Scuola in ospedale

Continuare a frequentare la scuola nel periodo del ricovero rappresenta un diritto fondamentale per tutti i ragazzi in età scolare. L' obiettivo principale è facilitare il rientro dello studente nella classe di appartenenza
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28 febbraio 2019

CHE COS'E'

La scuola in ospedale è una caso particolare di esercizio del diritto allo studio, che va garantito a tutti i cittadini in età scolare nel caso in cui la malattia e il periodo di cura possano compromettere o interrompere il percorso formativo.

La scuola in ospedale è attiva nei tre segmenti dell'obbligo scolastico: scuola primaria e scuola secondaria di primo e secondo grado. In alcune strutture ospedaliere sono presenti anche sezioni di scuola dell'infanzia. 

Ogni sezione ospedaliera è associata ad un istituto scolastico statale di riferimento: Istituto Comprensivo per le scuole elementari e medie, Licei o Istituti d'Istruzione Superiore per la scuola secondaria di secondo grado. 

I docenti ospedalieri possono svolgere l'intero orario di servizio in ospedale o differenziare il loro servizio tra ospedale e scuola. I reparti sono controllati costantemente per l'attivazione delle lezioni agli studenti da seguire. 

Le scuole elementari e medie, dotate di un unico quadro orario nazionale, si attivano per tutte le discipline. 

La scuola secondaria di secondo grado, per il fatto che si articola nei molteplici indirizzi di studio dei curricoli liceali, tecnici e professionali, ha un'organizzazione più complessa. In ospedale vengono garantite le discipline comuni a tutti gli indirizzi di studio (italiano, storia, inglese e matematica), a cui si aggiungono alcune materie d'indirizzo proprie del curriculum di studio, svolte da insegnanti in orario aggiuntivo.

Il rapporto costante con la scuola di appartenenza, attraverso lezioni on line con la classe, completa il quadro delle attività nelle rimanenti discipline e favorisce una continuità di rapporti tra l'alunno, i suoi compagni, i suoi docenti. 

La scuola in ospedale opera avendo l'obiettivo del rientro dello studente nella classe di appartenenza.

COME SI ATTIVA

Per fare in modo che il bambino ricoverato possa frequentare le lezioni, basta contattare direttamente i docenti in servizio, oppure ci si può rivolgere al Caposala di reparto o all'URP, che provvederanno a mettere tempestivamente in contatto i genitori con il docente coordinatore della sezione ospedaliera. L'alunno resta iscritto nella propria scuola.

Il docente coordinatore della sezione ospedaliera attiva un contatto ufficiale con il Dirigente Scolastico della scuola di appartenenza, progetta il percorso in sinergia con i consigli di classe e infine trasmette una certificazione valutativa che concorre all'esito degli scrutini intermedi e finali.

Per gli alunni delle classi finali della scuola secondaria di primo e secondo grado è possibile sostenere gli esami di Stato presso la struttura ospedaliera nel caso in cui il ricovero coincida con le date degli scritti e degli orali. Il candidato può sostenere le prove in videoconferenza con la commissione a cui è associata la sua classe (con la supervisione del docente coordinatore della sezione ospedaliera) oppure può essere esaminato da una commissione di docenti ospedalieri (terza media), o di un istituto superiore romano con analogo indirizzo di studio.

QUANDO TERMINA

La scuola in ospedale prende in carico lo studente in caso di ricovero nelle Unità Operative o di presenze ripetute nei Day Hospital. Opera nei giorni di ospedalizzazione e nei periodi delle dimissioni protette (per studenti fuori regione) con attività didattiche su progetti specifici, anche presso i domicili temporanei. L'insegnamento è individualizzato poiché parte dai bisogni del singolo, ma recepisce e realizza gli obiettivi programmati dai docenti della classe di provenienza, comprese alcune attività di Alternanza Scuola Lavoro. 

Il percorso scolastico ospedaliero termina con la dimissione dall'ospedale e il rientro alla normale attività didattica presso la propria scuola.

Qualora alla dimissione dall'ospedale non possa corrispondere una ripresa regolare della frequenza scolastica, il docente coordinatore ospedaliero fornisce anche la necessaria consulenza per l'attivazione di percorsi di istruzione domiciliare a cura della scuola ove l'alunno è iscritto.


a cura di: Anna Saggio
Docente, sezione OPBG associata al Liceo Statale Virgilio, Roma
U.R.P e Servizi sociali
In collaborazione con: