IBUPROFENE USO ORALE

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01 febbraio 2019

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO
Ibuprofene
 
NOMI COMMERCIALI
Il farmaco Ibuprofene è disponibile come:
Actibu Febbre e Dolore, Actisinu, Algofen, Algopirina Febbre e Dolore, Algopirindol, Antalfebal, Antalgil, Antalkid Febbre e Dolore, Arfen, Benatia, Dymalife , Brufecod, Brufedol, Brufen, Brufen Analgesico, Buscofen, Buscofen Act, Calmine, Cibalgina Due Fast, Dolibloc, Fevralt, Fluibron, Fluifort, Froben Dolore e febbre, Frobenkids febbre e dolore, Ibuprofene ABC, Ibuprofene Acraf, Ibuprofene Actavis, Ibuprofene Alter, Ibuprofene Angelini, Ibuprofene Coop, Ibuprofene DOC Generici, Ibuprofene EG, Ibuprofene Eurogenerici, Ibuprofene Farmapro, Ibuprofene FG, Ibuprofene Pensa Pharma, Ibuprofene Pharmentis, Ibuprofene Sandoz, Ibuprofene Teva, Ibuprofene Zentiva, Levifen, Momenflogo, Moment, Momentact, Momentkid, Momenxsin, Nurofen, Nurofen Febbre e Dolore, Nurofen Febbre e Dolore Bambini, Nurofenelle, Nurofenimmedia, NurofenJunior, Nurofenkid Febbre e Dolore, Nurofenteen, Paidofen, Permulcens, Rofixdol Febbre e Dolore, Spididol.
 

A COSA SERVE 
L'Ibuprofene è un farmaco antinfiammatorio, analgesico e antipiretico (cioè è in grado di abbassare la temperatura corporea in caso di febbre). Viene prescritto comunemente per il mal di testa e per la febbre ma trova applicazione in molte altre forme di dolore muscolare ed osseo (ad esempio mal di denti, traumi di vario genere, artriti).

PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA 
È importante somministrare l'ibuprofene, come consigliato dal medico, perché aiuta a controllare il dolore nel bambino. Grazie alla capacità dell'Ibuprofene di abbassare la temperatura corporea può essere prescritto nel caso di stati febbrili. Per fare sì che l'infiammazione e il dolore a lungo termine vengano risolti, è necessario assumere regolarmente il farmaco. 

IN CHE FORMA È DISPONIBILE

- Compresse gastroresistenti o rivestite con film: 200 mg, 400 mg, 600 mg;

- Compresse orodispersibili: 200 mg;

- Capsule molli: 200 mg e 400 mg;

- Compresse a rilascio modificato: 800 mg;

- Capsule a rilascio modificato: 300 mg;

- Granuli: 400 mg o 600 mg per bustina;

- Sospensione orale: 100 mg in 5 ml o 200 ml in 5 ml;

- Gocce: 200 mg/ml.

QUANTO DEVE PRENDERNE E QUANTE VOLTE AL GIORNO
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico.
È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

COME DEVE PRENDERLO
Le compresse gastroresistenti devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua, latte o succo di frutta e assunte dopo i pasti. Le compresse non devono essere masticate, tagliate o schiacciate per non perdere l'efficacia del medicinale.
Le compresse rivestite devono essere assunte con acqua o yogurt durante o poco dopo i pasti. Nel caso in cui il suo bambino non fosse in grado di deglutire le compresse è possibile romperle o lasciarle sciogliere in un bicchiere o su un cucchiaio con un po' di acqua. Le compresse rivestite possono contenere aspartame, non indicato nei bambini con fenilchetonuria (malattia rara). Le compresse rivestite di Ibuprofene possono contenere lattosio e bisogna quindi riferire al medico eventuali intolleranze a questo eccipiente. Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati tutti gli eccipienti.
Le compresse orodispersibili non devono essere somministrate a bambini di età inferiore ai 12 anni. Non è necessaria l'assunzione di acqua, ma bisogna posizionare la compressa sulla lingua e lasciarla sciogliere, quindi deglutire.
Le capsule o compresse a rilascio modificato devono essere deglutite intere con un bicchiere di acqua e dopo i pasti. Al momento della somministrazione le compresse non devono essere masticate o frantumate. Le compresse a rilascio modificato sono disponibili solo a dosaggi alti, non adatti ai bambini prima dell'adolescenza.
Le capsule molli devono essere deglutite intere con un bicchiere d'acqua, latte o succo di frutta e assunte ai pasti.  Al momento della somministrazione le compresse non devono essere masticate o frantumate. Le capsule molli possono contenere aspartame, non indicato nei bambini con fenilchetonuria (malattia rara).
Per la somministrazione delle gocce orali bisogna prelevare dal flacone il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare e mescolarle con 25-50 ml di acqua da far bere al bambino. Questa formulazione farmaceutica contiene saccarosio, pertanto, non deve essere somministrata ai bambini affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio o diabetici. Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati tutti gli eccipienti.
Ibuprofene sciroppo non contiene zuccheri ed è quindi indicato nei bambini diabetici ed è disponibile in vari gusti come fragola o arancia.
Nella confezione dello sciroppo sono inclusi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti al volume da somministrare e un bicchierino dosatore.
Per effettuare una somministrazione adeguata basta prelevare la quantità di sciroppo necessaria utilizzando la siringa dosatrice o il bicchierino. Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione "modo di somministrazione".
Per assumere Ibuprofene granulato in bustine, è possibile mescolare i granuli con una piccola quantità di cibi morbidi (ad esempio yogurt) con una piccola bevanda, oppure con un cucchiaio di acqua. Non si devono miscelare i granuli con cibi o liquidi caldi. Il bambino deve quindi ingerire il cibo o bere la bevanda senza masticare. 
Questa formulazione farmaceutica può contenere sodio, da tenere in considerazione in bambini che seguono una dieta a basso contenuto di sodio; contiene anche saccarosio, non adatto invece per i bambini intolleranti o diabetici. Bisogna quindi riferire al medico eventuali intolleranze a questi eccipienti.
Sono presenti in commercio molte formulazioni di Ibuprofene per uso orale ed è quindi bene leggere attentamente l'elenco di tutti i componenti sul foglietto illustrativo. 
Come tutti gli antinfiammatori, l'Ibuprofene deve essere assunto a stomaco pieno.

QUANTO CI VUOLE PER FARE EFFETTO
L'Ibuprofene esplica il suo effetto antidolorifico in un lasso di tempo che va fra i 30 e i 60 minuti. Le formulazioni in sciroppo, gocce, granulato ed orodispersibili fanno effetto prima rispetto alle compresse rivestite, gastroresistenti e a rilascio modificato. Per alcune forme di dolore cronico è necessario che il bambino assuma regolarmente Ibuprofene per una settimana affinché faccia effetto.

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIÙ IMPORTANTI
L'ibuprofene può causare mal di stomaco, indigestione o bruciore di stomaco, diarrea, nausea e vomito. L'assunzione di cibo diminuisce l'incidenza di questi effetti indesiderati.
Se si verifica un peggioramento di questi sintomi è necessario rivolgersi al proprio medico.
Se il bambino ha assunto una dose troppo elevata di ibuprofene, potrebbe sentire il ronzio nelle orecchie.
L'Ibuprofene è associato anche ad eventi avversi cardiovascolari.
Il farmaco può infine causare a livello cutaneo effetti indesiderati sia di lieve entità come eruzioni cutanee, sia effetti più gravi come la dermatite esfoliativa (sindrome di Steven-Johnson). 

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
I bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori.
I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati sono nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Si possono verificare eventi avversi come mal di testa, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza.
Se si pensa di aver dato al bambino una dose eccessiva di ibuprofene, bisogna attendere almeno 12 ore prima di somministrare un'altra dose. In caso di intossicazione acuta, recarsi in ospedale il più presto possibile.

PUÒ PRENDERE ALTRI MEDICINALI
È importante informare il medico e il farmacista che il bambino sta assumendo Ibuprofene per verificare le interazioni farmacologiche con altri medicinali. Questo vale anche per i prodotti a base di erbe medicinali.
È possibile somministrarlo in concomitanza con farmaci che contengono paracetamolo.
Contrariamente, è bene non somministrare l'Ibuprofene insieme ad anticoagulanti, cortisone, antipertensivi o aspirina.
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati le interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione.

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se il bambino salta una dose di Ibuprofene, è bene che assuma appena possibile la dose dimenticata. È necessario poi attendere almeno 6 ore prima di somministrare la dose successiva.
Non somministrare mai una doppia dose di Ibuprofene.

COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Se il bambino vomita entro 30 minuti dopo aver assunto una dose di ibuprofene, bisogna somministrare nuovamente la stessa dose. Se il bambino vomita più di 30 minuti dopo aver assunto una dose di ibuprofene, non si deve somministrare un'altra dose, ma attendere almeno 6 ore prima di somministrare la dose successiva.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati gli eccipienti nel caso in cui si è a conoscenza di patologie o allergie specifiche.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
Il farmaco Ibuprofene in tutte le sue formulazioni orali deve essere conservato a una temperatura inferiore ai 30°C al riparo dalla luce e dal calore. Non utilizzare il farmaco se l'etichetta indica che è scaduto.
Tenere in luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglietto illustrativo.

Per ulteriori informazioni:

- https://www.codifa.it
- https://www.medicinesforchildren.org.uk/ibuprofen-pain-and-inflammation


a cura di: Dott.ssa Tiziana Corsetti, Dott.ssa Antonella Mongelli  
in collaborazione con:

Bambino Gesù Istituto per la Salute