Nuovo Coronavirus: cosa vuol dire paucisintomatico

Anche chi manifesta solo sintomi lievi di COVID-19 può contagiare gli altri
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17 aprile 2020


Un bambino paucisintomatico, così come un adulto paucisintomatico, è un paziente infetto che ha sintomi della malattia da nuovo Coronavirus (Covid-19) molto modesti.
Essere paucisintomatico, dunque, vuol dire avere soltanto qualche colpo di tosse secca, una febbricola al di sotto di trentasette e mezzo che dura uno o due giorni, un generale senso di stanchezza che però porta soltanto il bambino ad essere vagamente più abbattuto per 24-48 ore.
Sono le forme più difficili da individuare e da diagnosticare perché, avendo sintomi così modesti, spesso passano completamente inosservate.

UN BAMBINO PUÒ TRASMETTERE IL CORONAVIRUS ANCHE SE PAUCISINTOMATICO?
Un bambino paucisintomatico è in grado di trasmettere l'infezione. Il suo secreto nasale e il tampone faringeo risulteranno positivi per il virus, anche se non presenta febbre o tosse importante.
Alcuni di questi bambini poi avranno anche una positività per il virus nelle urine, nelle feci e sul tampone congiuntivale, quindi sulle lacrime.
Per questo motivo, tutti questi secreti devono essere gestiti con le dovute precauzioni per evitare che diventino possibili fonti di contagio.

I SINTOMI DEL CORONAVIRUS NEI BAMBINI
I sintomi del Coronavirus nei bambini possono essere diversi.
Si va da bambini che sono completamente asintomatici, quindi pur avendo l'infezione non hanno nessun sintomo, alla maggior parte dei bambini che presentano invece delle forme lievi di infezioni alle vie respiratorie, che sono generalmente caratterizzate da febbre, tosse, talvolta rinite sierosa, artromialgia, stanchezza e talvolta mal di gola.
Abbiamo poi in una piccola percentuale di casi invece la possibilità di un coinvolgimento delle basse vie respiratorie.
In quel caso, il bambino respira più velocemente del normale e può arrivare a rifiutare il cibo e conseguentemente disidratarsi.

QUALI SONO I SINTOMI PRINCIPALI
I sintomi principali sono a carico delle alte vie respiratorie, quindi sono febbre, tosse secca e stanchezza.
In un numero più contenuto di bambini di possono manifestare, anche altri sintomi come mal di gola, rinite sierosa o senso di ostruzione nasale.
In una percentuale ancora più bassa di bambini, l'infezione si può invece manifestare con sintomi gastrointestinali, quindi dolore addominale, mal di stomaco, nausea, vomito e diarrea.
Questi sintomi possono o meno essere associati alla tosse e ai sintomi respiratori.

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:


ATTENZIONE
In caso dovessi accusare sintomi sospetti, prima di recarti in Ospedale, chiama il numero 1500. Avrai tutte le informazioni e le risposte alle tue domande, a cura degli specialisti del Ministero della Salute. Per altre informazioni, è possibile consultare il portale Salute Lazio.


a cura di: Francesca Calò Carducci
Unità Operativa di immunoinfettivologia pediatrica
in collaborazione con: