Rotavirus: il vaccino

Il vaccino è gratuito e raccomandato per tutti i bambini, la somministrazione avviene per bocca
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14 giugno 2017

IL VACCINO
Il vaccino contro il rotavirus è un prodotto vivo attenuato preparato per conferire protezione verso i ceppi più frequenti di rotavirus. In Italia sono in commercio due tipi diversi di vaccino. I due vaccini differiscono per composizione e sierotipi contenuti ma vengono considerati equivalenti dal punto di vista dell'efficacia clinica e della sicurezza.

COME SI SOMMINISTRA
Il vaccino si somministra per via orale in due o tre dosi secondo il tipo di vaccino. È importante che la somministrazione avvenga presto per garantire la massima protezione. L'età minima per la somministrazione della prima dose è 6 settimane, anche nel caso dei bambini pretermine. La prima dose non dovrebbe essere somministrata oltre le 12 settimane di vita. La o le dosi successive dovrebbero essere somministrate dopo almeno 4 settimane mentre il ciclo completo di vaccinazione dovrebbe terminare entro le 24 settimane per il vaccino che comprende 2 dosi, ed entro 32 settimane per quello che ne prevede 3. 

A CHI SI SOMMINISTRA
Si tratta di un vaccino indicato per tutti i bambini, che è incluso nell'offerta gratuita prevista dal calendario vaccinale, raccomandato dal Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale 2017-19. 

A CHI NON POSSONO ESSERE SOMMINISTRATI
Il vaccino contro il rotavirus non va somministrato nei bambini con problemi immunitari gravi o in quelli che hanno una invaginazione intestinale. Come per tutti gli altri vaccini, non va somministrato nei bambini con allergia grave ai componenti del vaccino.

QUANTO È SICURO
Si tratta di un vaccino che quasi mai provoca effetti collaterali. Occasionalmente può essere osservata diarrea o vomito dopo la somministrazione. Una volta ogni 100.000 dosi circa, nei bambini già predisposti, il vaccino potrebbe favorire l'invaginazione intestinale, una forma di occlusione intestinale. 

QUANTO È EFFICACE
Entrambi i vaccini disponibili sono estremamente efficaci nel proteggere il bambino dal ricovero ospedaliero e dalle forme gravi di infezione da rotavirus.


A cura di: Alberto Tozzi
Unità Operativa di Innovazione e Percorsi Clinici
In collaborazione con: