Indometacina

Indoxen

L'Indometacina è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) ed agisce bloccando la produzione di sostanze prodotte dall'organismo, responsabili della comparsa di dolore, febbre ed infiammazione.
L'Indometacina non deve essere utilizzata nei bambini fino a 14 anni di età.

L'Indometacina viene utilizzata per alleviare il dolore moderato o intenso ed in alcuni casi per trattare il gonfiore e la rigidità associati all'artrosi, all'artrite reumatoide e alla spondilite anchilosante.
A volte viene utilizzata anche per trattare la febbre, il dolore e l'infiammazione associati a disturbi di vario genere o a traumi.

Il farmaco Indometacina è disponibile come:

- Capsule rigide da 25 mg e da 50 mg.

Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

Le capsule rigide di indometacina devono essere assunte per via orale con un bicchiere di acqua. Il farmaco, inoltre, deve essere somministrato durante o subito dopo un pasto per evitare problemi a livello gastrico. Per tale ragione, è possibile somministrare il farmaco con un antiacido.
Le capsule rigide di indometacina contengono il lattosio, per cui se ne sconsiglia la somministrazione ai bambini con intolleranza al lattosio.
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati tutti gli eccipienti.

L'indometacina agisce alleviando i dolori ed i sintomi in un tempo pari all'incirca a 3 ore dall'assunzione. 

Fra i possibili effetti collaterali dell'Indometacina sono inclusi: mal di testa, capogiri, vomito, diarrea, costipazione, irritazione del retto, sensazione costante di dover liberare l'intestino, disturbi uditivi (come fischi, ronzii, fruscii, pulsazioni).

Bisogna attenersi scrupolosamente al dosaggio prescritto dal medico. I sintomi da sovradosaggio possono includere vomito, forte mal di testa, vertigini, confusione, intorpidimento, formicolio e convulsioni.
In caso di sovradosaggio bisogna contattare immediatamente il medico il quale adotterà le terapie d'urgenza più idonee.

È sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
L'Indometacina può interagire con altri farmaci alterandone l'efficacia (es. riduzione dell'effetto dei farmaci diuretici e di altri farmaci antiipertensivi; oppure, aumento dell'efficacia dei farmaci anticoaugulanti).
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono elencati tutti le interazioni con altri medicinali.

Se si salta una dose bisogna provvedere al più presto all'assunzione della dose dimenticata, tranne nel caso in cui sia quasi l'ora della dose successiva programmata.

Nel caso in cui il bambino vomita entro 30 minuti dall'assunzione del farmaco, probabilmente l'Indometacina non è stata assorbita completamente a livello gastrointestinale, quindi sarà necessario somministrare nuovamente la dose.

L'Indometacina è controindicata nei bambini allergici all'acido acetilsalicilico.
È bene informare il medico se il bambino assume altri medicinali.
L'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) come l'Indometacina può aumentare il rischio di infarto e ictus. Inoltre questi farmaci possono causare ulcere, emorragie o perforazioni di stomaco o intestino.
Prima di somministrare l'Indometacina al bambino è necessario informare il medico:

- Di allergie al principio attivo, all'aspirina o a un altro FANS, ai loro eccipienti o a qualunque altro farmaco;
- Di medicinali o integratori somministrati al bambino, citando in particolare ACE inibitori, antagonisti del recettore dell'Angiotensina II, Betabloccanti, Ciclosporina, Digossina, diuretici, litio, Metotressato, Fenitoina e Probenecid;
- Se il bamibino soffre (o ha sofferto) di asma (soprattutto in caso di frequente naso chiuso o polipi nasali), convulsioni, Parkinson, depressione o altri disturbi psicologici, patologie epatiche o renali, proctite o perdita di sangue dal retto.

È inoltre necessario informare chirurghi e dentisti di eventuali trattamenti con Indometacina in corso.

Conservare le capsule rigide di indometacina a temperatura ambiente (inferiore a 25° C), in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata. Tenere in luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglietto illustrativo.

 

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  • A cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli
    Unità Operativa di Farmacia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 14 ottobre 2020


 
 

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