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Preparazione Ecografia

Preparazione Ecografia

Come si svolge l'esame ecografico
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L'esame si esegue normalmente in una stanza buia per facilitare la visualizzazione delle immagini sullo schermo dell'ecografo. È necessario utilizzare un gel (freddo!!!) per la trasmissione degli ultrasuoni che viene applicato sulla pelle o sulla sonda. 

La durata dell'esame è molto variabile (da pochi minuti a oltre mezz'ora) in base al tipo di indagine ed alla collaborazione del bambino. Esistono dei limiti tecnici legati agli ultrasuoni (ad esempio presenza di molta aria nell'intestino, pareti addominali spesse, strutture ossee/calcifiche) che talvolta possono causare una incompleta esplorazione degli organi/regione d'esame. 
Anche l'agitazione incontrollata del bambino (continui movimenti, pianto inconsolabile) può limitare la qualità dell'esame; per tale motivo la collaborazione di voi genitori è particolarmente utile, restando al suo fianco durante l'esame e distraendolo.

Preparazione

Ecografia epatica, pancreatica e vie biliari
Il bambino dovrebbe essere a digiuno completo per uno studio corretto delle vie biliari e della colecisti (che si svuota dopo i pasti) e per evitare che la distensione dello stomaco impedisca di valutare correttamente il fegato ed il pancreas.
Il tempo di digiuno richiesto varia a seconda dell'età dei piccoli Pazienti, chiedete informazioni al centro dove dovrete eseguire l'esame!  

Ecografia renale
Non è richiesta alcuna preparazione particolare, anche se per un esame più accurato l'indagine andrebbe eseguita a vescica piena. Permette lo studio dei reni, delle vie urinarie e (quando piena) della vescica. 
Non consente di valutare la funzionalità renale. 

Le indicazioni all'esame comprendono:
- diagnosi prenatale di malformazioni, 
- infezioni delle vie urinarie, 
- sangue nelle urine,
- ipertensione arteriosa, 
- calcolosi renale,
- familiarità per patologia renale (ad es. cisti renali).

Viene richiesta anche in alcune sindromi che possono comprendere anomalie renali o delle vie urinarie.  

Ecografia pelvica
Per eseguire l'esame serve la vescica piena. Non è necessario il digiuno.
Nei bambini piccoli, che non hanno ancora il controllo della minzione, si dovrà procedere a tentativi cercando di mantenerli ben idratati dandogli il biberon. Indicata per lo studio degli organi pelvici, prevalentemente nelle femmine (utero ed ovaie), e per lo studio della vescica. 

Le indicazioni all'esame comprendono:
- dolori pelvici,
- pubertà precoce,
- ricerca di eventuali masse patologiche.

Ecografia transfontanellare
L'esame viene eseguito attraverso la fontanella anteriore ancora pervia e consente uno studio dei tessuti cerebrali e dei ventricoli. Non è richiesta alcuna preparazione.

Le indicazioni all'esame sono di solito:
- incremento eccessivo della circonferenza cranica,
- screening emorragico nei prematuri,
- infezioni pre e postnatali,
- anomalie congenite.

Ecografia delle anche
Non è richiesta alcuna preparazione. 
Lo studio delle articolazioni delle anche, mirato alla valutazione dei rapporti articolari e la maturità delle articolazioni stesse, è consigliato tra il secondo e terzo mese di vita.

Le indicazioni all'esame comprendono:
- la positività a manovre ortopediche con sospetto di displasia,
- familiarità per displasia dell'anca, 
- presentazione podalica al parto.

Nei bambini più grandi lo studio delle anche è eseguito per la comparsa improvvisa di zoppia e dolore, che può essere anche riferito al ginocchio/caviglia, a conferma del sospetto clinico di patologie infiammatorie transitorie.