Scarso accrescimento

Quando il bambino non cresce in peso, in altezza o in entrambe, le cause possono essere molteplici. Scopriamone i motivi
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17 luglio 2018

L'accrescimento si definisce scarso quando la crescita del bambino è inferiore, sulle curve dei percentili di crescita, al 3-5° centile (in altezza, in peso o in entrambi).
Lo scarso accrescimento, sia esso ponderale e/o staturale, è un sintomo che spinge frequentemente i genitori a richiedere una visita pediatrica.
Ogni visita a pazienti in età pediatrica non può essere tale se non comprende anche le valutazioni auxologiche, ovvero rilevazione di peso, altezza e circonferenza cranica (bambini < 2 anni d'età).
Per poter meglio definire lo scarso accrescimento è necessario non guardare un singolo valore, ma è necessario valutare l'andamento delle curve di crescita.
Per capire se la crescita è normale o no, occorre valutare se il bambino sta seguendo la sua personale curva di crescita. Per esempio, se un bambino nei suoi primi anni di vita è sempre stato prossimo al decimo percentile e continua a stare sulla sua linea, vuol dire che è quella la crescita normale per lui; se invece per alcuni anni  è cresciuto sul settantacinquesimo centile  e poi ha cominciato a scendere sino ad arrivare al decimo centile, allora l'andamento della curva può essere l'indizio di  qualcosa che non va.
È inutile quindi prescrivere ed eseguire numerosi esami o accertamenti "di routine" di fronte a un bambino con scarso accrescimento: fondamentali sono invece la storia medica del bambino e la visita pediatrica.
Alcuni bambini non guadagnano abbastanza peso a partire dalla nascita. Altri bambini guadagnano abbastanza peso per un po', ma poi rallentano o smettono di aumentare di peso. 

SCARSO ACCRESCIMENTO NEI PRIMI MESI DI VITA 
I motivi per cui un neonato/lattante non acquisisce  peso in modo adeguato (150 grammi settimanali nel primo trimestre di vita) possono essere:

- Nascita pretermine;
- Non ricevere abbastanza latte: alcuni neonati  hanno problemi di suzione dal seno e/o dal biberon,  oppure non vengono allattati abbastanza spesso;
- Reflusso gastro esofageo che interferisce con il corretto allattamento;
- Vomito e/o diarrea;
- Allergia alle proteine del latte (solo nel lattante; solo l'allergia al latte può dare difetto di accrescimento);
- Assunzione di troppa acqua e bevande (camomilla, tisane);
- Fibrosi cistica: lo screening si effettua  alla nascita e quindi la presenza della malattia viene esclusa già prima di esser dimessi dalla nursery;
- Patologie infettive (solitamente si accompagnano ad altri sintomi).

LE MALATTIE CHE CAUSANO SCARSA CRESCITA NEL BAMBINO PIÙ GRANDE

La cosa importante è considerare lo scarso accrescimento come il sintomo di una malattia e non come una malattia di per sé.

Intolleranza al glutine: la celiachia
L'intolleranza al glutine, creando malassorbimento dei cibi, può determinare un rallentamento della crescita (anche se ci sono celiaci che hanno una crescita regolare). La diagnosi si fa facilmente con un prelievo di sangue che rileva la presenza degli anticorpi anti-transglutaminasi, anti-endomisio ed anti-gliadine. 

Allergia al latte o altra allergia alimentare
Un mito da sfatare è quello secondo il quale lo scarso accrescimento possa esser causato da un'allergia alimentare. Nel bambino in età scolare, eventuali allergie alimentari provocano un altro tipo di reazioni, come orticaria, asma, manifestazioni respiratorie ma non lo scarso accrescimento.

Malattie croniche intestinali
Il morbo di Crohn o la colite ulcerosa possono causare un rallentamento (o meglio una perdita di peso) ma sono una causa molto meno frequente di scarso accrescimento. Si tratta di casi molto meno frequenti e che si accompagnano a ben altri sintomi (febbre, anemia ecc).

Squilibri ormonali
Quando un bambino cresce poco, soprattutto in statura, i genitori pensano subito a possibili squilibri ormonali. In effetti è possibile una carenza congenita dell'ormone della crescita GH. Se il pediatra sospetta un difetto di GH, prescriverà un dosaggio dell'ormone che permetterà di fare un primo esame di screening. Non bisogna però dimenticare che l'altezza è un parametro "familiare" ed è importante valutarla nell'ambito della famiglia tenendo conto dell'altezza dei genitori. 

Problemi psicologici
Cambiamenti o stress in casa o in famiglia, cattive abitudini che distolgono l'attenzione dal mangiare (TV, computer, giochi elettronici), estrema selettività nella scelta dei cibi, assunzione di una dieta inadatta all'età con pasti incompleti e continui "spuntini", possono essere alla base di uno scarso incremento ponderale del bambino

L'accrescimento regolare del peso e della statura di un bambino è un segno di benessere, di salute e di uno sviluppo normale. Per questo l'accrescimento deve essere controllato regolarmente dal pediatra che, nel caso sia necessario, potrà prescrivere degli accertamenti di laboratorio o strumentali "mirati" alla diagnosi e alla risoluzione del problema.


a cura di: Maria Rosaria Marchili 
Unità Operativa di Pediatria Generale e Malattie Infettive
In collaborazione con: