Alluce valgo giovanile

L'alluce valgo è una deformazione del piede che determina la deviazione laterale del primo dito
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24 aprile 2019

CHE COS'È?
L'alluce valgo è una deformità del primo dito del piede (alluce) che appare deviato verso le altre dita del piede e dalla sporgenza verso il mezzo del 1° osso metatarsale. Risulta quindi alterata l'articolazione tra il metatarso e la falange dell'alluce con sublussazione di due ossicini (ossa sesamoidi) che completano l'articolazione e consentono l'appoggio al suolo. 

 

COSA SUCCEDE?
Il piede è costituito da tre porzioni: retropiede, mesopiede e avampiede. Durante la deambulazione si inizia l'appoggio con il retropiede (calcagno e astragalo che a sua volta è articolato con la tibia) sulla porzione centro-laterale del calcagno. Quindi avviene una torsione sul mesopiede e di seguito un appoggio e una spinta sull'avampiede che conclude la fase di spinta. 

Nell'alluce valgo si altera l'assetto metatarsale e quindi si modifica la fase di appoggio e di spinta con conseguenti sintomi da sovraccarico (callosità e dolore). Con il passare degli anni possono evidenziarsi segni di degenerazione articolare (artrosi) delle articolazioni dell'avampiede ma anche, di conseguenza, del medio e retropiede.

PERCHÉ SUCCEDE
La causa dell'alluce valgo giovanile non è ancora nota. Diversi fattori possono essere presenti in associazione: familiarità, difetti torsionali degli arti inferiori e piede piatto. Si manifesta più frequentemente nelle femmine in età evolutiva non è in relazione al tipo di calzature utilizzate.

Importante è ricordare che il piede è l'ultimo passaggio dell'atto deambulatorio. 

COME SI MANIFESTA
Frequentemente l'alluce valgo giovanile è una patologia che non provoca nessun sintomo nei piccoli pazienti. Con la crescita scheletrica, l'aumento dell'attività fisica e l'accentuazione della deviazione può evidenziarsi il dolore in corrispondenza della sporgenza ossea e al di sotto della pianta, "fastidio" durante la deambulazione esacerbato dall'uso di scarpe a pianta stretta. Si associa una deformità esteticamente non accettata dal paziente e spesso dai genitori con callosità o borsiti dolenti alla base del primo dito, sulla sporgenza verso il mezzo del 1° osso metatarsale.                                           

COME SI FA LA DIAGNOSI
La diagnosi di alluce valgo giovanile è essenzialmente clinica. L'esame radiografico eseguito in piedi (ortostatismo) consente di misurare e valutare le caratteristiche della deformità (angoli , lunghezze e posizioni delle ossa dell'avampiede) 

COME SI CURA
L'uso di ortesi (plantari, spaziatori) non consente di ristabilire l'alterato assetto del metatarso che caratterizza l'alluce valgo giovanile. Tuttavia, può essere utile per ridurre i sintomi da sovraccarico. Ma in caso di sintomi (dolore locale e alla deambulazione) è necessario ricorrere alla correzione chirurgica della deformità. Le tecniche utilizzate sono molteplici ma tutte ancora oggi a rischio di recidiva della deformità nel 10-20 % dei casi.  

Dopo l'intervento è possibile camminare con scarpe particolari e con l'ausilio di bastoni canadesi per circa 30-40 giorni. Il recupero completo della deambulazione può richiedere anche 2 mesi. Il ritorno alle attività sportive con salto e corsa richiede all'incirca 6 mesi.


a cura di: Pietro Savignoni, Francesco Falciglia
Unità Operativa di Traumatologia
In collaborazione con: