Lente intraoculare, espianto

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26 gennaio 2018

COSA VUOL DIRE PSEUDOFACHIA
 
Pseudofachia vuol dire presenza di cristallino artificiale (pseudo= falso  faco= cristallino). Questa condizione è sempre il risultato di un intervento chirurgico di rimozione della cataratta (cristallino opaco) e di impianto di un cristallino artificiale o lente intraoculare sostitutiva. Si viene a creare così la condizione di pseudofachia chirurgica. In alcune situazioni, il cristallino artificiale deve essere rimosso, cioè espiantato e, se possibile, viene poi reimpiantato un altro cristallino artificiale di forma, modello o potere diverso.
 
PRESENZA DI LENTE INTRAOCULARE, FACHIA
 
Questa condizione avviene quando, per la presenza di un difetto refrattivo elevato (ipermetropia, miopia, astigmatismo) è stata impiantata una lente intraoculare che viene aggiunta all'interno dell'occhio, senza togliere il cristallino umano. Questa lente intraoculare corregge così il difetto di refrazione elevato. In alcune situazioni, la lente intraoculare artificiale deve essere rimossa cioè espiantata e, se possibile, viene poi reimpiantato un altro cristallino di forma, modello o potere diverso. 
 
TECNICHE ALTERNATIVE 
 
Non esistono possibilità mediche né chirurgiche alternative. In alcuni casi, un occhiale o una lente a contatto possono offrire una discreta condizione visiva.
 
L'INTERVENTO CHIRURGICO
 
L'intervento viene effettuato mentre il paziente è appoggiato sulla schiena, in un ambiente chirurgico sterile e con il microscopio. E' un atto chirurgico poiché consiste in un'incisione dell'occhio e nell'espianto della lente intraoculare; spesso segue l'impianto di un'altra lente. Normalmente l'intervento si esegue in regime ambulatoriale e l'ospedalizzazione non è necessaria. Dopo l'intervento è necessaria un breve periodo di immobilizzazione; esso sarà suggerito dall'oculista insieme all'anestesista.  L'anestesia è locale negli adulti, nei bambini è generale a causa della scrsa collaborazione legata all'età.
 
Tecnica di intervento: incisione dell'occhio, la lente intraoculare viene agganciata e rimossa. In alcuni casi, si deve procedere all'azione chirurgica sulle strutture vicine per agevolare l'espianto della lente intraoculare; se le condizioni dell'occhio lo permettono, viene poi impiantato un altro cristallino artificiale. L'incisione dell'occhio può essere suturata oppure no.
 
LE COMPLICANZE
 
Per quanto sia perfettamente standardizzata e seguita da eccellenti risultati, l'operazione di espianto di lente intraoculare non sfugge alla regola generale secondo la quale non esiste chirurgia senza rischi. Non è possibile per l'oculista garantire in modo formale il successo dell'intervento o l'assenza di complicanze.
Il recupero visivo è legato, oltre che alla corretta conduzione dell'intervento, alle condizioni anatomiche e funzionali preoperatorie del nervo ottico e della retina, oltre che allo stato della pressione intraoculare ed alle condizioni generali dell'occhio.

a cura di: Prof. Luca Buzzonetti, Dott.ssa Paola Valente
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute