Bambini e smartphone

L'esposizione eccessiva ai dispositivi tecnologici può avere conseguenze per lo sviluppo dei più piccoli. Ecco cosa possono fare i genitori 

Nell'ultimo decennio è diventato comune esporre i bambini ad apparecchi tecnologici di ogni tipo. Primo fra tutti lo smartphone, dispositivo di ultima generazione che da diversi anni ha sostituito i vecchi e obsoleti telefoni cellulari.
La maggioranza dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni possiede uno smartphone personale a partire dai 10 anni d'età. Sempre più bambini hanno modo di usare lo smartphone già prima dei 12 anni, proprio perché prendono esempio da mamma e papà.

La sovraesposizione alla tecnologia al di sotto dei 12 anni può causare gravi conseguenze per lo sviluppo del bambino.
Alcune di queste sono:

  • Riduzione del movimento con aumento del rischio di obesità;
  • Privazione del sonno;
  • Difficoltà di apprendimento;
  • Irritabilità;
  • Effetti negativi sull'attenzione;
  • Maggior rischio di depressione infantile e ansia;
  • Aumento dell'impulsività;
  • Diminuzione della capacità di autocontrollo.

I rischi diminuiscono significativamente al di sopra dei 12 anni, quando inizia lo sviluppo cerebrale della corteccia pre-frontale, che si occupa del controllo degli impulsi e della consapevolezza delle conseguenze delle azioni proprie e altrui.
Quindi, meglio non regalare lo smartphone prima dei 12 anni.

È molto difficile, se non impossibile evitare l'esposizione, quanto meno indiretta, alla tecnologia degli smartphone prima dei 12 anni. Il genitore dovrebbe monitorare il tempo che il proprio figlio spende sullo smartphone, imparando per primo le tecnologie a disposizione e giocando insieme a lui condividendo alcune attività disponibili sui dispositivi.
Ad esempio, leggere una favola sull'E-book (libro elettronico) favorisce lo sviluppo del linguaggio e stimola l'abitudine alla lettura.


Occorre poi limitare il tempo di utilizzo dello smartphone durante il giorno o nei fine settimana. Stabilire orari precisi e divieto di utilizzo durante i pasti, i compiti e le riunioni familiari.
Come genitore l'esempio è fondamentale, per questo mamma e papà dovrebbero limitare per primi l'utilizzo di smartphone quando si è in famiglia e durante i pasti.


È importante inoltre che i genitori scelgano sempre contenuti appropriati e linguaggi adeguati sui social network, che comunque dovrebbero essere assolutamente vietati prima dei 13 anni. È meglio preferire esperienze tecnologiche utili come particolari app dedicate all'infanzia ed E-book.
Esporli gradualmente ai diversi dispositivi per educarli ad un corretto utilizzo per prevenire così i rischi di una esposizione eccessiva, dannosa per un bambino piccolo.

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere i consigli degli specialisti del Bambino Gesù.


  • A cura di:  Paola De Rose, Caterina Marano
    Unità Operativa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 05 agosto 2021


 
 

COME POSSIAMO AIUTARTI?

 

CENTRALINO

  (+39) 06 6859 1

PRENOTAZIONI (CUP)

 (+39) 06 6818 1
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
Sabato, 8.00 - 12.45

PRENOTAZIONI ONLINE


URP

Informazioni, segnalazioni e reclami  (+39) 06 6859 4888
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
  urp@opbg.net


UFFICIO STAMPA

 (+39) 06 6859 2612   ufficiostampa@opbg.net

REDAZIONE ONLINE

  redazione@opbg.net

DONAZIONI

  (+39) 06 6859 2946   info.fond@opbg.net

LAVORA CON NOI

  risorseumane@opbg.net