BISOPROLOLO

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07 maggio 2019

NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO
Bisoprololo fumarato
 
NOMI COMMERCIALI
Bisoprololo AHCL, Bisoprololo Almus, Bisoprololo Aurobindo, Bisoprololo Aurobindo Pharma Italia, Bisoprololo Doc Generics, Bisoprololo EG, Bisoprololo Eurogenerici, Bisoprololo KRKA, Bisoprololo Mylan Generics, Bisoprololo Pensa, Bisoprololo Pensa Pharma, Bisoprololo Sandoz, Bisoprololo Teva, Bisoprololo Zentiva, Bisoprololo Zentiva Italia, Cardicor, Concor, Congescor, Pluscor, Sequacor.
 

A COSA SERVE
Il bisoprololo è un farmaco utilizzato per il trattamento dell'ipertensione (elevata pressione del sangue), dell'angina pectoris (dolore al torace causato da insufficiente apporto di ossigeno al cuore) e dell'insufficienza cardiaca

PERCHE' E' IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA
Il funzionamento del bisoprololo si basa sul rilassamento dei vasi sanguigni e sulla riduzione della frequenza cardiaca. I risultati finali sono un miglioramento del flusso sanguigno e una riduzione della pressione del sangue.

IN CHE FORMA E' DISPONIBILE
Compresse da 1.25 mg, 2.5 mg, 3.75 mg, 5 mg, 7.5 mg, 10 mg.

QUANTO DEVE PRENDERNE
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. 

QUANTE VOLTE AL GIORNO LO DEVE PRENDERE
È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose. 

COME DEVE PRENDERLO
Le compresse di bisoprololo devono essere somministrate al bambino al mattino, eventualmente con il cibo, e ingerite con del liquido; non devono essere masticate.

QUANTO CI VUOLE PER FARE EFFETTO
Potrebbero volerci alcune settimane di terapia con bisoprololo prima che possano essere visibili i miglioramenti dei sintomi nel bambino. Non interrompere la somministrazione di bisoprololo senza averne parlato con il medico. La sospensione improvvisa della terapia con bisoprololo può causare angina (dolore al petto), infarto o battito cardiaco irregolare. 

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIU' IMPORTANTI
Fra i possibili effetti collaterali comuni del bisoprololo sono inclusi:

- Disturbi del sonno;
- Depressione;
- Capogiri:
- Mal di testa;
- Affaticamento;
- Vertigini;
- Nausea;
- Vomito;
- Diarrea;
- Dolori addominali;
- Costipazione.

COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
I segni più comuni in caso di sovradosaggio sono bradicardia (riduzione dei battiti cardiaci), ipotensione (abbassamento della pressione sanguigna), broncospasmo (contrazione della muscolatura dei bronchi e dei bronchioli), insufficienza cardiaca acuta e ipoglicemia (basso livello di glucosio nel sangue). Nel caso in cui si somministra una dose eccessiva di bisoprololo, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

PUO' PRENDERE ALTRI MEDICINALI
E' sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
E' controindicato somministrare il bisoprololo con floctafenina (causa di grave ipotensione) e con sultopride (aumento del rischio di aritmia).
Non è raccomandato somministrare il bisoprololo con calcio antagonisti come verapamil, diltiazem, bepridil (aumento dell'ipotensione e del rischio di aritmia), farmaci antiipertensivi ad azione centrale come la clonidina (eccessiva riduzione del battito cardiaco, della gittata cardiaca e della vasodilatazione) e inibitori della monoamminaossidasi (eccetto gli inibitori MAO-B) che aumentano eccessivamente l'effetto ipotensivo.
E' bene valutare con cautela la somministrazione del bisoprololo in combinazione con farmaci antiariaritmici, calcio antagonisti, insulina, glicosidi digitalici, baclofene, agenti simpaticomimetici, antidepressivi triciclici e antinfiammatori non steroidei (FANS).
Prima di somministarre il farmaco bisoprololo al bambino è importante informare il medico: in caso di allergie al principio attivo o ad acebutololo, atenololo, betaxololo, bisoprololo, carvedilolo, esmololo, labetalolo nadololo, pindololo, propranololo, sotalolo, timololo, a qualsiasi altro medicinale o agli eccipienti del bisoprololo; in caso di somministrazione concomitante di fitoterapici, integratori, e medicinali, soprattutto se si tratta di bupropione, cimetidina, clonidina, difenidramina, fluoxetina, idrossiclorochina, paroxetina, propafenone, chinidina, ranitidina, reserpina, ritonavir, terbinafina e tioridazina.
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono riportate tutte le interazioni con altri medicinali.

COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se ci si dimentica di somministrare una dose al bambino, provvedere al più presto a somministrare la dose dimenticata; tuttavia se è ormai prossima il momento di somministrare la dose successiva, non somministrare la dose dimenticata e proseguire seguendo lo schema indicato dal medico.
Non somministrare mai una doppia dose di bisoprololo.
Non si deve mai interrompere improvvisamente la somministrazione del farmaco al bambino.

COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Se il bambino vomita entro 30 minuti dopo aver assunto una dose di bisoprololo è opportuno somministrare nuovamente la stessa dose.
Se invece il bambino vomita dopo più di 30 minuti dall'assunzione della dose di bisoprololo non è necessario somministrare un'altra volta la stessa dose; attendere fino all'orario della dose successiva.
Non somministrare mai una doppia dose di bisoprololo.

ALLATTAMENTO
Non è noto se il bisoprololo passi nel latte umano o la sicurezza dell'esposizione dei neonati. Quindi l'allattamento al seno è sconsigliato durante il trattamento con bisoprololo.

COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
Prima di somministarre il farmaco bisoprololo al bambino è importante informare il medico nel caso in cui il bambino soffra di bradicardia, scompenso cardiaco, ipotensione, blocco atrioventricolare, problemi di circolazione o feocromocitoma (particolare neoplasia); oppure nel caso in cui il bambino soffra (o se ha sofferto) di asma o altri problemi polmonari, malattie cardiache o renali, diabete, gravi allergie o ipertiroidismo.
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono riportate tutte le principali controindicazioni alla somministrazione del farmaco.

COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
E' opportuno conservare le compresse di bisoprololo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo.

Per ulteriori informazioni:

- https://www.codifa.it
- https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-farmaco


a cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli, Antonella Sabia
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: