Mollusco contagioso

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29 ottobre 2018

CHE COS'E' IL MOLLUSCO CONTAGIOSO E A COSA E' DOVUTO?

Il Mollusco contagioso è una infezione cutanea benigna dovuta ad un virus a DNA della famiglia Poxviridae, del quale sono stati identificati 2 tipi (MCV-1 e MCV-2 ) e diversi sottotipi.

COME SI MANIFESTA?

L'infezione si presenta come piccolo rilievo solido della pelle, di forma rotondeggiante (una papula) singola o con lesioni multiple, di colorito roseo o color cute sana, di 1-5 mm di diametro, talvolta ombelicate al centro (con una depressione al centro). Possono essere localizzate su qualsiasi parte del corpo e del viso. I molluschi sono raramente pruriginosi.

I molluschi contagiosi sono più frequenti nei bambini con dermatite atopica, in particolare a causa del grattamento, infatti le lesioni sono più diffuse nelle sedi colpite dalla dermatite e dove il bambino si gratta maggiormente. Inoltre anche i bambini con deficit immunologici sono soggetti ad infezioni cutanee tra cui anche i molluschi.

E' UN'INFEZIONE MOLTO CONTAGIOSA?

Si chiama mollusco contagioso, pertanto lo è. Il contagio è interumano e, come tutte le infezioni virali, ogni bambino deve essere predisposto o suscettibile all'infezione per contrarla. Il periodo di incubazione oscilla tra le 4 e le 8 settimane. L'auto-inoculazione è motivo di diffusione delle lesioni nel bambino affetto.

COME SI FA LA DIAGNOSI?

La diagnosi è essenzialmente clinica. Nei casi dubbi, si può ricorrere alla dermatoscopia, esame strumentale basato sull'impiego del dermatoscopio, strumento ottico che permette di osservare la pelle con una lente che, appositamente illuminata con luce incidente, è in grado di fornire ingrandimenti compresi tra le 10 e le 20 volte. E' importante arrivare alla diagnosi con certezza in quanto è necessario escludere altre patologie non infettive che richiedono un diverso percorso terapeutico e assistenziale (ad esempio un tipo di nevi del bambino noto come nevo di Spitz).

COME SI CURANO?

Nessun trattamento garantisce l'assenza di recidive.

Alcuni ritengono che i molluschi contagiosi non richiedano trattamento in quanto vanno incontro a guarigione spontanea. Questo è vero, tuttavia è pur sempre un'infezione ed è anche contagiosa. Pertanto noi preferiamo seguire l'indicazione terapeutica. 

Esistono prodotti per uso locale a base di idrossido di potassio al 5 o 10% che applicati con molta attenzione sui molluschi, ne determinano una forte infiammazione con successiva guarigione completa della lesione. Questi prodotti non possono essere applicati sui genitali né sul viso, inoltre sono talvolta scarsamente efficaci e di difficile maneggevolezza per i genitori. Possono anche causare irritazioni che portano alla sospensione della terapia. Tuttavia, in alcuni casi questo tentativo terapeutico può essere applicato ed efficace. 

Nel nostro centro preferiamo l'asportazione dei molluschi con uno strumento apposito, il cucchiaio di Volkman, con o senza applicazione locale di crema anestetica in base al numero, sede e dimensioni delle lesioni. Questo trattamento, se ben illustrato ai bambini viene ben tollerato e generalmente non lascia esiti cicatriziali. 

Nei bambini affetti da numerosissimi molluschi sparsi su gran parte della cute, oppure localizzati al volto e in particolare sulle palpebre, oppure a livello dei genitali o ancora nei bambini non collaboranti, l'asportazione viene eseguita con lo stesso strumento ma in sedazione profonda. 

I MOLLUSCHI SI POSSONO PREVENIRE?

Purtroppo la prevenzione dei molluschi non è così semplice. Il modo migliore per ridurre le recidive è quello di trattare le lesioni all'esordio per contenere l'auto-inoculazione e il contagio altrui. In ogni caso, alcuni accorgimenti possono diminuire il contagio dai bambini con mollusco contagioso a quelli che non sono infetti:

- Evitare il bagno nella stessa vasca di acqua calda (il virus sopravvive molto bene nell'acqua calda);

- Non condividere salviette e asciugamani;

- Evitare gli sport di contatto: il virus si può trasmettere agli altri giocatori.


a cura di: Dott.ssa Loredana Giraldi, Dott.ssa May El Hachem
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute