RANITIDINA

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21 dicembre 2018

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO

Ranitidina

NOMI COMMERCIALI 
Buscopan Antiacido, Gipsy, Raniben, Ranibloc, Ranidil, Ranitidina ABC, Ranitidina Almus, Ranitidina Angelini, Ranitidina Aurobindo, Ranitidina DOC Generici, Ranitidina EG, Ranitidina Germed, Ranitidina Mylan Generics, Ranitidina Pensa, Ranitidina Ranbaxy Italia, Ranitidina ratiopharm, Ranitidina Tecnigen, Ranitidina Zentiva, Ulcex, Zantac.

A COSA SERVE 
La Ranitidina è un farmaco che agisce riducendo l'eccessiva secrezione acida dello stomaco.
E' utilizzata nel trattamento dell'ulcera gastrica e duodenale, del reflusso gastroesofageo e delle condizioni in cui lo stomaco produce quantità eccessive di acidi.
Inoltre, la Ranitidina può essere utilizzata per i bruciori di stomaco, per le emorragie del primo tratto dell'apparato digerente, per prevenire alcuni tipi di ulcera e i danni allo stomaco derivanti dall'aver preso FANS, ossia antinfiammatori non steroidei (es. ibuprofene), e dall'inalazione degli acidi gastrici durante procedure anestesiologiche.

PERCHE' E' IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA 
La Rantidina, essendo un farmaco antiulcera (inibitore della secrezione acida) riduce rapidamente il dolore associato a:

- Ulcera gastrica e duodenale;
- Irritazione dell'esofago (esofagite) da reflusso acido;
- Tutte le patologie legate a un eccesso di secrezione acida.

IN CHE FORMA E' DISPONIBILE 
Il farmaco Ranitidina è disponibile come:

- Compresse effervescenti da 75 mg, 150 mg, 300 mg;
- Compresse rivestite con film da 75 mg, 150 mg e 300 mg;
- Sciroppo 150 mg/10 ml. 

QUANTO DEVE PRENDERNE E QUANTE VOLTE AL GIORNO
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il suo bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo che seguiate scrupolosamente la prescrizione del medico. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose. 

COME DEVE PRENDERLO
Si consiglia, per prevenire la comparsa dei bruciori, di prendere la Ranitidina 30-60 minuti prima dei pasti. La Ranitidina in compresse effervescenti contiene 316 mg di sodio per compressa e pertanto tale formulazione non è adatta in bambini che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
Inoltre, la formulazione in compresse effervescenti contiene aspartame, controindicato nei pazienti affetti da fenilchetonuria (malattia rara), e sorbitolo, controindicato invece nei bambini affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. La somministrazione delle compresse effervescenti è molto semplice, basta sciogliere la compressa in un bicchiere d'acqua (circa 200 ml) e prenderle per bocca. Non usare latte, acqua gassata o altre bevande gassate. Il bambino deve mangiare / bere tutta la miscela subito. Non è necessario prendere le compresse con il cibo.
Le compresse rivestite con film di Ranitidina vanno deglutite intere (il bambino non deve masticare la compressa e anche i liquidi con cui si può deglutire la compressa) per bocca con un po' di acqua, latte o succo di frutta secondo la posologia e gli intervalli di somministrazione indicati dal medico.
Lo sciroppo di Ranitidina è già pronto all'uso e per la somministrazione basta prelevare la dose indicata dal medico. E' importante non diluire o miscelare lo sciroppo con altre preparazioni liquide.
Si consiglia di misurare la giusta quantità usando il misurino dosatore presente nella confezione. Nel caso in cui lo sciroppo fosse sprovvisto di un mezzo dosatore è opportuno richiedere al proprio farmacista un misurino o una siringa dosatrice per via orale. Non utilizzare cucchiai da cucina data l'elevata imprecisione della somministrazione.
La Ranitidina sciroppo contiene circa il 7,5% peso/volume di alcol etilico (etanolo), ovvero fino a 405 mg in un cucchiaio da 5 ml (un cucchiaio da tè circa) e pertanto per i bambini è consigliabile ricorrere a una formulazione alternativa. Bisogna porre particolare attenzione se il bambino è affetto da malattie del fegato, epilessia, lesioni o malattie cerebrali.
La Ranitidina sciroppo contiene sorbitolo, di conseguenza, i bambini affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono prendere questo medicinale.

QUANTO CI VUOLE PER FARE EFFETTO
In un bambino il tempo necessario affinchè la Ranitidina abbia effetto alleviando i sintomi è pari a 1-2 ore.
E' importante continuare a somministrare regolarmente la Ranitidina al bambino, come prescritto dal medico, anche se i sintomi migliorano.

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIU' IMPORTANTI
La Ranitidina in tutte le sue formulazioni disponibili è in genere ben tollerata. Gli effetti collaterali più comuni sono: vertigini, allucinazioni, sonnolenza e confusione mentale. Raramente si verificano episodi di mal di stomaco, nausea, vomito, costipazione, diarrea ed orticaria. Se il bambino manifesta questi sintomi in forma grave e persistente, è importante consultare il medico.

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
Non sono attesi problemi particolari a seguito di sovradosaggio con le formulazioni di Ranitidina.

PUO' PRENDERE ALTRI MEDICINALI
La Ranitidina può influenzare l'assorbimento, il metabolismo o l'escrezione renale di molti altri farmaci. Per evitare inconvenienti è importante segnalare al medico tutti i medicinali che il bambino sta prendendo e si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati tutti le interazioni con altri medicinali.

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se si salta una dose bisogna provvedere al più presto a prendere la dose dimenticata tranne nel caso in cui manchino poche ore dal momento di prendere la dose successiva (nel qual caso l'assunzione va evitata).

COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Nel caso in cui il bambino vomita entro 30 minuti o massimo un'ora da quando ha preso il farmaco per bocca sarà necessario somministrare nuovamente la dose.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati gli eccipienti nel caso in cui si è a conoscenza di patologie o allergie specifiche.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
Conservare il farmaco a temperatura ambiente (inferiore a 25° C), in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata. Tenere in luogo non accessibile ai bambini.
Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglietto illustrativo.

Per ulteriori informazioni:

-https://www.codifa.it
-https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-farmaco
- https://www.medicinesforchildren.org.uk/


a cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: