Nuovo Coronavirus e scuola: la sanificazione degli ambienti e dei giochi

La frequenza a scuola ai tempi del COVID-19, richiede la massima attenzione alle norme di distanziamento sociale e ad una corretta sanificazione di ambienti, arredo e oggetti 

Dopo il periodo di lockdown si sono riaperte le scuole e sono ricominciate le lezioni in presenza. Il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità hanno emanato molte procedure finalizzate a ridurre la possibilità di contagio tra bambini e ragazzi.
Molti sono i dubbi sul reale rischio di trasmissione nelle scuole e i dati scientifici di cui disponiamo informano di una minore trasmissione in ambito scolastico.

Infatti, i bambini, specialmente quelli sotto i 10 anni, anche se esposti all'infezione, si ammalano con minor probabilità rispetto agli adulti, resta da stabilire se questi stessi bambini possano trasmettere l'infezione come i ‘grandi' o meno dei ‘grandi'.

Ci confortano gli studi clinici che suggeriscono come la trasmissione del Coronavirus tra bambini nella scuola sia molto più rara di quella del virus influenzale stagionale se si sta a distanza dagli altri, se si usa la mascherina e se ci si lavano spesso le mani.

Un primo studio australiano evidenziava come in una analisi su 15 scuole (dalle elementari alle superiori) su 735 studenti e 128 dipendenti scolastici, dove erano stati rilevati 18 casi di infezione da Coronavirus (9 studenti e 9 insegnanti) questa si sia trasmessa nell'ambito scolastico solo a 2 persone: uno studente delle elementari e uno delle superiori. 

Certamente è importante mettere in atto tutte le precauzioni suggerite dal Ministero, che affiancano all'uso delle mascherine chirurgiche le altre misure preventive, quali:

  • Il distanziamento degli studenti;
  • Il lavaggio delle mani;
  • La cosiddetta ‘etichetta respiratoria' (starnutire nella piega del gomito);
  • Il parlare piano, meglio se con la mascherina, e a distanza.

Tuttavia dal novembre del 2021 è iniziata la campagna vaccinale anche per i bambini al di sotto dei 12 anni. È possibile e raccomandato infatti vaccinare tutti i bambini dai 5 anni di età con il vaccino Comirnaty della Pfizer, effettuato in dosi ridotte di un terzo rispetto agli adolescenti e adulti, sempre con due dosi effettuate a distanza di 3 settimane.  

Inoltre, viene sottolineata l'importanza delle altre misure già raccomandate per limitare la circolazione del virus, quali l'igiene dell'ambiente, il ricambio d'aria e la sanificazione ordinaria.
Quest'ultima è molto importante in quanto si è visto che il nuovo Coronavirus virus non sopravvive se si disinfettano le superfici con la normale candeggina diluita in acqua o con alcol.

Le indicazioni delle Agenzie internazionali (ECDC, OMS) e nazionali (ISS) per la tutela della salute raccomandano infatti di utilizzare la normale candeggina al 5% diluita 1:100 (100 ml di prodotto in 4900 millilitri di acqua con una percentuale di cloro attivo dello 0,1%) come un disinfettante capace di eliminare il virus COVID-19 dalle superfici e dai pavimenti in circa un minuto.

In alcuni casi (servizi igienici), la diluizione della candeggina può essere portata allo 0,5% cioè diluendola solo 10 volte (se si usa normale candeggina al 5% si diluiscono 100 ml di prodotto in 900 millilitri di acqua).

La sanificazione di giochi e superfici nella scuola materna va effettuata con una frequenza maggiore e deve riguardare:

  • Superfici di tavoli, sedie, seggioloni, rialzi, passeggini e giocattoli di plastica;
  • I giocattoli che non possono essere puliti facilmente come giocattoli di peluche, vestiti da travestimento, giochi con l'acqua, spiagge di sabbia al coperto o plastilina vanno rimossi;
  • Vanno tenuti a disposizione abbastanza giocattoli per incoraggiare il gioco individuale.

Per la scuola elementare, la sanificazione riguarderà tavoli, scrivanie, maniglie delle porte o delle finestre, dispositivi come PC, cellulari, tablet, etc. Inoltre i bambini dovranno essere incoraggiati a:

  • Riempire bottiglie d'acqua individuali e non bere direttamente dal boccaglio delle fontanelle;
  • Lasciare gli oggetti personali negli armadietti (ad esempio, telefoni cellulari, cuffie, bambole o altro oggetti portati da casa).

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:

 

ATTENZIONE
Se tu o i tuoi conviventi avete sintomi del COVID-19, resta in casa e chiama subito il tuo pediatra di libera scelta o il tuo medico di medicina generale. Altrimenti, chiama uno dei numeri di emergenza regionali indicati sul sito del Ministero della Salute.

 

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  • A cura di: Guido Castelli Gattinara*, Caterina Rizzo**
    *Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell'Adolescente
    **Area Funzionale di Percorsi Clinici ed Epidemiologia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 20  Maggio 2022 


 
 

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