Pidocchi e pediculosi del capo

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06 luglio 2018

COSA SONO I PIDOCCHI?
Il pidocchio del capo è un piccolo insetto che vive e si riproduce solo sulla testa dell'uomo dove depone le uova (lendini); la saliva dei pidocchi è irritante e per questo motivo il paziente affetto lamenta intenso prurito, prevalentemente alla nuca e dietro le orecchie. La femmina di pidocchio depone centinaia di lendini che si schiudono in 7-8 giorni dando alla luce le ninfe che diventano pidocchi adulti nel giro di due settimane.
 
E' raro riuscire a scorgere i pidocchi che sono in grado di assumere il colore della capigliatura e si muovono molto rapidamente, mentre le uova, più numerose, si individuano facilmente: hanno colorito bianco grigiastro, forma ovale e sono saldamente adese al capello (contrariamente alle piccole squame di forfora).
 
I pidocchi non volano e non saltano. Si diffondono per contatto personale o condividendo vestiti e oggetti personali. Possono passare "da una testa ad un'altra" per contatto diretto oppure con un pettine, un berretto, una sciarpa.
 
COME DI MANIFESTA
I pidocchi del capo si osservano soprattutto nei bambini che frequentano l'asilo nido, la scuola e altri ambienti comunitari che mettono a contatto molti bambini tra loro. Il bambino manifesta principalmente prurito al cuoio capelluto, soprattutto alla nuca, accompagnato da una dermatite irritativa e da lesioni da grattamento nella stessa sede. Le uova dei pidocchi (le lendini) e, meno frequentemente, i pidocchi adulti si possono osservare ad occhio nudo sui capelli, dietro le orecchie e sulla nuca. Talvolta si possono trovare anche sulle sopracciglia e sulle ciglia. 
 
COME SI FA LA DIAGNOSI 
Il fatto che le lendini siano facilmente osservabili ad occhio nudo facilita la diagnosi.
 
COME SI CURA
Il trattamento per l'infestazione da pidocchi del capo si avvale di varie sostanze attive contro i pidocchi:
 
Il Malathion, efficace sia contro i pidocchi che contro le lendini, in forma di gel allo 0,5 % va applicato ai capelli e ai peli asciutti e alla pelle sottostante, evitando il contatto con occhi e mucose delle labbra e va lasciato in sede per 15 minuti prima del lavaggio con shampoo o sapone. Talvolta il trattamento va ripetuto dopo una settimana. Non va utilizzato nei bambini di età inferiore ai 2 anni; 
 
Il dimeticone, olio vegetale in forma di crema o spray cutaneo, particolarmente indicato per la pediculosi del capo, può essere utilizzato anche nelle prime età della vita e va applicato al cuoio capelluto ed ai capelli per tutta la loro lunghezza e lasciato in sede a lungo;
 
La permetrina, ad esempio come emulsione cutanea all'1%, uccide sia i pidocchi che le lendini. E' controindicata al di sotto dei 6 mesi di età. In genere è sufficiente un'applicazione della durata di 15 minuti in tutti i tipi di infestazione da pidocchi. Le lendini sono resistenti alla permetrina ed è quindi necessaria una seconda applicazione a distanza di una decina di giorni dalla prima in modo da permettere alle lendini di schiudersi. Va tenuto presente che sono ormai stati riportati non pochi casi di resistenza dei pidocchi alla permetrina;
Le lendini vanno comunque rimosse dai capelli con un pettine a maglie fini;
 
Anche il lavaggio con acqua e aceto caldi in proporzione di 4/1 è utile per eliminare le lendini;
 
Non è necessario tagliare i capelli! E' sufficiente lavare accuratamente I capelli con lo shampoo medicato e poi usare il pettine fitto per rimuovere le lendini;
 
Evitare rimedi "fai da te" o naturistici con olio d'oliva, aceto o maionese: non sono efficaci;
 
I bambini possono tornare a scuola o all'asilo nido, con certificato del medico curante, il giorno successivo al primo trattamento: non sono più contagiosi.  
 
COME SI PREVIENE
Quando un membro della famiglia scopre di avere i pidocchi, tutti gli adulti e i bambini in casa dovrebbero essere controllati per i pidocchi.
E' inoltre opportuno disinfestare l'ambiente, gli indumenti e gli oggetti che più facilmente possono trasmettere i pidocchi: 
 
Lavare vestiti, lenzuola e asciugamani in acqua calda (in lavatrice ad almeno 60°);
 
Aspirare tappeti e mobili ed arieggiare gli ambienti;
 
Mettere le cose che non si possono lavare in un sacchetto di plastica sigillato per 2 settimanei pettini e le spazzole vanno immersi in acqua bollente con detersivo per almeno un quarto d'ora;
 

L'uso cronico di shampoo antiparassitari offre più rischi che vantaggi.


a cura di: Dott.ssa M.R. Marchili 

in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute