Tracheotomia e tracheostomia

Intervento chirurgico salvavita che prevede un'incisione della trachea
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30 dicembre 2019


CHE COS'È
La tracheotomia è un intervento chirurgico che ha lo scopo di creare una comunicazione, detta stoma, tra la trachea e l'ambiente esterno (Figura 1). In caso di ostruzione delle alte vie aeree, questa comunicazione permetterà al bambino di respirare.
Inoltre, la tracheostomia permette di fornire assistenza ventilatoria al paziente che non è in grado di respirare da solo in modo adeguato.


Figura 1 - Tracheotomia

COME SI ESEGUE
L'intervento viene effettuato con la testa del bambino in iperestensione, per poter intervenire in maniera più sicura.
Si effettua una piccola incisione orizzontale sulle pelle del collo, vicina alla trachea. Passando attraverso sottocute e muscoli si raggiunge la trachea. Nei pazienti più piccoli (generalmente al di sotto dei 12-14 anni) a questo punto si effettua un'incisione verticale all'altezza del II-III anello tracheale e si posiziona la cannula tracheale.
Si controlla il corretto posizionamento della cannula introducendo un fibroscopio attraverso la cannula stessa. Infine vengono applicati dei punti di sutura. Nei pazienti più grandi (generalmente al di sopra dei 12-14 anni) al posto dell'incisione verticale, si effettua sulla trachea un'incisione orizzontale con due incisioni verticali verso il basso per creare un piccolo sportello che viene orientato verso il basso e chiuso con dei punti di sutura della pelle.
Tracheostomia e tracheotomia, anche se vengono eseguite con una procedura simile, non sono la stessa cosa.
La tracheotomia prevede la creazione di un'apertura temporanea della trachea, effettuata con una semplice incisione del collo. La tracheostomia l'introduzione di una cannula nell'incisione praticata con la tracheotomia.
Questa cannula permette al bambino di respirare anche per lunghi periodi di tempo.

QUANDO SI ESEGUE
Tracheotomia e tracheostomia sono generalmente indicate:

- Nelle ostruzioni delle alte vie aeree, poiché permettono al bambino di respirare, anche temporaneamente in attesa di risolvere la malattia che impedisce la respirazione;
- Nelle malattie che alterano la funzionalità respiratoria del bambino e che rendono necessaria l'assistenza respiratoria meccanica per lungo tempo. La respirazione meccanica può essere effettuata attraverso la cannula tracheostomica;
- Nei bambini con gravi malattie neurologiche e neuromuscolari che non riescono a espellere le secrezioni catarrali e salivari e che non hanno il riflesso della tosse.

OCCORRONO CONTROLLI
Il bambino necessita di assistenza quotidiana, che molto spesso viene effettuata dagli stessi genitori, per la pulizia della cannula (tracheostoma) e la sostituzione dei dispositivi collegati alla cannula. Quando è necessario, occorre aspirare le secrezioni all'interno della cannula. La cannula tracheale, posizionata all'interno della trachea attraverso la tracheostomia, viene sostituita all'incirca ogni mese. Generalmente il bambino con tracheostomia viene sottoposto a un controllo endoscopico delle vie aeree una volta l'anno o ogni due anni. Nei casi in cui il bambino recuperi una buona capacità respiratoria ed una buona apertura delle vie aeree, la cannula potrà essere tolta.

DOVE VIENE EFFETTUATA
La tracheotomia è una procedura che viene generalmente programmata ed effettuata in sala operatoria, ma in caso di urgenza può essere effettuata anche in terapia intensiva, al letto del bambino o ovunque ce ne sia necessità.


a cura di: Duino Meucci
Unità Operativa di Chirurgia delle Vie Aeree
in collaborazione con: