Mollusco contagioso

È un'infezione benigna causata da un virus a DNA appartenente al gruppo Poxviridae. Ne sono stati distinti due tipi e diversi sottotipi
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15 luglio 2020

CHE COS'È E QUALI SONO LE CAUSE
Il mollusco contagioso è una infezione cutanea benigna dovuta ad un virus a DNA della famiglia Poxviridae, del quale sono stati identificati 2 tipi (MCV-1 e MCV-2 ) e diversi sottotipi.

COME SI MANIFESTA
Il mollusco contagioso si presenta come un piccolo rilievo solido della pelle, di forma rotondeggiante (una papula) singola o con lesioni multiple, di colorito roseo o del colore della pelle sana, di 1-5 mm di diametro, talvolta ombelicate al centro (con una depressione al centro). Il mollusco contagioso può comparire su qualsiasi parte del corpo e del viso. Sono raramente pruriginosi.
I molluschi contagiosi sono più frequenti nei bambini con dermatite atopica, in particolare a causa del grattamento, infatti le lesioni sono più diffuse nelle sedi colpite dalla dermatite e dove il bambino si gratta maggiormente. Inoltre, anche i bambini con deficit immunologici sono più a rischio di infezioni cutanee, tra cui anche i molluschi.

COME AVVIENE IL CONTAGIO
Il contagio è interumano e, come tutte le infezioni virali, ogni bambino deve essere predisposto o suscettibile all'infezione per contrarla. Il periodo di incubazione del mollusco contagioso oscilla tra le 4 e le 8 settimane. L'auto-inoculazione è motivo di diffusione delle lesioni nel bambino affetto.

COME SI FA LA DIAGNOSI
La diagnosi è essenzialmente clinica. Nei casi dubbi, si può ricorrere alla dermatoscopia, esame strumentale basato sull'impiego del dermatoscopio, strumento ottico che permette di osservare la pelle con una lente che, appositamente illuminata con luce incidente, è in grado di fornire ingrandimenti compresi tra le 10 e le 20 volte. È importante arrivare alla diagnosi di mollusco contagioso con certezza in quanto è necessario escludere altre malattie non infettive che richiedono un diverso percorso terapeutico e assistenziale (ad esempio un tipo di nevi del bambino noto come nevo di Spitz).

COME SI CURA
Nessun trattamento garantisce l'assenza di ricadute. Alcuni ritengono che i molluschi contagiosi non richiedano trattamento in quanto vanno incontro a guarigione spontanea. Questo è vero, tuttavia è pur sempre un'infezione ed è anche contagiosa.
Esistono prodotti per uso locale a base di idrossido di potassio al 5 o 10% che, applicati con molta attenzione sui molluschi, ne determinano una forte infiammazione con successiva guarigione completa della malattia. Questi prodotti non possono essere applicati sui genitali né sul viso, inoltre sono talvolta poco efficaci e di difficile maneggevolezza per i genitori. Possono anche causare irritazioni che portano alla sospensione della terapia. Tuttavia, in alcuni casi questo tentativo terapeutico può essere applicato e risulta efficace.
In alcuni casi è possibile eseguire l'asportazione dei molluschi con uno strumento apposito, il cucchiaio di Volkman, con o senza applicazione locale di crema anestetica in base al numero, alla sede e alle dimensioni delle lesioni. Questo trattamento, se ben illustrato ai bambini, viene ben tollerato e generalmente non lascia cicatrici.
Nei bambini affetti da numerosissimi molluschi sparsi su gran parte della pelle, oppure localizzati sul volto e in particolare sulle palpebre, oppure a livello dei genitali o ancora nei bambini non collaboranti, l'asportazione viene eseguita con lo stesso strumento ma in sedazione profonda.

COME SI PREVIENE
Purtroppo la prevenzione del mollusco contagioso non è così semplice. Il modo migliore per ridurre le ricadute è quello di trattare i molluschi non appena compaiono per contenere l'auto-inoculazione e il contagio di altre persone. In ogni caso, alcuni accorgimenti possono diminuire il contagio dai bambini con mollusco contagioso a quelli che non sono infetti:

- Evitare il bagno nella stessa vasca di acqua calda (il virus sopravvive molto bene nell'acqua calda);
- Non condividere salviette e asciugamani;
- Evitare gli sport di contatto: il virus si può trasmettere agli altri giocatori.


a cura di: Loredana Giraldi, Maya El Hachem
Unità Operativa di Dermatologia
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