Soffio cardiaco

Il soffio non è una malattia, ma solo un rumore che si risolve quasi sempre in modo spontaneo. Tuttavia è necessario verificare che non sia dovuto a una patologia del cuore
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25 ottobre 2016



CHE COS'È
Il soffio, lo dice la parola stessa, è un rumore che si apprezza ascoltando il cuore di un bambino con il fonendoscopio (lo strumento che il medico usa per ascoltare il cuore ed i polmoni). Il soffio non è una malattia, ma solo un rumore. Il soffio cardiaco può essere innocente o patologico. Questo vuol dire che il soffio che si sente può essere causato da una malattia del cuore (patologico) o può essere invece solo un soffio fisiologico (innocente).

COME SI DISTINGUE
Un medico esperto - e specialmente un cardiologo pediatra - avendo sentito migliaia di "soffi" è in grado di distinguere un soffio innocente da uno patologico. Il soffio innocente è solo sistolico, è dolce e/o musicale, è tendenzialmente ubiquitario (si percepisce su tutti i punti standard di ascoltazione), in genere di debole intensità e varia con le fasi della respirazione e con la posizione.

QUALI SONO LE CAUSE
Il soffio innocente è semplicemente dovuto al rumore che il sangue produce scorrendo nel cuore. Il soffio innocente in genere passa con la crescita. Questo è dovuto al fatto che il rumore dello scorrimento del sangue nel cuore viene trasmesso con più difficoltà all'esterno della gabbia toracica (che è diventata più grande) e quindi il medico non riesce più ad ascoltarlo. Questo non vuol dire che il soffio non c'è più, ma semplicemente che non si riesce più a sentirlo.
Se non scompare va bene lo stesso. Non è andato via perché in questa persona, ormai adulta, questo suono prodotto dallo scorrimento del sangue nel cuore viene trasmesso bene dalla sua gabbia toracica.

IL PEDIATRA HA SENTITO UN SOFFIO: COSA FARE
Qualora il pediatra non sia in grado di riconoscere il soffio come innocente o patologico prescriverà una visita cardiologica con elettrocardiogramma che, nella maggior parte dei casi, permette di dirimere ogni dubbio.
Solo se il cardiologo lo riterrà opportuno, si eseguirà un ecocardiogramma con il quale sarà possibile stabilire la corretta diagnosi. La prescrizione dell'ecocardiogramma, per non oberare le strutture sanitarie d'alta specializzazione di lavoro inutile e costoso, deve essere sempre supportata da un fondato sospetto diagnostico. Inoltre, da non sottovalutare, è la necessità di sedazione per l'esecuzione dell'esame nei bambini di età inferiore ai 3 anni.

COME SI FA LA DIAGNOSI
Per decidere se un soffio è innocente o patologico è raramente necessario sottoporsi ad ecocardiogramma. Bisogna considerare che se il bambino sta bene ed ha un'età superiore a 2 mesi, il soffio cardiaco, anche patologico, non sarà mai espressione di una grave malattia congenita del cuore in quanto tutti i bambini con cardiopatie congenite gravi (cioè con un cuore gravemente malformato dalla nascita) hanno sintomi entro i primi giorni o al massimo entro i primi 45-60 giorni di vita.


a cura di: Gabriele Rinelli
Unità Operativa di Ecocardiografia
In collaborazione con: