Il periodo dopo gli 8 mesi è importante e difficile. Il bambino riconosce la differenza tra volti familiari e volti estranei e teme di essere separato dal genitore. Si tratta di una tappa fondamentale per lo sviluppo dell’identità e dei rapporti sociali che però genera ansia, l’ansia da separazione.

L'ansia da separazione in questi mesi può creare qualche problema con il sonno. I problemi di sonno sono comuni nella seconda metà del primo anno e il bambino può opporre resistenza quando si tenta di portarlo a dormire e può cominciare a svegliarsi, chiamare o piangere anche più volte durante la notte cercando la mamma, per poi calmarsi quando mamma o papà entrano nella stanza.

Questo è dovuto all'ansia da separazione, una normale fase di sviluppo che avviene in questo periodo. Se questo accade, come per altri risvegli, dai al tuo bambino un po' di tempo per calmarsi. Se necessario, rassicura brevemente il tuo piccolo senza tirarlo fuori dalla culla.

Mettete la culla del bambino, una culla portatile, nella camera da letto dei genitori invece che in una stanzetta separata è consigliato perché mantiene il bambino vicino alla mamma, questo la facilita a nutrirlo, confortarlo e monitorarlo durante la notte.
Invece la condivisione dello stesso letto non è sicura ed è sconsigliata specialmente nei primi 6 mesi di vita, perché aumenta il rischio di SIDS e di altre morti legate al sonno.

La sera, è importante che l'atmosfera intorno al bambino sia serena. I bambini capiscono benissimo se il clima di casa è sereno oppure no.

Quando c'è tensione tra mamma e papà, anche se vengono evitate urla o scenate, il bambino non può essere tranquillo e sarà molto difficile farlo addormentare.

In ogni caso, una possibile strategia è quella di adottare comportamenti rituali cui abituare gradualmente e con pazienza il bambino, per prepararlo a vivere con serenità e naturalezza il momento in cui verrà messo nel suo lettino.

Ecco quindi che rendere rutinario il bagnetto dopo il pasto serale, massaggiandolo poi con la crema idratante, tenendo le luci soffuse e raccontando una storiella o ripetendo un gioco a lui familiare, preparerà il bambino a non vivere con ansia il momento in cui si spegneranno le luci e il papà o la mamma inizieranno a cullarlo e lo metteranno nel lettino.

Mettete sempre il vostro bambino sulla schiena per dormire, non sulla pancia o sul fianco. Usare una superficie di sonno solida. Coprire il materasso con un lenzuolo che aderisca bene. Non mettere oggetti nel lettino o nella culla. È opportuno tenere i giocattoli di peluche, cuscini, coperte e lenzuola non montate, così come i paracolpi fuori dalla zona dove dorme.

Bisogna vestire adeguatamente il bambino in base alla temperatura della stanza, e non coprirlo troppo: fare attenzione ai segni di surriscaldamento, come la sudorazione o la sensazione di calore al tatto. Certamente non è possibile fumare nella stanza o vicino ai bambini. 

È opportuno farlo addormentare con un ciuccio, a meno che non lo rifiuti, e in caso non forzarlo. Se il ciuccio cade durante il sonno non è necessario sostituirlo.

Per evitare pericoli non usare mai oggetti con corde, lacci o nastri che possono avvolgere il collo del bambino, e oggetti con qualsiasi tipo di spigolo o angolo tagliente.
Si possono usare cose che il bambino tocca da seduto o in piedi nella culla. Mobiletti appesi, tappezzerie, quadri, tendaggi e corde di tende per finestre potrebbero essere pericolosi se si trovano alla portata del bambino.

La maggior parte dei bambini di questa età dovrebbe dormire 12-16 ore al giorno, comprese 9-12 ore di notte, mentre probabilmente farà ancora due sonnellini al giorno. Alcuni bambini dormono per 30 minuti, mentre altri dormono fino a 2 ore.

Sfoglia online lo speciale, disponibile anche sull'edicola virtuale Issuu:

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere i consigli degli specialisti del Bambino Gesù.


  • A cura di: Alberto Giovanni Ugazio, Andrea Campana*
    *Unità Operativa di Pediatria Multispecialistica
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 28  Aprile 2022 


 
 

COME POSSIAMO AIUTARTI?

 

CENTRALINO

  (+39) 06 6859 1

PRENOTAZIONI (CUP)

 (+39) 06 6818 1
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
Sabato, 8.00 - 12.45

PRENOTAZIONI ONLINE


URP

Informazioni, segnalazioni e reclami  (+39) 06 6859 4888
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
  urp@opbg.net


UFFICIO STAMPA

 (+39) 06 6859 2612   ufficiostampa@opbg.net

REDAZIONE ONLINE

  redazione@opbg.net

DONAZIONI

  (+39) 06 6859 2946   info.fond@opbg.net

LAVORA CON NOI

  risorseumane@opbg.net