Levocetirizina

Levocetirizina Aurobindo, Levocetirizina DOC Generici, Levocetirizina Eg, Levocetirizina KRKA, Levocetirizina Mylan, Levocetirizina Sandoz, Levocetirizina Teva, Xyzal.

La Levocetirizia è un farmaco utilizzato per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale (compresi i sintomi oculari), della rinite allergica perenne e dell'orticaria cronica idiopatica nei bambini a partire dai 6 anni di età.

Durante numerosi stati allergici il corpo rilascia una sostanza chimica chiamata istamina, che provoca sintomi come starnuti, naso che cola, prurito e lacrimazione. La Levocetirizina blocca gli effetti dell'istamina e quindi riduce i sintomi provocati dall'istamina.
Il bambino deve assumere regolarmente la Levocetirizina durante la stagione delle allergie al fine di mantenere sotto controllo i sintomi.

  • Compresse rivestite con film da 5 mg;
  • Gocce orali 5 mg/ml, flacone da 20 ml.

Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico.

È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

Compresse rivestite con film
Le compresse rivestite con film devono essere assunte per bocca, deglutite intere con l'ausilio di un liquido (ad esempio un bicchiere d'acqua, latte o succo di frutta) e possono essere assunte con o senza cibo. Il bambino non deve masticare le compresse.
È possibile schiacciare le compresse e mescolarle con una piccola quantità di alimenti morbidi come yogurt, marmellata o purè di patate. È importante assicurarsi che il bambino ingoi tutto immediatamente, senza masticare.
Le compresse rivestite con film di Levocetirizina possono contenere lattosio monoidrato.
I bambini affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
L'uso della formulazione in compresse rivestite con film di Levocetirizina non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 6 anni, in quanto questa formulazione non consente l'appropriato adattamento del dosaggio. Al di sotto dei 6 anni, si raccomanda di utilizzare la formulazione pediatrica in gocce di Levocetirizina per bocca.

Soluzione orale
Le gocce di Levocetirizina devono essere versate in un cucchiaio oppure diluite in acqua e assunte per bocca. Le gocce possono essere assunte con o senza cibo.
Se le gocce vengono diluite in acqua, si deve considerare che il volume di acqua al quale si aggiungono le gocce deve essere proporzionato alla quantità di acqua che il bambino è in grado di ingerire. La soluzione diluita deve essere assunta immediatamente. Quando si contano le gocce, il flacone deve essere tenuto verticalmente (capovolto).
Se il flusso delle gocce si interrompe, riportare il flacone in posizione verticale con l'estremità all'insù, quindi capovolgerlo nuovamente e continuare a contare le gocce.
Le gocce orali sono indicate per il trattamento sintomatico della rinite allergica (compresa la rinite allergica persistente) e dell'orticaria cronica idiopatica negli adulti e nei bambini a partire dai 2 anni di età.

La Levocetirizina inizia a funzionare, solitamente, entro 30-60 minuti dopo l'assunzione.

Come tutti i medicinali, la Levocetirizina può causare effetti indesiderati. Durante il trattamento terapeutico con Levocetirizina:

  • Il bambino può sentirsi assonnato e diventare pigro. Questi sintomi possono durare alcune ore, quindi è meglio somministrare al bambino la Levocetirizina la sera piuttosto che la mattina;
  • Il bambino potrebbe avere la bocca secca. Il consumo di agrumi (ad esempio le arance) o l'assunzione di piccoli sorsi d'acqua potrebbero alleviare la sensazione;
  • La vista del bambino potrebbe divenire sfocata;
  • Il bambino può presentare stipsi (difficoltà ad evacuare o evacuazioni in numero inferiore rispetto al solito). È importante incoraggiare il bambino a bere molti liquidi e a mangiare cibi che contengono fibre (ad esempio cibi integrali, frutta e verdura). Se il problema persiste dopo 2 settimane, contattare il medico;
  • Il bambino potrebbe urinare meno spesso o avere difficoltà a fare la pipì;
  • Il bambino può avvertire delle vertigini e/o svenire. È importante che il bambino non si alzi mai troppo in fretta;
  • All'inizio dell'assunzione della Levocetirizina è possibile che il bambino abbia mal di testa ricorrente.

In caso di somministrazione di una dose eccessiva di Levocetirizina è improbabile che ci possano essere effetti collaterali gravi poiché generalmente è un farmaco sicuro. In caso di dubbi sul sovradosaggio di Levocetirizina è opportuno contattare il medico.

Studi effettuati hanno dimostrato l'assenza di interazioni rilevanti tra Levocetirizina e altri farmaci assunti in concomitanza come Azitromicina, Cimetidina, Diazepam, Eritromicina, Glipizide, Ketoconazolo e Pseudoefedrina.
Si è riscontrata una lieve riduzione dell'eliminazione della Levocetirizina in caso di co-somministrazione con Teofillina.
I livelli di Levocetirizina nel sangue aumentano in caso di somministrazione contemporanea con il farmaco antivirale Ritonavir.

Se di solito si somministra al bambino Levocetirizina una volta al giorno, al mattino: somministrare la dose dimenticata nel momento in cui ci si rende conto di aver saltato la somministrazione precedente.
Se di solito si somministra al bambino Levocetirizina una volta al giorno la sera: somministrare la dose dimenticata solo se ce ne se ricorda prima di andare a letto.
Se il bambino sta già dormendo, non è necessario svegliarlo per dargli la dose dimenticata. Si può dare la dose dimenticata al mattino.

Se di solito si somministra al bambino Levocetirizina due volte al giorno: se ci si ricorda entro 4 ore dalla mancata somministrazione della dose precedente, somministrare al bambino la dose dimenticata.
Ad esempio, se di solito la dose viene somministrata intorno alle ore 7, è possibile somministrare la dose dimenticata in qualsiasi momento fino alle 11.
Se ci si ricorda dopo quell'orario, non somministrare la dose dimenticata. Somministrare la dose successiva al solito orario.

Se il bambino vomita entro 30 minuti dopo l'assunzione di una dose di Levocetirizina, somministrare nuovamente la stessa dose.
Se il bambino vomita oltre 30 minuti dopo l'assunzione di una dose di Levocetirizina non è necessario somministrare al bambino un'altra dose. Attendere fino alla successiva somministrazione della dose come da prescrizione medica.

È probabile che la Levocetirizina assunta dalla madre passi nel latte.
È però verosimile che l'assunzione occasionale di piccole dosi di Levocetirizina sia compatibile con la prosecuzione dell'allattamento.
Tuttavia, sono stati osservati sonnolenza e altri effetti collaterali nei lattanti di madri che assumono regolarmente dosi terapeutiche di Levocetirizina.
È stata anche osservata una diminuzione della produzione di latte.
Di conseguenza si raccomanda alle nutrici che necessitano di antistaminici di passare dall'impiego della Levocetirizina a quello della Cetirizina a basse dosi.

Il trattamento della rinite allergica intermittente (sintomi presenti per meno di quattro giorni alla settimana o per meno di 4 settimane all'anno) deve essere interrotto soltanto una volta che i sintomi sono scomparsi e può essere ricominciato nuovamente quando ricompaiano i sintomi.

In caso di rinite allergica persistente (sintomi presenti per più di quattro giorni alla settimana o per più di quattro settimane all'anno), al bambino può essere proposta la terapia continuativa durante il periodo di esposizione agli allergeni.
Nell'orticaria cronica e nella rinite allergica cronica c'è esperienza clinica sull'uso di Levocetirizina fino alla durata di un anno.
La risposta ai test cutanei per l'allergia (prick test) è inibita dagli antistaminici come la Levocetirizina e pertanto è richiesto un periodo di sospensione della terapia di almeno 3 giorni prima di effettuarli.

È opportuno conservare le compresse rivestite con film e le gocce orali di Levocetirizina nella confezione originale in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata.
Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo.

 

Iscriviti alla newsletter per ricevere i consigli degli specialisti del Bambino Gesù.


  • A cura di: Antonella Sabia, Tiziana Corsetti
    Unità Operativa di Farmacia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 25 maggio 2021


 
 

COME POSSIAMO AIUTARTI?

 

CENTRALINO

  (+39) 06 6859 1

PRENOTAZIONI (CUP)

 (+39) 06 6818 1
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
Sabato, 8.00 - 12.45

PRENOTAZIONI ONLINE


URP

Informazioni, segnalazioni e reclami  (+39) 06 6859 4888
Lunedì - Venerdì, 8.00 - 16.00
  urp@opbg.net


UFFICIO STAMPA

 (+39) 06 6859 2612   ufficiostampa@opbg.net

REDAZIONE ONLINE

  redazione@opbg.net

DONAZIONI

  (+39) 06 6859 2946   info.fond@opbg.net

LAVORA CON NOI

  risorseumane@opbg.net