ZINCO ACETATO

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15 febbraio 2019

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO

Zinco Acetato

NOMI COMMERCIALI 
Wilzin

A COSA SERVE
Lo zinco acetato è un medicinale utilizzato nel trattamento del Morbo di Wilson (malattia genetica rara caratterizzata da accumulo di rame in diversi tessuti, in particolare nel fegato).

PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA
Lo zinco acetato è in grado di inibire l'assorbimento intestinale del rame evitandone l'accumulo nel fegato. Un eccessivo accumulo di rame nel sangue è causa di disturbi epatici ed extra epatici in particolare a livello cerebrale (disturbi motori e manifestazioni psichiatriche).

IN CHE FORMA È DISPONIBILE
         - Capsule rigide da 25 mg; da 50 mg.

QUANTO DEVE PRENDERNE E QUANTE VOLTE AL GIORNO
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

COME DEVE PRENDERLO
Le capsule rigide di zinco acetato devono essere prese a stomaco vuoto, almeno 1 ora prima o 2-3 ore dopo i pasti. Spesso dopo la dose mattutina può presentarsi intolleranza gastrica che può essere evitata posticipando la somministrazione della dose a metà mattina (fra la prima colazione e il pranzo). È inoltre possibile assumere le capsule rigide di zinco acetato con delle proteine, ad esempio con della carne, per limitare l'intolleranza gastrica.
Se il bambino non è in grado di ingerire le capsule, è possibile aprirle e aggiungere il loro contenuto a un po' di acqua (possibilmente acqua edulcorata con zucchero o sciroppo).

QUANTO CI VUOLE PER FARE EFFETTO
Il tempo necessario perché lo zinco acetato faccia effetto, dato il suo assorbimento variabile, non è precisamente quantificabile. 

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIU' IMPORTANTI
Gli effetti collaterali più comuni connessi all'assunzione dello zinco acetato sono irritazione gastrica e aumento dei livelli degli enzimi epatici.
L'Irritazione gastrica generalmente è peggiore con la prima dose del mattino e scompare dopo i primi giorni di terapia. Per alleviare i sintomi si consiglia di ritardare la prima dose a metà mattina o di assumere la dose con delle proteine.

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
In caso di sovradosaggio accidentale si consiglia di contattare ed informare immediatamente il medico, potrebbe essere necessario un intervento immediato.
I sintomi più comuni in caso di sovradosaggio sono insufficienza renale, pancreatite emorragica e nausea.

PUO' PRENDERE ALTRI MEDICINALI
È sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
Lo zinco acetato può interagire con altri agenti chelanti (come penicillamina e trientina) riducendo la quantità di rame escreta.
Bisogna prestare attenzione in caso di assunzione di:
         - Integratori a base di ferro e calcio, tetracicline e composti contenenti fosforo (riducono l'assorbimento dello zinco);
         - Lo zinco può ridurre l'assorbimento di ferro, tetracicline e fluorochinoloni;
         - Molti alimenti (pane, uova sode, caffè e latte) e sostanze alimentari (fitati e fibre) riducono l'assorbimento di zinco                 acetato.
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo dove sono riportate tutte le interazioni con altri medicinali.

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se la dose del farmaco Zinco acetato viene saltata bisogna provvedere al più presto all'assunzione della dose dimenticata tranne nel caso in cui manchino poche ore dall'assunzione della dose successiva (nel qual caso l'assunzione va evitata).

COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Se il bambino prende lo zinco acetato e vomita entro 30-60 minuti, ridare la dose. Se il bambino prende lo zinco acetato e vomita dopo un'ora, non ridare la dose ma attendere l'orario successivo.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati gli eccipienti nel caso in cui si è a conoscenza di malattie o allergie specifiche.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
Conservare il farmaco ad una temperatura non superiore ai 25 °C, in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata.Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo.

Per ulteriori informazioni:
http://www.informazionisuifarmaci.it
https://www.codifa.it


a cura di: Dott.ssa Tiziana Corsetti, Dott.ssa Antonella Mongelli  
in collaborazione con:

Bambino Gesù Istituto per la Salute