Ormone Antimulleriano (AMH)

Prodotto dalle ovaie e dai testicoli, è molto utile per la diagnosi o il monitoraggio di diverse patologie gonadiche
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24 giugno 2020


CHE COS'È
L'Ormone Antimulleriano (AMH) viene prodotto nell'uomo dalle cellule di Sertoli del testicolo prima e dopo la nascita, nella donna esclusivamente dalle cellule della granulosa dell'ovaio. L'Ormone Antimulleriano è essenziale per valutare la corretta differenziazione sessuale nel maschio e la regolazione della maturazione dei follicoli ovarici nella femmina.

COME E DOVE SI ESEGUE
Viene dosato mediante tecniche immunometriche in laboratori specialistici. Negli ultimi 30 anni c'è stata una costante evoluzione nel dosaggio dell'Ormone Antimulleriano, iniziata con lo sviluppo dei primi metodi manuali "fatti in casa" fino ai più recenti dosaggi automatizzati.

A CHE COSA SERVE
Permette di valutare nella donna lo stato funzionale ovarico ("riserva ovarica") e la potenziale fertilità. Viene utilizzato inoltre nella diagnosi e nel follow-up della Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS) e per la diagnosi e la gestione dei tumori delle cellule della granulosa dell'ovaio.
Nei bambini, viene dosato per valutare gli organi genitali esterni non chiaramente identificabili come maschili o femminili (genitali ambigui), quando i testicoli sono completamente assenti (anorchia) o di fronte ad un criptorchidismo. Negli adolescenti, permette di valutare la funzionalità dei testicoli.

COSA FARE PRIME DELL'ESAME
Il test non richiede nessuna preparazione specifica e può essere eseguito in qualsiasi giorno del ciclo mestruale della donna, rimanendo relativamente costante nell'arco del mese.

QUALI SONO I VALORI NORMALI
I livelli circolanti di Ormone Antimulleriano sono funzione sia del sesso sia dell'età e pertanto i valori normali devono essere differenziati secondo questi parametri.
Nella donna, la produzione inizia nel periodo intorno alla nascita, rimane bassa durante la vita riproduttiva e si riduce notevolmente dopo la menopausa, quando la riserva ovarica è completamente esaurita.
Sebbene i valori dipendano dal metodo utilizzato dal Laboratorio, nella donna valori di Ormone Antimulleriano:

- Inferiori a 0.2 ng/ml sono indicativi di una riserva ovarica critica;
- Compresi tra 0.2 e 1 ng/ml di una riserva ridotta;
- Superiori a 1 ng/ml di una riserva normale;
- Inferiori a 0.1 ng/ml di menopausa.

Nel maschio, la secrezione testicolare di Ormone Antimulleriano si mantiene a livelli elevati fino alla pubertà, per poi diminuire e rimanere bassa nell'età adulta.

COME INTERPRETARE I RISULTATI
Donna
Poiché i livelli di Ormone Antimulleriano riflettono la diminuzione nel tempo della riserva follicolare e sono indicativi del numero di ovociti che potrebbero andare incontro a maturazione, il dosaggio è utile nella valutazione della potenziale fertilità della donna e può predire l'inizio della menopausa.
Per lo stesso motivo, è considerato un marker affidabile e pratico per la predizione della risposta ovarica in donne che si sottopongono ai trattamenti di fecondazione in vitro.
Nelle donne con Sindrome dell'Ovaio Policistico, a causa dell'aumentato numero di follicoli presenti, l'Ormone Antimulleriano è aumentato fino anche a valori doppi o tripli.
I livelli sono inoltre elevati nei tumori ovarici delle cellule della granulosa e rappresenta un marcatore nel follow-up dopo asportazione delle ovaie (ovariectomia), in cui un aumento di Ormone Antimulleriano è indicativo di ripresa di malattia.

Bambini
Nella diagnosi di criptorchidismo e anorchia, i livelli di Ormone Antimulleriano possono essere utilizzati per distinguere i testicoli ritenuti (valori normali) dalla anorchia (valori molto bassi o indeterminabili). È inoltre utilizzato nella diagnosi differenziale di intersessualità nei bambini e nelle disgenesie testicolari.


a cura di: Ottavia Porzio
Unità Operativa Laboratorio Analisi
In collaborazione con: