Come fare una spesa intelligente oggi?

Organizzarsi prima di uscire di casa, controllare la dispensa, pensare ad un menu variegato, sono tutti consigli utili per ottimizzare tempi e risorse 

A causa dell'epidemia da nuovo Coronavirus, tutti siamo stati costretti a restare a casa per la nostra sicurezza e quindi modificare anche il modo di fare la spesa. Alcune regole devono tuttavia diventare un modo di comportarsi indipendentemente dal periodo  di pandemia

In termini di sicurezza è molto importante, ricordarsi sempre di mantenere la distanza di almeno un metro con le altre persone, non toccarsi mai il viso (bocca, naso, occhi) quando si è al supermercato, lavarsi le mani appena rientrati a casa e lavarle di nuovo dopo aver messo a posto la spesa.

Sono tante le persone a far la spesa per cui non è più possibile passare molto tempo dentro il supermercato ma è importante trovare del tempo per vedere le etichette e scoprire anche le offerte, così importanti in questo momento di grave crisi economica.

Per tutti questi motivi dobbiamo organizzarci bene prima di uscire di casa e recarci al supermercato, magari cercando le offerte sui volantini che arrivano a casa; lo stesso vale per le etichette che possono essere trovare online.

Inoltre, se possibile, rechiamoci nei punti vendita che conosciamo meglio e dove conosciamo già la disposizione dei prodotti, per essere più veloci nella scelta.

Tre sono i punti fondamentali su cui ci dobbiamo basare per organizzarci prima di uscire di casa:

  • Controllare nella dispensa cosa abbiamo: questo perché dobbiamo consumare tutti gli alimenti che si avvicinano alla scadenza per evitare gli sprechi, ma soprattutto per fare ordine, perché tutti abbiamo scatole di alimenti aperti o lasciati lì nella nostra dispensa che non ricordiamo nemmeno più di avere;
  • Decidere insieme cosa mangiare: durante il periodo del lockdown abbiamo imparato a mangiare tutti insieme, ora tra scuola e lavoro siamo tornati ad avere meno momenti per stare insieme a tavola, ma è comunque importante trovare un modo per condividere le scelte alimentari. Il consiglio quindi è di preparare un menù settimanale condiviso da tutta la famiglia, cercando così di accontentare i gusti di tutti e allo stesso tempo di rispettare le buone abitudini per una sana alimentazione:
    • Osservare la frequenza settimanale dei secondi proteici (carne 3 volte, pesce 3 volte, legumi 3-4 volte, uova 2 volte, formaggi e/o affettati 1-2 volte);
    • In presenza di figli che mangiano alla mensa scolastica leggere il menù per non ripetere gli stessi piatti del pranzo a cena;
    • Inserire sempre la verdura in ogni pasto;
    • Pensare agli spuntini e alla colazione, cercando sempre di inserire la frutta.

Stilando una lista precisa della spesa avremo la possibilità di effettuare gli acquisti mirati di tutti gli alimenti che ci serviranno per la settimana, saremo anche veloci nei nostri acquisti e il nostro tempo nel supermercato sarà ridotto al minimo indispensabile.

  • Preparare due liste della spesa: un altro consiglio è quello di creare due liste per la spesa, una per gli alimenti e una per il resto delle cose necessarie per la casa. Si tratta di un modo per essere più precisi e non avere confusione una volta arrivati al supermercato.

La verdura fresca di stagione come cavoli, broccoli, bietole, carote, finocchi e così via, ricca di vitamine e sali minerali rappresenta la prima scelta, anche perché dura una settimana in frigo.
Attenzione alle verdure a foglia o alle verdure già lavate e tagliate che troviamo in busta, la cui scadenza è solitamente ravvicinata. Possiamo prenderle ma l'indicazione è di consumarle subito per evitare che si facciano cattive.

In alternativa, o per essere sicuri di non rimanere mai senza verdura possiamo optare per le verdure surgelate da poter tenere a lungo nel nostro freezer. In questo caso dobbiamo fare molta attenzione alle etichette e scegliere solamente quelle che tra gli ingredienti contengono unicamente verdure, evitando i prodotti già pronti e precotti o panati.

Rimanendo nel reparto orto-frutticolo, i frutti da acquistare sono mele, arance, pere, kiwi, che generalmente non danno problemi di conservazione e si possono comprare in abbondanza, anche per più di una settimana.
Le banane, una volta mature, durano pochi giorni e non vanno messe in frigo, in quanto il freddo altera la loro maturazione.

Passati un po' di giorni, se la frutta si sta rovinando, può essere una buona idea preparare una macedonia, degli estratti o dei frullati.
Per quanto riguarda invece carne e pesce possono essere acquistati e congelati, quindi le nostre scorte possono essere maggiori. Il consiglio è di congelarli già divisi in porzioni.

Ricordiamoci di limitare il consumo di carne e aumentiamo il consumo di legumi: sono importanti perché apportano proteine vegetali e sono anche più economici. Cerchiamo di trovare del tempo per sperimentare nuove ricette gustose, prediligendo i legumi secchi.

Se acquistiamo legumi in scatola preferiamo quelli in vetro e al momento del consumo scoliamo bene il liquido e risciacquiamo in abbondante acqua per eliminare il liquido utilizzato per la conservazione che è ricco di sale.

Per quanto riguarda i prodotti caseari limitiamo il consumo di formaggi. Acquistiamoli per un pasto a settimana, prediligendo la ricotta di mucca.
Acquistiamo yogurt bianco normale o greco, da utilizzare per merende o colazioni gustose, aggiungendo noi la frutta fresca a pezzi o frullata, della frutta secca e perché no un quadratino di cioccolato fondente.
Infine, non scordiamo il latte, necessario per i nostri bambini, per la colazione di tutti ma anche per preparare dei frullati.

Passando ai cereali, cerchiamo di non esagerare con scorte di sola pasta. Proviamo ad acquistare anche altri cereali come riso, orzo, farro, oppure la quinoa per realizzare diversi pranzi e dei piatti unici energetici al punto giusto, non ci limitiamo al solo consumo di pasta e comunque sperimentiamo anche quella integrale.

Per quanto riguarda il pane scegliamo quello fresco e casareccio, una volta a casa lo tagliamo a fette e lo surgeliamo cosi da averlo a disposizione sempre fresco.
E poi perché non provare a farlo a casa? Compriamo farine adatte e lievito, può essere un momento di condivisione familiare. Non scordiamoci delle patate, che qualche volta a settimana possono andare a sostituire la nostra fonte di carboidrati.

Evitiamo di comprare troppi dolci industriali (biscotti, cereali, merendine e snack) e proviamo a realizzarli in casa. Acquistiamo invece frutta secca e semi oleosi da utilizzare come spezzafame, acquistiamoli con il guscio, non tostati e non salati oppure acquistiamo della cioccolata fondente con percentuale di cacao maggiore del 70%, ma attenzione alle quantità di questi ultimi due prodotti.

E se mio figlio non mangia molti alimenti? Di fronte alla selettività dei nostri bambini è importante comunque fare una spesa varia perché la prima cosa è l’esempio avuto dalla famiglia, iniziando da ciò che teniamo in frigorifero, In alcuni casi, pur nel rispetto delle regole dette sopra, può essere utile portare i bambini insieme a fare la spesa e condividere gli acquisti in particolare di quegli alimenti (frutta, verdura, legumi) meno amati; a casa poi cerchiamo di cucinare insieme.

 

Come fare una spesa intelligente oggi?

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  • A cura di: Giuseppe Morino
    Unità Operativa di Educazione Alimentare
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 23  Novembre 2022 


 
 

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