Ernia Ombelicale

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02 marzo 2018

 

COS'È L'ERNIA OMBELICALE E QUALI SONO LE CAUSE?

L'ernia ombelicale è un'ernia (ovvero la protrusione) di un sacco erniario contenente i visceri addominali o, più frequentemente, il grasso omentale (l'omento è una sorta di grembiule sieroso che ricopre tutti gli organi dell'addome), attraverso un difetto dell'anello ombelicale. Tale patologia è causata dalla mancata chiusura del sito in cui, durante la vita fetale, i vasi ombelicali del feto sono collegati alla placenta materna

Colpisce circa il 20% dei neonati nati a termine, ma la frequenza è maggiore (fino all'80%) nei bambini nati prematuri. E' più frequente nel sesso femminile e nelle popolazioni afro-americane

COME SI MANIFESTA?

L'ernia ombelicale si manifesta come una tumefazione di dimensioni variabili, a livello ombelicale, che si evidenzia maggiormente durante il pianto, la defecazione o gli sforzi fisici. Le dimensioni possono, quindi, variare in base alle attività e alla fase della giornata. Tale tumefazione risulta essere morbida, facilmente riducibile e, solitamente, non dolente né dolorabile alla palpazione. La cute che la ricopre è spesso sottile e lascia intravedere il contenuto dell'ernia. 

COME SI FA LA DIAGNOSI?

La diagnosi è clinica, durante la visita pediatrica periodica e con il supporto del chirurgo pediatra. Raramente viene richiesta una conferma ecografica

COME SI CURA?

Circa l'80% delle ernie ombelicali va incontro a progressiva risoluzione spontanea (più frequentemente quando il bambino inizia a camminare), soprattutto grazie allo sviluppo dei muscoli retti dell'addome, che tendono a "chiudere" il difetto della parete. Per tale motivo, l'indicazione ad intervento chirurgico (che rappresenta l'unica terapia per tale patologia) viene data solamente dopo i 4-5 anni d'età. L'intervento chirurgico viene eseguito in pazienti di età inferiore solamente se il difetto risulta essere di dimensioni cospicue o se si evidenziano delle complicanze (molto rare in questa patologia). E' fortemente consigliato eseguire la correzione chirurgica nelle bambine, per le quali la persistenza di un difetto anche piccolo potrebbe creare problemi durante una futura gravidanza. Mentre, per i bambini di sesso maschile l'indicazione chirurgica è prevalentemente di carattere estetico

L'intervento chirurgico viene eseguito, salvo concomitanti patologie del bambino, in regime di Day-Surgery e prevede una piccola incisione intorno all'ombelico per isolare il difetto della parete addominale, la cui chiusura viene praticata solo tramite l'ausilio di suture chirurgiche e senza apposizione di materiale protesico. La ferita cutanea viene generalmente chiusa con punti riassorbili, con un buon risultato estetico. 

La dimissione avviene poche ore dopo la procedura chirurgica ed il dolore post-operatorio, ove presente, viene ben controllato con farmaci antidolorifici per bocca. 

 

COME SI PREVIENE?

Non esiste una prevenzione per tale patologia, poiché rappresenta un difetto congenito della parete addominale. Non risultano essere, perciò, consigliati rimedi quali il cinto ombelicale o l'applicazione di oggetti (es. monete) volti a comprimere la tumefazione. 

QUAL È LA PROGNOSI?

Il decorso post-operatorio dei bambini sottoposti a correzione chirurgica dell'ernia ombelicale è generalmente molto rapido ed agevole. I piccoli pazienti possono riprendere rapidamente le loro attività quotidiane e, a distanza di 3 settimane, anche lo sport. 


a cura di: Silvia Madafferi
Unità di Operativa di Chirurgia Generale e Toraciaca 
in collaborazione con: