Mal di testa: 10 cose da sapere

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18 aprile 2018

1- Il mal di testa, o cefalea, è il sintomo neurologico che più frequentemente porta il bambino ad effettuare una visita neurologica.  In Italia, 1 bambino su 10, ha avuto almeno un episodio di dolore di questo tipo

2- Le forme più frequenti di cefalea sono quelle idiopatiche, vale a dire che non hanno una causa nota. Più rare sono le forme secondarie (es. tumori, anomalie vascolari). 

3- Emicrania e cefalea tensiva (con dolore persistente) sono le forme più frequenti di cefalea idiopatica anche in età pediatrica.

4- La storia clinica e familiare insieme all'esame neurologico e al fondo oculare sono in genere sufficienti per la diagnosi, mentre gli esami strumentali (TAC o risonanza magnetica cerebrale) sono in genere necessari solo quando c'è il sospetto di una causa del dolore cefalalgico (forme secondarie). 

5- Il mal di testa anche in età pediatrica può avere un impatto rilevante sulle attività dei bambini, comprese quelle scolastiche, in particolare quando la frequenza degli attacchi di cefalea è alta.

6- La cefalea del bambino può presentare caratteristiche diverse rispetto a quella dell'adulto. Per esempio l'emicrania può essere causa di altre manifestazioni (equivalenti emicranici) tra cui il vomito ciclico, il torcicollo acuto, le vertigini parossistiche (acute) benigne, i dolori addominali ricorrenti, il mal d'auto, le coliche del lattante e i dolori ricorrenti agli arti ("dolori di crescita").

7- Esistono fattori scatenanti, che possono incidere sulla frequenza degli attacchi di mal di testa e tra questi i più frequenti sono fattori ambientali (caldo, freddo) e psicologici (stress, ansia, preoccupazioni).

8- E' di grande utilità tenere sotto controllo l'andamento degli attacchi con un diario dove riportare la frequenza, le caratteristiche e l'intensità del dolore, i sintomi di accompagnamento e l'efficacia dei farmaci assunti. 

9- I farmaci analgesici sono fondamentali per interrompere prontamente un mal di testa e vanno utilizzati in maniera corretta, entro 30 minuti dall'inizio del dolore ad un dosaggio adeguato al peso del bambino.

10- Se un paziente presenta una frequenza elevata di attacchi di mal di testa (più di 5 episodi al mese) è necessario ricorrere ad una profilassi con farmaci o altri strumenti terapeutici che ha lo scopo di ridurre il numero degli episodi.


a cura di: Dott.ssa Laura Papetti, Dott.ssa Barbara Battan, Dott. Massimiliano Valeriani
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute