RIFAXIMINA

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08 marzo 2019

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO

Rifaximina

NOMI COMMERCIALI 
Normix, Rifacol, Tixteller

A COSA SERVE 
Rifaximina è un farmaco antibiotico che serve per il trattamento di:

     - Infezioni intestinali acute e croniche e sindromi diarroiche;
     - Diarrea da alterato equilibrio della flora microbica intestinale come diarrea estiva, diarrea del viaggiatore e enterocoliti;
     - Profilassi pre e post-operatorie delle complicanze infettive negli interventi di chirurgia del tratto gastroenterico;
     - Coadiuvante nella terapia delle iperammoniemie.

PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA 
È importante che suo figlio prenda la Rifaximina, se prescritta dal medico, perché serve a curare malattie provocate da alcuni microorganismi chiamati batteri. Bisogna sempre assumere gli antibiotici solo su prescrizione del medico poiché prendere antibiotici quando non serve non porta alcun beneficio e, inoltre, può rendere i batteri resistenti a successivi trattamenti. 

IN CHE FORMA È DISPONIBILE
Rifaximina è disponibile in:
     - compresse rivestite con film da 200 mg e 550 mg
     - granulato per sospensione orale al 2%  (flacone 60 ml)

QUANTO DEVE PRENDERNE E QUANTE VOLTE AL GIORNO
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose. 

COME DEVE PRENDERLO
Le compresse rivestite di Rifaximina devono venir somministrate per via orale con un bicchiere d'acqua per facilitarne la deglutizione.
Rifaximina granulato per soluzione orale, prima di essere somminiostrato deve essere ricostituito con acqua come spiegato sul foglietto illustrativo. 

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIÙ IMPORTANTI
Le principali reazioni avverse da Rifaximina sono principalmente a carico dell'apparato gastrointestinale. Tuttavia queste manifestazioni possono essere i sintomi della patologia trattata con Rifaximina.
Altre reazioni avverse comuni date dall'utilizzo di Rifaximina sono la febbre, capogiri e mal di testa.

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
Anche dosaggi molto alti di Rifaximina sono ben tollerati quindi i fenomeni di sovradosaggio sono rari. Tuttavia, se ci si accorge subito che il bambino ha assunto un dosaggio troppo alto di Rifaximina, è bene indurre il vomito.

PUÒ PRENDERE ALTRI MEDICINALI
È sempre bene riferire al medico se suo figlio sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
Non sono note interazioni significative di Rifaximina con altri farmaci. Tuttavia, se il bambino o il ragazzo in trattamento con Rifaximina sta prendendo anticoagulanti orali, è bene controllare attentamente la coagulazione misurando il tempo di protrombina (INR).

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
È sempre bene che suo figlio assuma Rifaximina ad intervalli regolari secondo la prescrizione medica. Tuttavia piccole variazioni nell'ora di somministrazione non hanno effetti negativi sull'efficacia del farmaco.  

COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Se suo figlio vomita entro mezz'ora dall'assunzione di Rifaximina compresse, potrebbe aver eliminato la dose assunta ed è quindi bene fargli assumere un'altra dose per garantire la copertura antibiotica.
Se, invece, il bambino vomita mezz'ora dopo aver assunto Rifaximina granulato per sospensione orale, soprattutto se a stomaco vuoto e lontano dai pasti, non è necessario risomministrare il farmaco.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati gli eccipienti nel caso in cui si è a conoscenza di patologie o allergie specifiche.
Rifaximina granulato per sospensione orale contiene saccarosio, quindi bisogna prestare particolare attenzione in caso di diabete, di intolleranza o malassorbimento di tale sostanza.

ALLATTAMENTO
La rifaximina non viene assorbita dall'intestino ed è quindi estremamente improbabile che possa essere presente nel latte materno. Tuttavia non sono stati pubblicati studi in merito e non è quindi possibile formulare raccomandazioni.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
Le compresse rivestite e il granulato per sospensione orale non ricostituito devono essere conservate a riparo dall'umidità, fonti di calore e luce. Conservare a temperatura ambiente (massimo 25°C).
Dopo la ricostituzione (aggiunta di acqua: vedi foglietto illustrativo) la sospensione orale deve essere conservata a temperatura ambiente. Dopo una settimana dalla ricostituzione, la sospensione orale deve essere buttata.
 

Per ulteriori informazioni:
    - http://www.informazionisuifarmaci.it
    - https://www.codifa.it
    - https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-farmaco


a cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli 
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: