Fistola e ciste pilonidale

Stampa Pagina

12 luglio 2017

 

CHE COSA É LA FISTOLA PILONIDALE?

E' una patologia congenita della piega interglutea, in regione sacro coccigea, che compare spesso durante la puberta'. È costituita dalla presenza di uno o più tramiti fistolosi con emergenza cutanea, o presenza di una tumefazione duro-elastica, localizzata a livello della piega interglutea.
 

CHE COSA CAUSA LA FISTOLA PILONIDALE?

La sua origine risulta dallo sviluppo di un residuo embrionario provocato da un anomalo avvicinamento dell'ectoderma (cute e annessi) alla linea mediana posteriore; il tragitto fistoloso è dunque costituito da una parete simile a quella cutanea con tutti i suoi annessi normali (peli, ghiandole sebacee e sudoripare).


QUALE É LA SUA FREQUENZA? 

Il suo riscontro è più frequente tra i giovani di sesso maschile in età compresa tra 12 e 40 anni, con una espressione maggiore intorno alla pubertà, momento in cui, a causa dello sviluppo del sistema pilifero, la fistola si riempie di peli e di secrezioni provenienti dalle strutture ghiandolari.


QUALI SONO I SINTOMI?

Alla nascita possono essere presenti uno o più fori di piccole dimensioni a livello della piega interglutea. La presenza delle secrezioni nelle età successive legata alla difficoltà di scarico delle stesse a causa delle ridotte dimensioni dei tramiti, è causa della comparsa di una sintomatologia infiammatoria locale caratterizzata da dolore, tumefazione, rossore e secrezione siero- ematica e a volte di pus quando prevale l'infezione. L'infezione locale tende a ripetersi più volte. 


QUANDO CONSULTARE IL CHIRURGO?

Fin dalla nascita per valutare la estensione della lesione e curare per tempo le inevitabili espressioni infiammatorie.


COME SI FA DIAGNOSI?

La diagnosi non riveste particolari difficoltà essendo la fistola evidente alla sola ispezione della piega interglutea. Può essere utile effettuare una ecografia della zona alla ricerca di una eventuale cisti associata ed una radiografia sacro-coccigea (da effettuarsi dopo i 10 anni di età) alla ricerca di eventuali malformazioni ossee associate.


QUALE TRATTAMENTO É NECESSARIO?

Se le fistole sono all'origine di sintomi frequenti o di secrezioni si rende necessario l'intervento chirurgico per asportare le fistole o le cisti ad essa connesse. L'intervento chirurgico va programmato a risoluzione del quadro infiammatorio - infettivo.


COME AVVIENE IL TRATTAMENTO CHIRURGICO?

Il trattamento deve essere preceduto da una accurata depilazione locale. Le tecniche chirurgiche prevedono, in anestesia locale o generale, la sportazione dei tramiti fistolosi e delle cisti eventualmente associate. A volte si rende necessario il posizionamento di un drenaggio che viene lasciato in sede per qualche giorno dopo l'intervento. 


QUANTO DURA L'INTERVENTO? E LA DEGENZA POSTOPERATORIA?

L'intervento dura circa 60 minuti, la dimissione dall'ospedale avviene entro 24 ore. E' molto importante eseguire controlli ravvicinati per medicare la zona operata che tende a cicatrizzare piu' lentamente rispetto ad altre ferite a causa della posizione all'interno di una piega della superficie cutanea.


a cura di: Alessandro Inserra
Dipartimento Chirurgico
in collaborazione con: