Valganciclovir

Valcyte, Valganciclovir Accord, Valganciclovir Mylan, Valganciclovir Sandoz, Valganciclovir Teva.

Il Valganciclovir viene utilizzato per il trattamento delle infezioni dell'occhio causate da citomegalovirus (CMV) in pazienti adulti con AIDS (Sindrome di Immunodeficienza Acquisita).
Inoltre è utilizzato per prevenire il citomegalovirus (CMV) in pazienti adulti e bambini (dalla nascita ai 18 anni di età) che non si sono mai infettati con il CMV, a rischio elevato in quanto sono stati trapiantati di rene, cuore o rene-pancreas da un donatore CMV positivo.

Il Valganciclovir esercita la sua azione antivirale inibendo la sintesi del DNA del citomegalovirus (CMV), bloccandone quindi la crescita e la riproduzione.

- Compresse rivestite con film da 450 mg;
- Polvere per soluzione orale, flacone da 50 mg/ml.

Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose.

Il Valganciclovir, compresse rivestite con film e polvere per soluzione orale, deve essere somministrato al bambino per via orale, a stomaco pieno.
Ai bambini che non sono in grado di ingerire le compresse rivestite con film di Valganciclovir è possibile somministrare il valganciclovir in formulazione polvere per soluzione orale.
Prima di somministrare le compresse di Valganciclovir rivestite con film è bene prendere alcune precauzioni:

- Le compresse non devono essere rotte o frantumate poiché il Valganciclovir è potenzialmente teratogeno e carcinogeno per l'uomo;
- Deve essere posta attenzione nel maneggiare compresse rotte. Evitare il contatto diretto della pelle e delle membrane mucose con le compresse rotte o frantumate;
- Se si verificasse un contatto con compresse rotte o frantumate, lavare accuratamente con acqua e sapone e sciacquare con cura gli occhi con acqua sterile o con acqua corrente se quella sterile non è disponibile.

Le compresse rivestite con film di valganciclovir possono contenere lattosio che è controindicato in bambini intolleranti, oppure quando sono presenti rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o da malassorbimento di glucosio-galattosio.
Valganciclovir polvere per soluzione orale deve essere ricostituito prima della somministrazione orale. Vengono forniti due dispensatori per la somministrazione orale al bambino, graduati da 25 mg a 500 mg. È necessario l'utilizzo del dispensatore per la somministrazione del farmaco al bambino.
La polvere per soluzione orale di Valganciclovir è un granulato di colore da bianco a leggermente giallo. Quando la polvere viene disciolta prima della somministrazione, si forma una soluzione limpida da incolore a marrone.
Si raccomanda che la polvere per soluzione orale di Valganciclovir sia ricostituita dal farmacista prima di somministrare il prodotto al bambino. Il farmacista scriverà la data di scadenza della soluzione ricostituita sull'etichetta del flacone che è pari a 49 giorni se la soluzione viene conservata in frigorifero ad una temperatura compresa tra i 2°C – 8°C.
Poiché il Valganciclovir è ritenuto potenzialmente teratogeno e cancerogeno per l'uomo, si deve adoperare cautela nel maneggiare la polvere e la soluzione ricostituita. Evitare il contatto diretto della polvere e della soluzione con la pelle e le mucose. Se tale contatto si verifica, lavare accuratamente con acqua e sapone. Se la polvere o la soluzione entrano in contatto con gli occhi, lavarli accuratamente con acqua.
Valganciclovir polvere per soluzione orale è un farmaco che contiene sodio. Prestare attenzione per i bambini a dieta controllata con sodio in quanto questo medicinale contiene un totale di 0,188 mg/ml di sodio.

Non è possibile stabilire con certezza il tempo necessario affinché il Valganciclovir faccia effetto. Per ottenere il miglioramento dei sintomi è sempre bene rispettare scrupolosamente la prescrizione medica e non sospendere improvvisamente la terapia.

Nei bambini trattati con valganciclovir gli effetti collaterali più gravi e comuni sono quelli ematologici che includono neutropenia (diminuzione del numero dei granulociti neutrofili, uno dei 5 tipi di globuli bianchi), anemia (riduzione patologica dell'emoglobina al di sotto dei livelli di normalità) e trombocitopenia (carenza di piastrine che aumenta il rischio di sanguinamento).
Altri possibili effetti collaterali sono sepsi, influenza, infezioni del tratto urinario, ipersensibilità al farmaco, diminuzione dell'appetito, perdita di peso, depressione, stato confusionale, ansia, insonnia, vertigini, neuropatia periferica, convulsioni, compromissione della vista, dolore all'orecchio, ipotensione, tosse, disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea), disturbi epatici, dermatite ed eruzioni cutanee, dolori muscolari e tossicità renale.
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono riportati tutti gli effetti collaterali connessi all'utilizzo del farmaco.

È possibile che un sovradosaggio del Valganciclovir possa determinare un aumento della tossicità renale. I segni più comuni in caso di sovradosaggio sono tossicità ematologica, tossicità epatica, tossicità renale, tossicità gastrointestinale e tossicità neurologica. Nel caso in cui si somministri una dose eccessiva di Valganciclovir al bambino è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

È sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
Le interazioni più note del Valganciclovir con altri medicinali riguardano: il probenecid (aumento della concentrazione di Valganciclovir), didanosina (aumento della concentrazione del farmaco in caso di cosomministrazione con valganciclovir), imipenem-cilastatina (rischio di convulsioni), zidovudina (aumento del rischio di neutropenia e anemia).
La tossicità del Valganciclovir può risultare incrementata quando Valganciclovir è somministrato in concomitanza con altri farmaci notoriamente mielosoppressivi (che provocano una ridotta produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo) oppure associati ad alterata funzionalità renale, quali analoghi nucleosidici (ad es. Zidovudina, Didanosina, Stavudina) e nucleotidici (ad es. Tenofovir, Adefovir), immunosoppressori (ad es. Ciclosporina, Tacrolimus, Micofenolato Mofetile), agenti antineoplastici (ad es. Doxorubicina, Vinblastina, Vincristina, Idrossiurea) e agenti anti-infettivi (Trimetoprim/Sulfametossazolo, Dapsone, Amfotericina B, Flucitosina, Pentamidina). Pertanto, spetta al medico valutare l'impiego di questi farmaci simultaneamente con il Valganciclovir.
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono riportate tutte le interazioni con altri medicinali.

Se ci si dimentica di somministrare una dose al bambino, provvedere al più presto a somministrare la dose dimenticata; se invece è ormai vicina l'ora di somministrazione della dose successiva, non somministrare la dose dimenticata e proseguire seguendo lo schema indicato dal medico.
Non somministrare mai una doppia dose di Valganciclovir.
Non si deve mai interrompere improvvisamente la somministrazione del farmaco al bambino.

Se il bambino vomita entro 30 minuti dopo aver assunto una dose di Valganciclovir è opportuno somministrare nuovamente la stessa dose.
Se, invece, il bambino vomita dopo più di 30 minuti dall'assunzione della dose di Valganciclovir non è necessario somministrare un'altra volta la stessa dose; attendere fino all'orario della dose successiva.
Non somministrare mai una doppia dose di Valganciclovir.

Il Valganciclovir è controindicato durante l'allattamento al seno.

Il Valganciclovir potrebbe essere controindicato in caso di livelli molto bassi di globuli rossi, bianchi o piastrine, in caso di dialisi e se il bambino sta assumendo Ganciclovir.
Prima di somministrare Valganciclovir è importante informare il medico: di eventuali allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti, a qualsiasi altro farmaco (in particolare al Ganciclovir), ad alimenti o ad altre sostanze nonché della somministrazione di altri medicinali, fitoterapici e integratori.

È opportuno conservare le compresse rivestite con film di Valganciclovir in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.
La polvere per soluzione orale di Valganciclovir una volta ricostituita deve essere conservata in frigorifero ad una temperatura compresa tra i 2°C – 8°C rispettando la data di scadenza riportata dal farmacista sul flacone. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo.

 

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  • A cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli, Antonella Sabia
    Unità Operativa di Farmacia
  • in collaborazione con:

Ultimo Aggiornamento: 14 ottobre 2020


 
 

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