Nuovo Coronavirus: cosa significa asintomatico

Anche senza ammalarsi, chi è positivo al SARS-CoV-2 potrebbe contagiare gli altri. È molto importante proteggersi dal contagio seguendo le regole di prevenzione
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12 febbraio 2021


COSA VUOL DIRE "ASINTOMATICO"
Essere positivo asintomatico al nuovo Coronavirus vuol dire aver contratto il virus, ma non manifestare i sintomi della malattia COVID-19.
La condizione di positivo asintomatico al nuovo Coronavirus è stata confermata da diversi studi nel corso della pandemia. I dati hanno mostrato che quasi la metà delle persone positive al SARS-COV-2 è asintomatica, cioè infettata dal virus, ma non presenta nessun sintomo.
In altre parole, le persone asintomatiche, cioè infettate dal virus ma senza alcun sintomo, possono in rari casi trasmettere la malattia. Vediamo bene cosa significa e quali sono le conseguenze di questa condizione.

SI PUÒ SCOPRIRE DI ESSERE INFETTATI DAL VIRUS MA ASINTOMATICI?
sintomi di COVID-19 sono vari e consistono in:

- Febbre o brividi;
- Tosse;
- Congestione nasale o naso che cola;
- Perdita del gusto o dell'olfatto;
- Gola infiammata;
- Mancanza di respiro o difficoltà a respirare;
- Diarrea;
- Nausea o vomito;
- Mal di stomaco;
- Stanchezza;
- Mal di testa;
- Dolori muscolari o articolari;
- Scarso appetito o scarsa alimentazione, soprattutto nei bambini di età inferiore a 1 anno.

Può capitare, però, di essere infettati dal nuovo Coronavirus ma di non manifestare nessuno di questi sintomi.
Come si fa a scoprire di essere positivi asintomatici? L'unico modo è sottoporsi al tampone naso-faringeo.
Il tampone è un esame che viene prescritto alle persone che manifestano sintomi della malattia COVID-19 e ai loro contatti stretti.


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QUALI SONO I RISCHI DI ESSERE INFETTATI DAL VIRUS MA ASINTOMATICI
Essere positivi asintomatici può significare che si è ancora nelle fasi inziali del COVID-19 (pre-sintomatici) oppure che, pur avendo contratto il virus, non si svilupperà mai la malattia. Anche senza manifestare sintomi, tuttavia, chi è positivo al SARS-CoV-2 può in rari casi contagiare gli altri. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che si tratti di un'evenienza molto rara, ma non per questo da sottovalutare. Queste persone, non avendo sintomi, non si isolano e hanno maggiori probabilità di uscire, utilizzare trasporti pubblici e incontrare persone.
Per questo è ancora più importante seguire le regole per stare al sicuro, tra cui:

- Stare a casa se si ha la febbre o si manifestano sintomi respiratori;
- Rispettare la distanza di sicurezza tra noi e le altre persone;
- Indossare la mascherina quando si sta vicini (i bambini devono indossare la mascherina a partire dai 6 anni di età, ma se questa è ben tollerata anche a partire dai 2 anni);
Lavarsi le mani spesso o usare una soluzione alcolica;
- Lavare bene la frutta e la verdura cruda sotto acqua corrente: non si corre nessun rischio di contrarre il SARS-CoV-2.

Il tracciamento dei contatti – rintracciare le persone con cui è stato in contatto una persona che si è infettata con il nuovo Coronavirus – può aiutare a capire se si è stati a contatto con un positivo prima che i sintomi si manifestino e permette quindi di interrompere la trasmissione del SARS-CoV-2.

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Ritorno a Scuola:

ATTENZIONE
Se tu o i tuoi conviventi avete sintomi del COVID-19, resta in casa e chiama subito il tuo pediatra di libera scelta o il tuo medico di medicina generale. Altrimenti, chiama uno dei numeri di emergenza regionali indicati sul sito del Ministero della Salute.

Sfoglia online il Percorso di Cura e Salute sul Nuovo Coronavirus:


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