Manovre di emergenza


Possono rivelarsi essenziali nel caso di ostruzione delle vie aeree causata  dalla presenza di un corpo estraneo. Ecco cosa sono e come funzionano.


Di che tipo può essere l'ostruzione?

L'ostruzione delle vie aeree è legata alla presenza di un corpo estraneo e può essere:

- parziale;

- completa.

Cosa fare in caso di ostruzione parziale?

Nel caso di un'ostruzione parziale, il lattante (1–12 mesi) ed il bambino (> 1 anno) sono in grado di tossire vigorosamente, di piangere e di parlare.

In questi casi è da EVITARE qualsiasi manovra invasiva di disostruzione.

Si consiglia, invece, di:
- incoraggiare il paziente a tossire;
- se possibile, somministrare ossigeno;
- se l'ostruzione parziale persiste, chiamare la Centrale Operativa 118 o trasportare il bambino al Pronto Soccorso più vicino.

Cosa fare in caso di ostruzione completa?

Nel caso l'ostruzione fosse completa, il lattante ed il bambino non sono in grado di piangere, di tossire e di parlare. 

Rapidamente compare una cianosi ingravescente, un evidente sforzo respiratorio che rapidamente evolve in una insufficienza respiratoria, che, se non trattata prontamente, è responsabile nel paziente pediatrico di arresto cardiocircolatorio.

In questa situazione è opportuno un rapido intervento del soccorritore, che, valutato il grado di insufficienza respiratoria, esegue in rapida sequenza le manovre di disostruzione delle vie aeree, quindi, attiva il sistema di emergenza (CO 118).

Quali sono le manovre di disostruzione per il lattante?

Le tecniche adottate per disostruire le vie aeree del lattante (in caso di ostruzione completa o parziale con sintomi iniziali di difficoltà respiratoria) sono due:

1 Pacche interscapolari o dorsali:

Manovre di emergenza

- posizionare il paziente sull'avambraccio, in modo da creare un piano rigido;

- mantenere la testa in leggera estensione e più in basso rispetto al tronco;

- appoggiare l'avambraccio sulla coscia;

- applicare 5 vigorosi colpi in sede interscapolare con via di fuga laterale.

 

2 Compressioni toraciche

                               

Punto di repere                   Pacche toraciche

- posizionare il paziente su un piano rigido (come descritto per le pacche dorsali);

- cercare il punto di repere (con un dito individuare la linea intermammillare: poggiare le due dita sottostanti sullo sterno e sollevare il dito con il quale si è individuata la linea intermammillare);

- eseguire 5 compressioni toraciche con la stessa tecnica utilizzata per il massaggio cardiaco (dopo aver posizionano due dita perpendicolari allo sterno nella sua porzione inferiore si esercita una pressione  mantenendo invariata la posizione iniziale) le compressioni devono essere vigorose e applicate con la frequenza di circa 1 ogni 3 secondi;

 

Quando applicare  le tecniche di disostruzione?

Queste due tecniche vengono applicate in sequenze diverse a seconda delle situazioni.

Quando il paziente è cosciente:

- Effettuare 5 pacche dorsali + 5 compressioni toraciche.

Quando il paziente è incosciente con anamnesi sconosciuta (o paziente che diventa incosciente).

- Posizionare il paziente supino su un piano rigido;

- Sollevare la lingua e la mandibola ispezionando il cavo orale se ci sono corpi estranei (eventualmente asportali);

- A (manovre per instaurare la pervietà delle vie aeree);

- B (Guardo il torace Ascolto rumori del torace Sento il flusso d'aria fuoriuscire per 10 secondi) (GAS);

- Se il paziente non respira eseguire 5 ventilazioni (bocca-bocca naso) di soccorso;

- Se di queste cinque nessuna risulta efficace (almeno 2 devono essere efficaci) si riposiziona il capo del paziente e si ripetono altre 5 insufflazioni;

- Se non si riescono, anche nel secondo ciclo, ad ottenere almeno 2 ventilazioni efficaci si sospetta un corpo estraneo e si eseguono 5 pacche dorsali e 5 compressioni toraciche;

- Al termine si ritorna al secondo punto. 

Se il lattante è incosciente ma con anamnesi certa:

- si inizia con 5 compressioni toraciche e 5 dorsali poi si procede con la sequenza sopra descritta.

Quali sono le manovre di disostruzione  per il bambino?

Le manovre di disostruzione nel bambino sono quattro:

- Manovra di Heimlich (da effettuare sola a paziente cosciente);

- Pacche interscapolari o dorsali (da effettuare a paziente incosciente);

- Compressioni toraciche (da effettuare a paziente incosciente);

- Compressioni subdiaframmatiche (da effettuare a paziente incosciente).

Come si esegue la Manovra di Heimlich nel bambino?

Si esegue con paziente in piedi o seduto, quindi cosciente

- porsi alle spalle del paziente ed abbracciarlo alla vita

- con il pollice ed indice della mano comporre una C che colleghi l'apofisi xifoidea (punto inferiore dello sterno)

- all'interno della C porre l'altra mano a pugno con il pollice all'intero

- staccare la mano che aveva disegnato la C ed afferrare il pugno

- eseguire compressioni vigorose che abbiano una direzione in senso antero-posteriore e caudo- craniale (compressioni che mimano un movimento simile ad un cucchiaio).

Come si applicano le pacche interscapolari o dorsali al bambino?

Si applicano solo a paziente incosciente.

Manovre di emergenza- inginocchiarsi al lato del paziente;

- porre il bambino sulle cosce tenendo una mano sotto la sua testa;

- effettuare 5 colpi interscapolari con via di fuga laterale.

Come si applicano le compressioni toraciche al bambino?

Si applicano solo a paziente incosciente:

Manovre di emergenza

- mettere il paziente supino su un piano rigido;

- ricercare il punto di repere facendo scorrere lungo l'arcata costale le dita fino ad individuare la punta dell'apofisi xifoide: le stesse dita devono salire sull'apofisi; poggiare l'eminenza dell'altra mano subito a monte delle due dita raggiungendo la parte inferiore dello sterno;

 

- eseguire 5 compressioni vigorose 1 ogni 3 secondi.


Punto di repere 

Come si eseguono le compressioni subdiaframmatiche sul bambino?

Compressioni subdiaframmatiche (definite come manovra di Heimilch a paziente incosciente).

Manovre di emergenza- mettere il paziente supino;

- posizionarsi in ginocchio a cavalcioni sulle coscia del bambino;

- con il pollice ed indice comporre una C tra l'apofisi xifoide e l'ombelico;

- all'interno della C porre il palmo dell'altra mano;

- staccare la mano che  ha disegnato la C e porla al disopra;

- eseguire 5 compressioni con direzione antero posteriore e caudo craniale (compressioni che mimano un movimento simile ad un cucchiaio).

Quando vanno applicate queste tecniche?

Queste tecniche vengono applicate a seconda della situazione:

Quando il bambino è cosciente

- manovra di Heimlich.

Quando il bambino diventa incosciente o è incosciente con anamnesi sconosciuta:

- Posizionare il paziente supino su un piano rigido;

- Sollevare la lingua e la mandibola ispezionando il cavo orale se ci sono corpi estranei (eventualmente asportali);

- A (instaurare la pervietà delle viee aeree);

- B (GAS per 10 secondi);

- Se il paziente non respira eseguire 5 i insufflazioni (bocca-bocca) di soccorso;

- Se di queste 5 nessuna risulta efficace (almeno 2 devono essere efficaci) si riposiziona il capo del paziente e si ripetono altre 5 insufflazioni;

- Se non si riescono, anche nel secondo ciclo ad ottenere almeno 2 ventilazioni efficaci si sospetta un corpo estraneo e si eseguono 5 pacche dorsali e 5 toraciche;

- Al termine si ritorna al secondo punto.

Il ciclo successivo prevede l'alternarsi delle compressioni toraciche con quelle diaframmatiche.

Se il bambino è incosciente ma con anamnesi certa:

- si inizia con 5 pacche toraciche e 5 dorsali poi si procede con la sequenza appena descritta alternando ad ogni ciclo compressioni toraciche con addominali.