Igiene a casa

La pulizia tra le mura domestiche è importante per il benessere di tutta la famiglia. Ecco cosa fare per prevenire molte malattie infettive
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24 febbraio 2015

Poche raccomandazioni, e semplici. Gli esperti del Bambino Gesù indicano 5 azioni utili da seguire per un'adeguata igiene dell'ambiente domestico e per ridurre il rischio dell'insorgenza di molte malattie infettive.
 

LAVARE LE MANI

L'igiene delle mani è fondamentale, perché attraverso le mani possiamo venire in contatto con numerose infezioni, causate da germi trasmessi da altre persone -come l'influenza- o presenti sulle superfici o trasmesse da alimenti -come la salmonella.
È necessario lavare le mani:
- prima di mangiare;
- prima e dopo la preparazione del cibo;
- dopo l'uso del bagno, anche quando si cambiano i pannolini o dopo avere aiutato i bambini nell'uso dei servizi igienici;
- dopo aver pulito ambienti in cui possono essere presenti residui di liquidi corporei, come il bagno e la cucina;
- dopo essersi presi cura degli animali domestici;
- tutte le volte in cui sono visibilmente sporche.

Le mani vanno inoltre sempre lavate prima di medicare una ferita, preparare e somministrare medicine, mettersi le lenti a contatto. Il lavaggio va fatto con acqua e sapone, strofinando bene le dita, il palmo e il dorso, per circa 20 secondi, e sciacquando poi bene con acqua corrente. Se acqua e sapone non sono disponibili, l'igiene delle mani può essere effettuata con prodotti a base di alcool.
 

2. PULIRE E IGIENIZZARE CUCINA E BAGNO

Le superfici della cucina e dei bagni possono facilmente venire contaminate da germi. Per questo è importante che vengano utilizzati prodotti efficaci non solo per pulire, ma anche per disinfettare, come l'ipoclorito di sodio (la comune varecchina), che ha un'elevata efficacia contro virus e batteri. Le spugnette utilizzate per la pulizia devono essere dedicate ad ogni specifico ambiente, così come i guanti, e dopo l'uso vanno lavate con acqua calda. Infine, è importante che i rubinetti vengano regolarmente decalcificati. Decalcificare è importante perché il calcare costruisce un microambiente favorevole alla crescita dei batteri, protetto per la prolificazione di germi.

I prodotti da utilizzare:
È opportuno operare una distinzione tra prodotti detergenti e prodotti igienizzanti.
I primi sono quelli che puliscono, sgrassano e rimuovono lo sporco. Primo fra tutti, il sapone.
I secondi disinfettano, igienizzano, ovvero sono prodotti che eliminano i microorganismi -come virus e batteri- compiendo una vera e propria sanificazione delle superfici. Tra questi prodotti, ricordiamo l'alcool, la candeggina o la varecchina, l'acqua ossigenata, il lisoformio e l'ammoniaca. Alcuni di questi prodotti -come la varecchina e la candeggina- sono a base di ipoclorito di sodio, il più potente disinfettante che c'è, usati per questa ragione anche per l'igiene ospedaliera.

Sono particolarmente indicati per le superfici orizzontali, di bagno e cucina, ma meno indicati per il pavimento, che è una superficie che non può mai essere sanificata, ma pulita.

Una curiosità: la candeggina è la migliore alleata di tutte le superfici, anche in caso di muffe in casa. Per eliminarle, è sufficiente spruzzarla direttamente sulle muffe, che vengono uccise dal prodotto, e poi ripulire con una spugnetta.
 

3. PREPARARE I CIBI IN MANIERA SICURA

Per evitare le infezioni alimentari, è importante seguire le regole della pulizia e della separazione dei cibi. Per la pulizia, è necessario:
- lavare le mani prima e dopo la preparazione degli alimenti;
- lavare con acqua calda e sapone tutte le superfici e gli utensili utilizzati per la preparazione di un cibo prima di usarli di nuovo per prepararne un altro;
- lavare le spugnette utilizzate per la pulizia con acqua calda, ad esempio mettendole nella lavastoviglie, o mettendole per 30 secondi nel forno a microonde;
- lavare bene sotto l'acqua corrente tutta la frutta e la verdura, anche quella che si sbuccia.

Per la separazione invece è importante tenere sempre separati i cibi crudi dai quelli cotti, sia durante la preparazione che durante la conservazione. Ad esempio, il cibo cotto non va mai messo nel piatto in cui è stato appoggiato lo stesso cibo prima della cottura.
 

4. AREARE GLI AMBIENTI

È importante aerare le stanze della casa almeno una volta al giorno, in modo da favorire il ricambio dell'aria e l'eliminazione dei suoi possibili contaminanti. Se si vive in una zona molto trafficata è opportuno che il ricambio dell'aria sia svolto nelle ore di minor traffico. Per l'igiene dell'aria è importante anche fare una buona manutenzione e pulizia dei filtri degli impianti di condizionamento, sia se vengono utilizzati per l'aria fredda in estate, sia per avere aria calda in inverno.

I filtri dei sistemi di condizionamento trattengono pulviscolo quindi devono essere manutenuti secondo le istruzioni d'uso, comunque togliendo la polvere dalle bocchette esterne e pulendo il filtro interno.
 

5. GESTIRE GLI ANIMALI DOMESTICI

Gli animali domestici sono una fonte di salute e benessere per le relazioni, e sono parte integrante di una famiglia. È però necessario gestire con massima attenzione le lettiere, che vanno pulite quotidianamente, lavando sempre bene le mani subito dopo. Anche le cucce, le gabbie o i luoghi preferiti dagli animali vanno regolarmente puliti e questa operazione deve essere seguita da un'accurata igiene delle mani. Cani e gatti vanno fatti visitare da un veterinario, che valuterà il loro stato di salute e consiglierà le eventuali vaccinazioni. Infine, è importante evitare la presenza di parassiti, come le pulci e le zecche, che possono essere veicolo di infezioni per l'uomo.


a cura di: Marta Luisa Ciofi degli Atti
Unità di Funzione di Epidemiologia Clinica e Programmi di Certificazione

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