Endoscopia delle vie aeree

Strumento indispensabile per la diagnosi e la cura di numerose malattie delle vie aeree. Spesso permette di evitare interventi chirurgici invasivi
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17 dicembre 2019

CHE COS'È
L'endoscopia delle vie aeree è una procedura diagnostica che permette di esplorare le vie respiratorie, dal naso alle prime diramazioni bronchiali. Può essere effettuata utilizzando endoscopi flessibili o rigidi. Gli endoscopi che oggi si utilizzano sono strumenti a fibre ottiche muniti di una fonte luminosa e di una telecamera all'estremità e collegati allo schermo di un computer che permette allo specialista di osservare in diretta tutte le immagini registrate dall'endoscopio. Quest'ultimo può contenere al proprio interno un canale che permette di inserire gli strumenti necessari per procedere a un intervento chirurgico come:

- Pinze per effettuare una biopsia;
- Pinze per rimuovere un corpo estraneo;
- Pinze per rimuovere punti di sutura di un precedente intervento operatorio;
- Spazzolini per raccogliere le cellule o i batteri;
- Forbici. 

Sono inoltre disponibili molti altri accessori necessari per effettuare un intervento chirurgico.   

COME SI ESEGUE
La procedura viene effettuata in una prima fase con il bambino sveglio, introducendo nella fossa nasale un endoscopio flessibile, per valutare le alte vie respiratorie e in particolare lo spazio respiratorio della faringe e della laringe e la motilità della laringe. La seconda parte dell'esame viene effettuata in anestesia, ma in respiro spontaneo, senza intubazione e sempre mediante un endoscopio flessibile, introducendo lo strumento dal naso o attraverso l'utilizzo di una fibra ottica rigida introdotta dal cavo orale con il capo in iperestensione. Si esplora così l'anatomia della faringe e della laringe, della trachea e dei bronchi principali, fino a visualizzare l'ingresso delle prime diramazioni bronchiali.
Oltre a rappresentare uno strumento essenziale per la diagnosi, l'endoscopia permette anche di effettuare interventi chirurgici (chirurgia endoscopica) per il trattamento delle malattie delle vie aeree. In molti casi l'endoscopia ci permette di evitare interventi chirurgici più invasivi che richiederebbero l'apertura del collo o del torace.

QUANDO È INDICATA
L'endoscopia delle vie aeree è indicata nei casi in cui si sospetta un problema a carico delle vie aeree, che si può manifestare con la comparsa di stridore, difficoltà respiratoria, apnee notturne o alterazioni della voce (disfonia). Più in particolare viene utilizzata per:

- La diagnosi e il trattamento di malformazioni congenite delle vie aeree (laringe, trachea, bronchi, polmoni);
- La diagnosi e il trattamento di malattie infettiva della laringe, della trachea e dei bronchi (ad esempio lesioni tubercolari);
- La diagnosi e il trattamento di tumori o neoformazioni della laringe, della trachea e dei bronchi (ad esempio angiomi che ostacolano il passaggio dell'aria);
- La rimozione dei corpi estranei inalati che molto spesso rappresentano un'emergenza respiratoria;
- Il controllo dei pazienti sottoposti a trapianto polmonare.

DOVE SI ESEGUE
L'endoscopia delle vie aeree è una metodica molto sofisticata che viene effettuata in sala operatoria, dove è presente la strumentazione specifica e dedicata a questa procedura e alla chirurgia endoscopica della laringe, della trachea e dei bronchi.    


a cura di: Duino Meucci
Unità Operativa di Chirurgia delle Vie Aeree
In collaborazione con