Colchicina

Colchicina

Originariamente utilizzata nel trattamento della gotta, perché riduce l'infiammazione dovuta a depositi di acido urico. Si è poi scoperto che la Colchicina riduce l'infiammazione anche in malattie diverse dalla gotta.
Questo medicinale è indicato in Italia per:

  • Il trattamento e la prevenzione degli attacchi di gotta (artrite gottosa), un'infiammazione delle articolazioni, causata dall'aumento di acido urico e dalla deposizione di cristalli nelle articolazioni;
  • Il trattamento della pericardite acuta, un'infiammazione della membrana che avvolge il cuore e per la prevenzione dei successivi attacchi nelle forme ricorrenti.

La Colchicina è utilizzata off-label per il trattamento degli episodi febbrili nella febbre familiare mediterranea e la prevenzione dell'amiloidosi (la complicanza principale a lungo termine di questa malattia).

La Colchicina è molto efficace nel trattamento delle malattie per cui è indicata. Migliora, o elimina completamente i sintomi dell'infiammazione (per es. dolore e febbre). Inoltre, se assunta correttamente, previene le complicanze a lungo termine.

La Colchicina è disponibile in compresse da 1 mg e ogni confezione contiene 60 compresse.

Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico.
È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

La somministrazione del farmaco avviene per bocca prima dei pasti.

Dopo la somministrazione, la Colchicina comincia ad avere effetto dopo 12 ore ma l'efficacia è massima dopo 1-2 giorni di trattamento.

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutti i bambini li manifestino.
Gli effetti indesiderati più comuni sono sintomi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea e dolore addominale, che passano quando la dose viene ridotta. Solo in casi molto rari è necessaria la sospensione.
Altri effetti indesiderati molto rari sono:

  • Riduzione del numero dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia);
  • Perdita dei capelli (alopecia);
  • Debolezza muscolare.

L'intossicazione acuta da sovradosaggio di Colchicina è un'evenienza rara. La dose tossica a rischio di effetti letali è di circa 10 mg nell'adulto. Il periodo di latenza tra l'assunzione del medicamento e l'inizio della sintomatologia clinica varia da una a otto ore e, in media, è di tre ore.
Le manifestazioni cliniche dovute all'intossicazione acuta da Colchicina sono rappresentate soprattutto da:

  • Disturbi digestivi come dolori addominali diffusi, vomito e diarrea con possibile disidratazione;
  • Alterazioni del sangue quali un abbassamento dei globuli bianchi o delle piastrine.

L'intossicazione necessita di ricovero in un reparto di terapia intensiva. La cura è sintomatica e prevede la correzione della disidratazione e l'antibioticoterapia.

In caso di terapia con Colchicina, i seguenti medicinali devono essere usati con cautela perché potrebbero aumentare i livelli della Colchicina nel sangue:

  • Antibiotici della classe dei macrolidi (Claritromicina, Eritromicina);
  • Farmaci anticoagulanti cumarinici, come il Warfarin;
  • Farmaci antiaritmici come Amiodarone, Dronedarone, Disopiramide, Chinidina;
  • Farmaci antiepilettici come Fenitoina, Valproato, Carbamazepina, Fenobarbital;
  • Farmaci anti-allergici come Astemizolo, Terfenadina;
  • Farmaci anti-asmatici come Teofillina.

Anche altri farmaci utilizzati per il trattamento dei disturbi d'ansia, della motilità gastrica, farmaci immunosoppressori e farmaci utilizzati per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue (statine) possono aumentare il livello di Colchicina nel sangue.
Per tale motivo, l'utilizzo simultaneo della Colchicina con questi farmaci richiede uno stretto controllo clinico per un riconoscimento precoce di eventuali effetti collaterali da sovradosaggio.

Questo farmaco contiene lattosio e saccarosio per cui la sua assunzione è controindicata in caso d'intolleranza a questi zuccheri.
Durante il trattamento con Colchicina è importante evitare l'assunzione di pompelmo o succo e melograno che potrebbero aumentarne le concentrazioni nel sangue.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 


Iscriviti alla newsletter per ricevere i consigli degli specialisti del Bambino Gesù.


  • A cura di: Silvia Federici
    Unità Operativa di Reumatologia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 17 gennaio 2021


 
 

COME POSSIAMO AIUTARTI?

 

CENTRALINO

  (+39) 06 6859 1

PRENOTAZIONI (CUP)

 (+39) 06 6818 1
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
Sabato, 8.00 - 12.45

PRENOTAZIONI ONLINE


URP

Informazioni, segnalazioni e reclami  (+39) 06 6859 4888
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
  urp@opbg.net


UFFICIO STAMPA

 (+39) 06 6859 2612   ufficiostampa@opbg.net

REDAZIONE ONLINE

  redazione@opbg.net

DONAZIONI

  (+39) 06 6859 2946   info.fond@opbg.net

LAVORA CON NOI

  risorseumane@opbg.net