Morbo di Osgood-Schlatter

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16 ottobre 2018

CHE COS'E'

Il Morbo di Osgood-Schlatter noto anche come osteocondrosi dell'apofisi tibiale anteriore è una delle più comuni cause di dolore al ginocchio che si manifesta negli adolescenti, durante l'accelerazione della crescita che si verifica durante la pubertà.

Questa malattia inizia tra i 10 e i 15 anni per i maschi e tra gli 8 e i 13 anni per le femmine. Si manifesta frequentemente nei ragazzi e nelle ragazze che praticano sport come la corsa, il salto, il basket, la ginnastica ed il calcio. In genere colpisce un ginocchio, ma può succedere che entrambe le ginocchia siano coinvolte (20-30% dei casi). La frequenza di questa malattia è tre volte maggiore nei maschi rispetto alle femmine.

QUALI SONO LE CAUSE

Il Morbo di Osgood-Schlatter è causato da uno stiramento del tendine rotuleo nel punto in cui si inserisce sulla tibia. Si verifica soprattutto in seguito a sollecitazioni ripetitive sportive che causano anche microtraumi. Ciò avviene perché la crescita ossea supera la capacità del muscolo e del suo tendine di allungarsi sufficientemente per mantenere la flessibilità causando quindi un'eccessiva tensione sull'estremità della tibia che provoca irritazione e dolore; in casi gravi può portare al distacco parziale dell'apofisi (la parte sporgente dell'osso su cui si inserisce il tendine).

La scarsa flessibilità del muscolo quadricipite e dei muscoli posteriori della coscia possono essere le cause scatenanti e a volte può essere coinvolto anche il meccanismo che permette di estendere (raddrizzare) il ginocchio.

QUALI SONO I SINTOMI

La malattia si presenta con dolore in corrispondenza della parte anteriore del ginocchio, in particolare alla pressione e alla contrazione attiva del muscolo a livello della parte anteriore della tibia che si presenta sporgente e gonfia. Il dolore aumenta con l'attività fisica, si riduce dopo l'interruzione e migliora con il riposo. Anche l'inginocchiamento produce dolore da pressione sulla parte più sporgente del ginocchio.

Tali sintomi tendono a scomparire col tempo con una risoluzione del dolore alla fine della crescita, intorno ai 15-16 anni .

COME SI FA LA DIAGNOSI

La diagnosi della malattia di Osgood-Schlatter è clinica e si basa sulla visita dello specialista ortopedico che rileva una sporgenza morbida, dolente alla palpazione, in corrispondenza della regione anteriore del ginocchio (nota come tuberosità tibiale) nel punto in cui si inserisce il tendine rotuleo. 

Talvolta risultano difficili i movimenti di flessione ed estensione attiva e passiva del ginocchio.

La radiografia può essere utile per rilevare se vi è un distacco osseo o un evento traumatico a carico del ginocchio. Talvolta può rendersi necessaria l'esecuzione di esami strumentali come TAC o RM.

   


 

 

 

 

 

         

                         

 

 

 

 

COME SI CURA

Il morbo di Osgood-Schlatter è una patologia benigna che di solito guarisce spontaneamente. Il trattamento è quindi conservativo. L'evoluzione è favorevole e la sintomatologia tende a scomparire con il progredire della maturazione scheletrica, il che talvolta può richiedere diversi mesi.

Il trattamento consiste nel riposo e nella riduzione o astensione dall'attività sportiva che possa acutizzare il dolore. 

L'applicazione locale di ghiaccio e la terapia analgesica possono rendersi necessarie per alleviare il dolore. 

Talvolta può essere utile indossare un tutore protettivo per il ginocchio per proteggerlo da un eventuale trauma diretto.

L'allungamento dei tendini del ginocchio e gli esercizi di stretching della catena muscolare posteriore e di rinforzo del quadricipite possono essere un utile complemento. Nei casi gravi e di lunga durata può essere preso in considerazione un breve periodo di immobilizzazione del ginocchio. 

Un'abnorme sporgenza della tuberosità tibiale, all'estremità superiore della tibia, può permanere come segno residuo della malattia ma molto raramente è causa di sintomi una volta terminato l'accrescimento.

Se Il morbo di Osgood-Schlatter viene trascurato, può causare dolore anche in età post-puberale, rendendo necessario un intervento chirurgico per rimuovere frammenti ossei o per rimediare ad un distacco osseo. In questi casi si renderà necessario un intervento chirurgico.


 
a cura di: Dott.ssa Cloe Curri 
in collaborazione con: 

Bambino Gesù Istituto per la Salute