento riducendo ulteriormente il dolore causato dallo spot (percepito come il tiro di un elastico).

A COSA SERVE
Le indicazioni all'impiego del Dye Laser sono:

- L'angioma piano;
- L'emangioma ulcerato;
- Le cicatrici cheloidee;
- Gli spider naevi;
- L'acne infiammatoria cicatriziale;
- Le striae rubra.

Indicazioni errate sono invece le lesioni vascolari prive di colore rosso visibile, le malformazioni vascolari miste e gli angiomi piani localizzati alle estremità. Si è a lungo discusso sull'opportunità di trattare gli emangiomi del lattante non ulcerati. Il nostro orientamento è di non sottoporli a laserterapia perché sono stati riportati casi di sanguinamento, ulcerazione e conseguenti esiti cicatriziali.

COME SI ESEGUE
Il Dye Laser viene praticato in ambulatorio. Sopra l'età di 6 anni non necessita di anestesia e richiede pochi minuti. Il dispositivo emette aria fredda che aiuta a minimizzare il disagio. Spesso un'applicazione non è sufficiente e si rendono necessarie più sedute.  

QUANDO SI ESEGUE
L'obiettivo del trattamento dell'angioma piano è il miglioramento estetico. Per le lesioni vaste del volto si suggerisce di completare le sedute prima dell'età scolare. Pertanto, il trattamento va effettuato in anestesia generale e di solito sono necessarie 2 sedute all'anno: è consigliabile, quindi, procedere sin dal primo anno di vita. Per le altre zone del corpo il trattamento va posticipato anche dopo i 6 anni per evitare l'anestesia generale.

QUAL È LA PROGNOSI
L'efficacia del trattamento con dye laser dipende:

- Dalla sede della lesione;
- Dal colore;
- Dall'età del paziente;

Le risposte sono generalmente molto buone con notevole schiarimento della lesione in due terzi dei casi dopo la prima seduta e successivi miglioramenti più graduali nel corso dei trattamenti successivi. In genere sono necessarie 6-12 sessioni per raggiungere il massimo risultato. Il 65% dei pazienti ottiene il 90-50% di schiarimento ed il 15% supera il 90%. In realtà la completa scomparsa è rara così come la totale insensibilità al trattamento. Dopo la laserterapia è necessario utilizzare soprattutto un'elevata ed adeguata protezione solare per 2-3 mesi. La protezione è molto importante per prevenire eventuali iperpigmentazioni cicatriziali.

 

 Buona risposta

Risposta insoddisfacente

Localizzazione

 laterale del volto

 non alle estremità del corpo

 al centro del volto

 alle estremità del corpo

Età

 infanzia

 adolescenza

 o età adulta

Colore

 rosso vinoso

 roseo

Precedenti trattamenti

 no

 sì

Profondità dell'angioma

 superficiale

 profonda

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI
La porpora transitoria (2 settimane) costituisce l'effetto collaterale più frequente; questo fenomeno è la dimostrazione della rottura dei capillari dell'angioma. Con La recente introduzione di sistemi di raffreddamento è diminuito il rischio di effetti collaterali, è aumentata l'efficacia del trattamento riducendo ulteriormente il dolore causato dallo spot (percepito come il tiro di un elastico).

Percorsi di Cura e Salute: Adolescenti e pelle


a cura di: Maya El Hachem, Andrea Diociaiuti, Annalisa Ciasulli
Unità Operativa di Dermatologia
In collaborazione con: