Acne giovanile e peeling

Può avere ripercussioni psicologiche per molti adolescenti. Tramite l'utilizzo di particolari sostanze chimiche si può stimolare la rigenerazione della cute 

  • Il peeling chimico consiste nell'applicare particolari sostanze sulla pelle per qualche minuto per eliminare o migliorare gli inestetismi dell’acne, comprese le cicatrici
  • Queste sostanze chimiche, come acido glicolico, acido piruvico o acido tricloroacetico sono in grado di stimolare la rigenerazione della pelle se usate nelle giuste concentrazioni
  • Il numero e la frequenza delle sedute di peeling viene stabilito dal dermatologo a seconda del paziente
  • I primi risultati del trattamento richiedono del tempo: questo tende a scoraggiare gli adolescenti, portandoli in alcuni casi a sospendere le cure e a rinchiudersi in sé stessi
  • In attesa della risoluzione del problema, gli adolescenti possono ricorrere al trucco: il camouflage, che deve essere sempre eseguito in modo adeguato e sotto consiglio medico

È una pratica medica che consiste nell'applicazione di particolari sostanze chimiche (quali ad esempio acido glicoico, acido piruvico o acido tricloroacetico) in grado di stimolare la rigenerazione della pelle. Queste sostanze, in diverse concetrazioni, vengono applicate sulla cute per qualche minuto. Il numero di sedute di peeling indicato è variabile da paziente a paziente e viene stabilito dal dermatologo. Sedute ravvicinate di peeling sono di grande sostegno sia per la terapia dell'acne in fase attiva, sia per attenuare alcuni esiti cicatriziali.

L'acne è purtroppo cronica e crea disagi estetici notevoli, soprattutto alle adolescenti. Il trucco, quando eseguito in modo adeguato e sotto consiglio medico, è decisamente indicato perché contribuisce a rassicurare le ragazze mentre curano l'acne in attesa della risoluzione del problema. 
I risultati delle terapie per l'acne richiedono tempi piuttosto lunghi e questo porta spesso a scoraggiare gli adolescenti, che sono tentanti di sospendere le terapie e di chiudersi in sé stessi, smettendo di frequentare la scuola, l'università, gli amici. In attesa dei primi miglioramenti, la presenza e l'evidenza dei brufoli porta l'adolescente a manipolare brufoli, microcisti e comedoni (punti neri) contribuendo al peggioramento della malattia e alla comparsa di cicatrici permanenti.
In attesa della risoluzione del problema, le ragazze possono ricorrere ad un particolare tipo di trucco: il camouflage, che deve essere sempre eseguito in modo adeguato e sotto consiglio medico

Percorsi di Cura e Salute: Adolescenti e pelle

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere i consigli degli specialisti del Bambino Gesù.


  • A cura di: Maya El Hachem, Annalisa Ciasulli
    Unità Operativa di Dermatologia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 21 dicembre 2020


 
 

COME POSSIAMO AIUTARTI?

 

CENTRALINO

  (+39) 06 6859 1

PRENOTAZIONI (CUP)

 (+39) 06 6818 1
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
Sabato, 8.00 - 12.45

PRENOTAZIONI ONLINE


URP

Informazioni, segnalazioni e reclami  (+39) 06 6859 4888
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
  urp@opbg.net


UFFICIO STAMPA

 (+39) 06 6859 2612   ufficiostampa@opbg.net

REDAZIONE ONLINE

  redazione@opbg.net

DONAZIONI

  (+39) 06 6859 2946   info.fond@opbg.net

LAVORA CON NOI

  risorseumane@opbg.net