Nuovo Coronavirus e vaccinazione durante gravidanza e allattamento

Le indicazioni prevedono che le donne in gravidanza e allattamento ricevano il vaccino dopo aver valutato, insieme al proprio medico, i potenziali rischi/benefici della vaccinazione anti COVID-19 

La gravidanza, il post-parto e l'allattamento rappresentano un periodo speciale ma allo stesso tempo delicato della vita di una donna. Durante la pandemia, molte neomamme e mamme in attesa posso trovarsi di fronte ad ulteriori ansie e dubbi.
Una delle preoccupazioni maggiori per le donne in gravidanza ed in allattamento riguarda la paura di ammalarsi di COVID-19 e di contagiare il proprio bambino/a. Per questo motivo è importante rispettare con attenzione le misure di prevenzione contro il contagio da nuovo Coronavirus, in particolar modo durante l'allattamento.
Fortunatamente, i dati ad oggi disponibili ci suggeriscono che bambini e neonati sembrano ammalarsi di meno o comunque sembrano avere una forma più lieve di COVID-19 rispetto agli adulti. La maggior parte dei bambini positivi al COVID-19 sono infatti asintomatici
Tuttavia, con l'arrivo dei primi vaccini contro SARS-CoV-2, la preoccupazione delle neomamme e mamme in attesa è anche quella di sottoporsi alla vaccinazione contro un nuovo virus durante la gravidanza e/o il periodo di allattamento.

Al momento, i dati sulla sicurezza e sull'efficacia dei vaccini contro il COVID-19 nelle donne in gravidanza non sono disponibili, perché le donne in gravidanza e allattamento non sono state incluse negli studi di valutazione dei vaccini a mRNA Pfizer-BioNtech e Moderna.
Pertanto, le indicazioni dei diversi Paesi prevedono che il vaccino venga somministrato a queste donne dopo aver valutato, insieme al proprio medico curante, i potenziali rischi/benefici nell'effettuare la vaccinazione anti COVID-19.


l'Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS) dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha redatto un documento, pubblicato l'8 gennaio 2021, che contiene le indicazioni prese ad interim, cioè valide per il momento che stiamo vivendo, a livello internazionale e nazionale per aiutare medici e donne in gravidanza e allattamento a scegliere se effettuare o meno la vaccinazione.
In particolare, le indicazioni invitano a fare una scelta che prenda in considerazione:

  • La sicurezza del vaccino per mamma e neonato;
  • I rischi potenziali della malattia COVID-19 nella mamma, inclusi i possibili effetti sul feto e sul neonato;
  • Il rischio per la mamma di contrarre l'infezione, considerando anche la presenza di possibili altre malattie;
  • Il numero di contagi nella zona in cui vive e lavora la mamma.

Le indicazioni dell'ISS sull'uso dei vaccini a mRNA Pfizer-BioNtech e Moderna in gravidanza e allattamento sono quindi le seguenti:

  • Dagli studi condotti finora non è emerso nessun elemento che possa far ipotizzare un rischio di effetti collaterali in gravidanza dopo la somministrazione dei vaccini a mRNA, né per la mamma né per il neonato;
  • Al momento, le donne in gravidanza e allattamento non sono l'obiettivo principale della campagna vaccinale contro il COVID-19 che, in questa prima fase, prevede la somministrazione del vaccino per gli operatori sanitari e gli ospiti delle RSA;
  • Le donne in gravidanza o che stanno allattando e che fanno parte di un gruppo a rischio, come tipicamente il personale sanitario, possono prendere in considerazione la vaccinazione;
  • Dai dati relativi alla prima ondata della pandemia in Italia emerge che le donne in gravidanza non presentano un rischio aumentato di infezione rispetto al resto della popolazione. La presenza di malattie come ipertensione e obesità è, tuttavia, associata, in una minoranza di madri e neonati, a un maggior rischio di complicanze gravi da COVID-19;
  • La vaccinazione dovrebbe essere presa in considerazione per le donne in gravidanza che sono ad alto rischio di sviluppare complicazioni gravi da COVID-19. La scelta deve essere presa assieme al proprio medico curante, tenendo in considerazione i potenziali benefici e i potenziali rischi del vaccino;
  • Se una donna vaccinata scopre di aspettare un figlio subito dopo la vaccinazione, non deve interrompere la gravidanza;
  • Se una donna scopre di aspettare un figlio tra la prima e la seconda dose del vaccino, può rimandare la seconda dose dopo la conclusione della gravidanza, tranne nel caso in cui la donna sia una paziente ad alto rischio;
  • Le donne che allattano possono essere vaccinate contro il SARS-CoV-2 senza dover interrompere l'allattamento.

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:

 

ATTENZIONE
Se tu o i tuoi conviventi avete sintomi del COVID-19, resta in casa e chiama subito il tuo pediatra di libera scelta o il tuo medico di medicina generale. Altrimenti, chiama uno dei numeri di emergenza regionali indicati sul sito del Ministero della Salute.

 

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  • A cura di: Caterina Rizzo
    Unità Operativa di Percorsi Clinici ed Epidemiologia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 21 aprile 2021


 
 

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